Weekend in Lussemburgo: cosa fare nell’ultimo Granducato al mondo

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Il Lussemburgo si colloca proprio nel cuore dell’Europa tra Germania, Francia e Belgio. Fino ad oggi ho visitato repubbliche democratiche, dittature, monarchie e stati fantasma … ma un Granducato ancora mi manca! 😉 Secondo voi mi son fatto scappare l’opportunità di visitare l’unico Granducato al mondo? Ovviamente no! Mettete anche in conto che il Lussemburgo è uno delle 4 nazioni Europee che mi mancano all’appello e scovando 2 voli a 20€ a/r da Bergamo ….il gioco è fatto!! Si parte per un weekenddddddddd in Lussemburgo! 🙂


Quando pensiamo al Lussemburgo spesso ci viene in mente la finanza, le banche, la politica europea oppure il fatto che sia considerato un paradiso fiscale. In realtà questo piccolissimo Paese è molto di più e ha una storia lunghissima che si riflette nell’architettura e nelle strade di questo Stato.

Tra castelli antico-medievali e paesaggi pittoreschi il Lussemburgo non è sicuramente una meta molto ambita dal turismo italiano e per tale motivo secondo me è una terra tutta da scoprire ovviamente con i propri limiti. Sapevate per esempio che le sue valli che producono alcuni dei migliori vini al mondo? Le vigne della valle della Mosella danno vita a vini bianchi secchi dal sapore delicato, merito del riesling (il vitigno dominante) e dei terreni a ridosso del fiume, dove l’uva cresce in condizioni proibitive e di una vendemmia che arriva solo a fine novembre.

In Lussemburgo ci tengono tantissimo al granduca e lo dimostra anche il fatto che i negozietti di souvenir sono pieni di gadget che rappresentano i duchi: potrete comprare tazze con la faccia del granduca e consorte, cuscini con lo stemma di famiglia o cartoline con la numerosa famiglia del granduca.


Cosa vedere in Lussemburgo?

La capitale della nazione è caratterizzata da una città vecchia risalente ad una fortezza del X secolo che si trova su uno sperone roccioso e il miglior modo per vedere quest’area è fare una passeggiata di due ore, nota come Wenzel Walk che porta i turisti lungo i siti storici tra strade fatte di ciottoli, torri e chiese. Non mancate di vedere il Place d’Armes con la sua piccola piazza nella zona pedonale, il Chemin de la Corniche il più bel balcone d’Europa, cioè un lungomare che dà una vista sulla valle e i Bock Casemates, i tunnel nelle scogliere di pietra.
A mio parere la miglior parte della città rimane lo spettacolare Castello di Lussemburgo che risale ai tempi medievali ma non sono da meno i tanti musei da visitare, come quelli nei Castello Differdange e Castello Vianden.


Lussemburgo da scoprire

 

Piccola Svizzera

La piccola Svizzera di Lussemburgo, la regione di Mullerthal, deve il suo nome al paesaggio collinoso simile a quello svizzero. La capitale della regione è Echternach, la città più vecchia in tutto il paese e il modo ideale per sentire la natura incontaminata tra foreste e campi con panorami spettacolari.

 

Paese del ciclismo

Nel caso che non lo sappiate, gli abitanti del Lussemburgo sono molto appassionati del ciclismo. Sono molto orgogliosi del loro campione, Charly Haul, famoso come ‘Angelo delle montagne’ che ha partecipato al Tour de France e al Giro d’Italia. Quindi, il paese ha 600 km di piste ciclabili e altri 300 km saranno presto finiti, 700 km di piste di biciclette da montagnache, quando natura intatta e paesaggio splendido vengono presi in considerazione, offrono un’esperienza a cui non potete dire di ‘no’. Attraverso tutto il paese le strade e piste ciclabili sono ben marcate e di solito si trovano lontano dal traffico. L’unica cosa rimasta da fare da parte vostra è di prepararvi e prendere una bici. Se non ne avete una, non preoccupatevi perché ci sono molti punti di noleggio biciclette in tutto il paese, ma soprattutto nella capitale. Alcune agenzie turistiche offrono pure tour guidati per individuali e per gruppi, ma dovete prenotare in anticipo.

