Weekend a Palermo (Sicilia) – Cosa fare, dove mangiare e monumenti da vedere in un tour perfetto.

Palermo è il capoluogo della Sicilia e grazie alla sua storia millenaria al centro del Mediterraneo è stata fin da sempre crocevia di culture e di tradizioni fra oriente e occidente, contesa da sempre tra Romani, Bizantini e Arabi, hanno reso questa città un mix perfetto dove oggi convivono pacificamente e in armonia culture e modi di vivere completamente diversi che spaziano del mondo islamico a quello cattolico o dai cinesi agli africani: a Palermo c’è posto per tutti purchè si rispetti tutti.


COSA VEDERE A PALERMO

Palermo è una delle città più grandi in Italia ma per fortuna quasi tutte le attrazioni più belle e i pub/ristoranti degni di nota si trovano tutti nel centro storico. Per tale motivo vi consiglio di trovare un punto di appoggio che possa essere un casa o un hotel proprio nel centro storico in modo da muovervi con facilità sia durante il giorno che durante la notte. Cercherò di indirizzarvi tra i siti più importanti della città, cercando di farvi fare un giro sensato secondo risparmiandovi chilometri a piedi a vuoto.

PORTA NUOVA

Iniziamo il nostro tour da un punto strategico come Porta Nuova, facile da raggiungere sia a piedi ma anche in autobus (fermata Piazza Indipendenza) o taxi. Per secoli è stata la più importante via di accesso di Palermo e proprio da qui inizia il nostro giro turistico della città.


PALAZZO DEI NORMANNI

Scendendo per Corso Vittorio da Porta Nuova a destra c’è l’ingresso della più antica residenza reale d’Europa, nonchè uno dei palazzi più visitati della Sicilia: il Palazzo dei Normanni che è un’importante testimonianza di un arco di tempo che abbraccia più di un millennio.
Per info e biglietto visitate il sito ufficiale.


CAPPELLA PALATINA

Non è un caso che l’Unesco l’ha inserita nell’Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale che da luglio 2015 è Patrimonio dell’Unesco. Senza mezzi termini è un capolavoro d’arte arabo-normanna che risale 1130, anno di incoronazione di Ruggero II, sorta come oratorio privato del re dentro il Palazzo Reale.
Per info e biglietto visitate il sito ufficiale.


VILLA BONANNO

Scendendo sempre per Corso Vittorio Emanuele a destra c’è una bellissima villa comunale che prende il nome di Villa Bonanno che merita sicuramente di essere immortala con i vostri cellulari o anche meglio per un momento di relax e ombra durante le ore più estive più calde.


LA CATTEDRALE

In alto a Corso Vittorio Emanuele troverete la Cattedrale di Palermo che è uno dei monumenti più belli della città! Non appena arrivati resterete estasiati per la sua bellezza e maestosità, in un’architettura unica nel suo genere e con piccolo giardino molto curato. Al suo interno si può visitare la cripta e vedere le tombe di alcuni re e regine, tra cui quella di Re Ruggero II.
Vi consiglio anche di salire sui tetti della cattedrale per godervi il  bellissimo panorama su tutta la città.


I QUATTRO CANTI

Uscendo dalla Cattedrale e proseguendo su Corso Vittorio Emanuele per circa 600 metri verso il mare, si arriva all’incrocio dei Quattro Canti di vche rappresenta l’intersezione delle due strade principali di Palermo: Corso Vittorio Emanuele e la Via Maqueda. Questo incrocio è molto bello perchè le quattro facciate sono perfettamente simmetriche e se siete amanti della fotografia potete realizzare bellissime foto.


