Isola di Favignana (Trapani) in un weekend: dove dormire, dove mangiare e cosa fare e vedere.

Le 7 Isole Egadi

L’arcipelago delle Egadi è situato all’estremità occidentale della Sicilia a poche miglia da Trapani ed è composto dalle isole di Favignana, Levanzo, Marettimo, l’isolotto di Formica e lo scoglio di Maraone. Le isole Egadi sono incastonate in splendide acque cristalline e ospitano una ricca e variegata flora e fauna marina. Tali caratteristiche rendono questo arcipelago una meta ambita per gli appassionati dello snorkeling, delle immersioni e della vela. Le bellezze naturali che caratterizzano le acque di Favignana, Levanzo e Marettimo si estendono anche alla terraferma, infatti per coloro che amano passeggiate immerse nella natura, le isole Egadi mostrano una ricca vegetazione dove non mancano piante endemiche con proprietà officinali mentre dal punto faunistico rivestono rilevante importanza gli uccelli. Al fine di preservare le bellezze naturali dell’arcipelago è stata recentemente istituita l’Area Marina Protetta (AMP) delle Isole Egadi, la più grande riserva marina d’Europa. Amministrativamente le Egadi fanno parte del comune di Favignana e contano in tutto 4300 residenti (2011).

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Book fotografico – Favignana 2021


IL MIO VIDEO SU FAVIGNANA


Come muoversi a Favignana

Non appena arrivati a Favignana la prima cosa che noterete sarà la quasi totale assenza di automobili. Per muovervi sull’isola in autonomia avrete due possibilità: la bici o lo scooter. La prima è la scelta più economica (circa 10 euro al giorno) ma anche quella più stancante: nel periodo estivo trovare un po’ d’ombra a Favignana può essere molto difficile e se non siete troppo sportivi e odiate sudare vi consiglio di optare per il noleggio di uno scooter (circa 20/30 euro al giorno).


Cosa vedere a Favignana

Tra le isole Egadi a mio parere la più bella è Favignana: fu anticamente chiamata Aegusa da Aegades o Aegates, che dava il nome al gruppo delle isole, Favignana. Aegades in greco significa isola delle capre e quindi l’Egusa assunse anche il nome di Capraia, ritenendosi che fosse popolata di capre selvatiche, come ne riferisce Omero nel libro dell’Odissea. Si ebbe anche l’appellativo di Aponiana Insula, ed in seguito venne chiamata Favoniana in latino e Faugnana o Favignana in Italiano.

Favignana è la maggiore delle isole Egadi a sud dell’arcipelago, davanti al porto di Levanzo, la regina delle Tonnare, la perla dell’arcipelago, la farfalla sul mare, l’isola dei venti e delle capre. Ideale per la famiglia, con spiagge bianchissime e coste rocciose facilmente raggiungibili dalla costa. Il porto di Favignana offre allo sguardo la vecchia industria conserviera del pesce, ex stabilimento della Tonnara Florio.

Solo 30 minuti di traghetto separano questo paradiso terrestre dalla Sicilia: pensate che molti siciliani e italiani non sanno nemmeno di avere le Maldive a due passi da casa. Visto che durante il miei due soggiorni a Favignana ho realizzato parecchie foto, cercherò di illustravi i posti più interessanti dell’isola, in modo da facilitarvi la vostra vacanza alle Egadi.

  • Cala Rossa: è uno dei simboli che rappresentano la bellezza dei fondali di Favignana. Il mare colore turchese rende questo luogo paragonabile ai mari caraibici e se lo si osserva dall’alto è ancora più suggestivo per il contrasto con le pareti di calcarenite circostanti. Le imbarcazioni sembrano sospese nell’aria se non fosse per la loro ombra disegnata sul fondo: per la sua posizione geografica se tirerà vendo da sud troverete un mare completamente piatto e sarà un vero e proprio spettacolo della natura, viceversa il maestrale porterà alla formazione di molte onde.
    Per raggiungere il mare,  bisogna scendere a piedi lungo un ripido sentiero tra le cave e le rocce e quindi poco adatta alle famiglie con bambini.
  • Cala Azzurra: un mare di una trasparenza unica che difficilmente troverete in altre parti in Italia e nel mondo: il fondale bianco e ricco di sfumature rosa vi lascerà senza parole e le foto rendono in toto il fascino estremo di questo luogo. A differenza di Cala Rossa che si trova nell’altro versante dell’isola, questa spiaggia è rivolta a sud (all’orizzonte si vede la costa siciliana e la cittadina di Marsala) e quindi perfetta durante i giorni di tramontana/maestrale.
    Cala Azzurra è citata tra le spiagge più belle di Favignana ed è consigliata anche alle famiglie visto che si raggiungere comodamente tramite un piccolo sentiero di un centinaio di metri. C’è da dire anche che per la sua conformità, la baia non ha una spiaggia attrezzata con ombrelloni e servizi vari per bagnanti.


  • Lido Burrone: la spiaggia più grande dell’isola formata da una sabbia fine e bianca la troviamo a Lido Burrone: mare pulito e acqua trasparenze è situata nella costa sud dell’isola proprio vicino il paese di Favignana.
  • La Plaia: tra la Camparia e lo Stabilimento Florio nel pieno centro del paese troviamo la Plaia: anche se situata nelle vicinanze del porto, offre ugualmente una spiaggia e un mare pulito e tra i fondali si può scorgere tranquillamente alcuni branchi di piccoli pesci.
  • Punta Sottile: un maestoso faro rende ancora più suggestiva e bella Punta Sottile che consiglio di visitare soprattutto al tramonto, quando la luce bassa del sole illumina il profilo dell’isola di Marettimo sullo sfondo.

