Weekend ad Arad (Romania): alla scoperta della terza città della Romania al confine con l’Ungheria

Arad si trova all’estremità occidentale della Romania, in un altopiano a 30 km dai Monti Zarand (Carpazi Occidentali). Attraversato da est a ovest dal fiume Mures, Arad è il nodo più importante delle reti nazionali e transeuropee di trasporto stradale/ferroviario della Romania occidentale e fa parte del corridoio paneuropeo IV che collega l’Europa occidentale a quella sudorientale.
Arad è un importante non solo per la sua posizione strategica ma è anche sede di due università, un seminario teologico ortodosso rumeno, un istituto di formazione per insegnanti e un conservatorio di musica.
COME RAGGIUNGERE ARAD
Arad non ha un aeroporto e per raggiungere la cittadina la via più breve è atterrare all’aeroporto di Timisoara e poi proseguire in taxi (un’oretta) al costo di 15€ circa. In alternativa se arrivate via terra, potete raggiungere la stazione ferroviaria di Timisoara e al costo di 22 LEI (circa 4,5 €) ci sarà il treno che in 90 minuti circa vi poterà al centro di Arad.
COSA VEDERE AD ARAD
IL MUNICIPIO
Il municipio di Arad fu costruito tra il 1872 e il 1876 e inaugurato nel 1877. L’architetto ungherese Ödön Lechner, soprannominato il “Gaudí ungherese”, vinse il concorso internazionale per la progettazione del nuovo municipio di Arad. Il progetto subì diverse modifiche in corso d’opera per ragioni economiche ma il risultato finale fu decisamente buono.
IL PALAZZO DELLA CULTURA
La costruzione del palazzo fu a cura dell’architetto Ludovic Szántay che progettò l’edificio con un museo locale, una la biblioteca cittadina e una sala da concerto. Venne inaugurato il 25 ottobre 1913 e per l’occasione nel salone d’onore del Palazzo si esibì la Filarmonica cittadina di Arad per un concerto sinfonico.
IL CHIESA EVANGELICA LUTERANA
La Chiesa evangelica luterana in Romania è sorta dopo la Grande Guerra (1914-1918) ed è costituita dai credenti evangelici luterani delle regioni della Transilvania e del Banato. I lavori per la realizzazione della chiesa, iniziarono nel marzo 1905 e furono completati nel settembre 1906. L’edificio si trova a Piazza Luther, proprio nel viale principale di Arad.
Il TEATRO “IOAN SLAVICI”
L’imponente edificio fu costruito nell’Ottocento, seguendo l’intesa austro-ungarica che sollevò il problema della costruzione di un nuovo teatro ad Arad con una capienza maggiore. Il progetto dell’edificio del teatro venne sviluppato dall’architetto Skalniczky e l’architettura degli interni appartiene a Gyorgy Bako. La costruzione dell’edificio iniziò nel 1872 e terminò nel 1874 ma il 18 febbraio 1883, a causa di un guasto all’impianto di illuminazione, l’edificio del teatro bruciò quasi interamente e venne ricostruito sul vecchio sito, utilizzando diverse parti dell’edificio sopravvissute all’incendio.
LA NUOVA CATTEDRALE DI ARAD
La cattedrale della città di Arad è dedicata alla “Santa Trinità” e a San Nicola. L’edificio si trova nella zona di Podgorica, nell’incrocio più trafficato dal centro di Arad. Alta 58 metri, la Nuova Cattedrale Episcopale ha una struttura ad alta resistenza, perché dotata di un rifugio antiatomico. I lampadari sono realizzati in bronzo massiccio e l’iconostasi è stata realizzata in una fabbrica di mobili di Arad.
LO STADIO “FRANCISC NEUMAN ARENA”
Inaugurato il 28 agosto 2020 è anche conosciuto in Romania come lo “Stadionul UTA”. Con una capienza di oltre 12.000 posti è uno degli stadi più moderni del paese e non è un caso che durante il mio soggiorno ad Arad ho assistito ad una partita di calcio del Torneo 8 Nazioni, dove l’Italia U20 ha superato 2-1 la Romania.