FONTANA PRETORIA

Dai Quattro Canti proseguite a destra sempre su via Maqueda e dopo 50 metri vi troverete alla vostra sinistra la Fontana Pretoria, ma tutti i siciliani la chiamano “Fontana della Vergogna” a causa della nudità delle statue che la compongono. Per tale motivo se cercate di arrivare in questo sito e avete necessità di chiedere informazioni a quale autoctono, chiamatela sempre Fontana della Vergogna 🙂


IL TEATRO MASSIMO

Ritornando ai Quattro Canti, proseguite per Via Maqueda e dopo circa 600 metri vi troverete nel maestoso Teatro Massimo sulla sinistra che  è anche il più grande teatro d’opera d’Italia ed il terzo più grande di tutta Europa, preceduto solamente dall’opera di Parigi e di Vienna. Inaugurato nel 1897, venne chiuso nel 1974 e riaperto solamente nel 1997 dopo 23 anni di lavori.
Ad oggi il teatro ospita opere di livello mondiale e di conseguenza i biglietti non sono proprio così economici, ma se volete visitare il teatro al suo interno, ogni giorno ci sono delle visite guidate per ogni tipo di esigenza e tasca, visitando direttamente nel sito ufficiale del Teatro Massimo.


IL TEATRO POLITEAMA

Dal Teatro Massimo proseguite verso via Ruggero Settimo e dopo 500 metri vi troverete a Piazza Castelnuovo e non passerà inosservato il Teatro Politeama alla vostra destra. Il primo teatro in città in ordine di costruzione, fu progettato da Giuseppe Damiani Almejda e si caratterizza per la sua struttura circolare e per l’imponente stile pompeiano.


IL PALCHETTO DELLA MUSICA

Dalla parte opposta di piazza Castelnuovo, c’è il palchetto della Musica chiamato volgarmente il “Tempietto” del Politeama, immersa in un piccolo giardino tra aiuole e palme.


PIAZZA SAN DOMENICO

Da Piazza Castelnuovo dirigetevi verso via Roma e imboccandola in direzione stazione centrale vi troverete a circa un chilometro sulla sinistra Piazza San Domenico con l’omonima chiesa che edificata 1640 è l’edificio di culto più vasto della Sicilia con la sua estensione complessiva di 88,92 x 34,68 metri.  Al centro della piazza spicca la colonna all’Immacolata, circondata da gradini e chiuso da una cancellata in ferro.


LA VUCCIRIA

Da Piazza San Domenico imboccate la stradina sulla destra e vi troverete nel cuore del mercato storico della Vucciria. La zona è molto animata sia giorno che di notte ma di quel mercato popolare che una volta ispirava poeti, scrittori e pittori, oggi è soltanto un lontano ricordo. Oggi il mercato ha cambiato volto ma nonostante tutto (specialmente per i turisti) rimane sempre di grandissima suggestione per il modo molto folkloristico di vendere (frutta, verdura, pesce e carne) ma specialmente negli ultimi anni si è trasformato più in un luogo di vita notturna molto spartano dove poter mangiare della ottima cucina locale, spendendo veramente poco e immergendosi in toto tra gli abitanti del luogo.


LA CALA

Entrando alla Vucciria vi ritroverete dopo un centinaio di metri nella piazza principale, a questo punto percorrete per intero via Argenteria e subito dopo via dei Cassari e vi sbucherete dritti al porto antico di palermo della Cala. E’ una piccola insenatura situata a pochi passi dal centro storico a forma a U che ospita centinaia di imbarcazioni sia di piccole che di  medie dimensioni e vi consiglio vivamente di fare una passeggiata sul lungomare per godervi lo spettacolo o per rilassarvi un poco bevendo un drink o mangiando un bel gelato/granita.


PORTA FELICE

Proseguendo la passeggiata lungo la Cala subito dopo una paio di curve sulla destra sarà ben visibile Porta Felice: una delle porte principali di Palermo e porta di ingresso dal lato mare al Cassaro.


FOTO ITALICO

Subito dopo Porta Felice c’è un’altra bellissima area dove poter fare una passeggiata, rilassarsi o giocare a palla sul prato o semplicemente ammirare il panorama che offre il Foro Italico con vista sul porto di Palermo e Monte Pellegrino.


BOOK FOTOGRAFICO DI PALERMO


LA SPIAGGIA DI MONDELLO

La spiaggia di Mondello: mare dei Caraibi a pochi chilometri da Palermo.


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