  • Bue Marino: un tempo nella grotta della località Bue Marino regnava la foca monaca, purtroppo ormai scomparsa da questi mari. Ora è un luogo ideale per immergersi in uno stupendo mare ricco di pesci o per abbronzarsi in una località tranquilla. Specialmente i subacquei devo prestare attenzione alle correnti marine che sono piuttosto forti e se non siete dei bravi nuotatori vi sconsiglio di scendere in acqua visto che il mare è subito molto profondo. Vi consiglio invece questo posto perchè ideale per godersi un pomeriggio di relax al sole oppure nelle ore più calde ripararsi all’ombra dentro gli ingrottamenti delle cave di calcarenite (erroneamente vengono chiamate  “cave di tufo”).

  • Monte S. Caterina: per gli amanti delle passeggiate una bella escursione è quella che porta alla cima del monte S. Caterina, dove a un altitudine di 310 metri sul livello del mare si trova la fortezza dei Normanni, durante l’ascensione che dura circa un ora si può ammirare la vegetazione tipica della macchia mediterranea, e ci si può imbattere in alcuni degli animali presenti sull’isola, come i conigli selvatici e alcune specie di uccelli, arrivati alla fortezza da dove si scorge tutta l’isola, la si può visitare internamente e conviene visitare le torri da cui specialmente nelle ore in cui il sole cala si ammirano notevoli paesaggi di Favignana, di Levanzo e Marettimo e della costa della Sicilia.
  • Grotte di S. Nicola: un altra escursione che merita di essere fatta è quella alle grotte di S. Nicola, dove sono state ritrovate testimonianze che questi luoghi erano già abitati ai tempi della preistoria, poi spostandosi sul mare si trova una serie di vasche collegate con il mare da vari canali sottomarini che le donne al tempo della dominazione romana usavano per fare un bagno in un acqua con una temperatura sempre mite, il posto è chiamato il bagno delle donne.
  • Una visita all’ex Stabilimento Florio ormai Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica è indispensabile per coloro che vogliano vivere un viaggio nel florido passato della tonnara e di quello che rappresentò per lo sviluppo dell’isola di Favignana. E’ un vero gioiello di archeologia industriale. Esso non era solo il luogo dove venivano custodite le attrezzature, le ancore e le barche della mattanza in quella che diventò una delle più fiorenti industrie di lavorazione conserviere del tonno, ma rappresenta anche la storia della famiglia Florio e del suo intrecciarsi con la vita degli isolani che trovarono riscatto sociale dalla povertà e fonte di sussistenza economica.
  • Cala Rotonda: a strapiombo sul mare, la Cala è famosa per le meravigliose grotte sommerse che ospita, rifugio di pesci di notevoli dimensioni.
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  • Secca Furitana: la zona presenta fondali rocciosi, popolati da pesci, spugne e molta altra flora.
  • Punta Faraglione e Secca Sciubba: i fondali di Punta Faraglione sono estremamente rocciosi, ma spostandosi verso Secca Sciubba, iniziano la discesa fino a diventare morbidi e sabbiosi.
  • Se siete amanti della fotografia notturna o volete fare una passeggiata romantica con la vostra ragazza vi consiglio di fare un salto al porticciolo. Un posto magico tra barche di vari colori dove poter rilassarsi o immortalare questi attimi
  • Per finire in bellezza ovviamente non può mancare il classico giro tra le strade e stradine del paesino che durante i mesi tra giugno e agosto è affollato da migliaia e migliaia di turisti che popolano questa splendido centro abitato

Dove dormire sull’isola di Favignana


Dove mangiare sull’isola di Favignana

Ristorante Trattoria “La Bettola” – Il miglior pesce e cous cous dell’isola di Favignana

Ristorante Aziza – Cena di classe l’hotel “Il Baglio sull’Acqua”

Ristorante Sushi Bar Maguro – Sushi giapponese, brasiliano e siciliano sull’Isola di Favignana

 


Come raggiungere l’isola di Favignanaisola di favignana

Raggiungere Favignana è veramente semplice ed economico: non serve quindi affidarsi ad un’agenzia di viaggi specializzata! Ovviamente siete liberi di farlo ma potete tranquillamente prenotare il biglietto dell’aliscafo/traghetto on-line direttamente dal sito internet delle compagnie Siremar e Ustica Lines.
I collegamenti sono molto frequenti (soprattutto nel periodo estivo) e in realtà potreste anche evitare di acquistare il biglietto in anticipo (tranne in alta stagione). Il mio consiglio è quello di recarvi al porto di Trapani qualche ora prima della partenza, parcheggiare la vostra auto vicino il lungomare (biglietto giornaliero circa 5 euro) e acquistare il biglietto per Favignana presso le biglietterie poste proprio di fronte al molo di partenza (biglietto A/R circa 20 euro). Ora fate una pausa relax in uno dei numerosi bar del lungomare, controllate le batterie della vostra macchina fotografica e preparatevi alla scoperta di un’isola fantastica.


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