La cucina del Lussemburgo

La cucina di Lussemburgo è un misto di influenze tedesche, francesi e belghe, tranne quali ha qualcosa di ogni di tutti i 170 nazioni che ci convivono. Quindi potete trovare qualche piatto tedesco come Kaesespaetzle (un tipo di pasta alle uova con molto formaggio), Rosti (dolce alle patate svizzero) o la Carbonara italiana. La cucina di Lussemburgo di solito è determinata dalle condizioni geografiche e dal melting pot presente oggi, che lo rende così speciale tra gli altri. Non dimentichiamo Apfelstrudel, la birra economica, i croissant francesi… Comunque, i chef di Lussemburgo hanno pure le loro ricette tradizionali, di solito ereditate dagli antenati e aggiustati in parte per il mercato moderno, perciò vi consigliamo di provare i piatti tradizionali come ‘Judd mat Gaardebounden‘ (maiale con fagioli), ‘Träipen‘ (salsiccia di sangue fritta) con il succo di mela e ‘Ecrevisses à la luxembourgeoise‘ (gamberi).

Mezzi di trasporto

Questo è probabilmente la notizia più bella per tutti coloro che sono viaggiatori appassionati. Allora, concentratevi. Per €2.00 soli, potete acquistare un biglietto per assolutamente ogni treno, bus o tram nel paese, e usarlo per 2 ore (due volte più a lungo che nel resto dell’Europa). Perché per due ore? Nessun punto nel paese si trova più lontano che a due ore di viaggio. Questo vuol dire che per due euro potete prendere un treno comodo dalla capitale, la Città di Lussemburgo, per ovunque nel paese, poi prendere un bus o tram per qualsiasi altro luogo e non vi costerà tanto quanto vi costerebbe in un altro paese europeo. Se prendete in considerazione i paesaggi e la natura del Lussemburgo, vedrete che visitarlo vale la pena.

Curiosità sul Lussemburgo

  • È l’unico granducato al mondo.
  • Il Lussemburgo ha la più alta densita di ristoranti Michelin.
  • Il centro storico di Lussemburgo è un sito del Patrimonio culturale dell’UNESCO.
  • Ci sono 170 nazioni diverse che vivono in questo piccolo paese.
  • Il motto lussemburghese è ‘mir wëllebleiwewatmirsinn’ che significa ‘vogliamo rimanere quello che siamo’.
  • Il Lussemburgo è il meno popolato di tutti i paesi dell’UE con la popolazione di 560 000 persone.
  • I lussemburghesi sono tipicamente tri-linguali: studiano lussemburghese, tedesco, francese, inglese, portoghese…
  • Le foreste coprono più di un terzo del paese.
  • La Città di Lussemburgo è stata prima ad essere elencata due volte come la capitale europea della cultura – nel 1995 e nel 2007.
  • Il ristorante con la più lunga lista di vini del mondo è il ristorante Chiggeri nella capitale, dov’è possibile scegliere tra più di 2 200 vini diversi.

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Escursione al Monastero di Rila perla Unesco della Bulgaria a 120 km da Sofia

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Il Monastero di Rila è sicuramente uno spettacolo da non perdere se avete in programma di visitare la capitale Sofia visto che dista solo 120 km ed è il più grande monastero di tutta la Bulgaria. Situato in una zona a dir poco fiabesca tra i monti del massiccio del Rila ed è uno dei 9 siti in tutto il paese a far parte del UNESCO World Heritage dal 1983 e basta una semplice occhiata per capirne il motivo: all’esterno è fortificato, all’interno è un tripudio d’arte, immagini a fondo oro e suggestive architetture ti lasceranno a bocca aperta.
L’impatto che si ha una volta varcato il piccolo arco d’ingresso al cortile del monastero è sensazionale: una cosa indescrivibile davanti alla quale la bocca rimane spalancata per minuti, gli occhi si fanno in quattro per rincorrere all’impazzata ogni singola sfumatura dipinta su quelle pareti e ogni foto vista e rivista sul web finalmente prendono forma dal vivo.


Consigli prima di visitare il monastero (specialmente per le donne)

Trattandosi di un luogo sacro è necessario avere un abbigliamento adeguato e un cartello all’entrata vieta infatti l’ingresso a chi non veste in maniera adeguata la sacralità del luogo: l’ingresso è vietato a chi indossa minigonne, pantaloncini troppo corti o canottiere. Per tale motivo vi consiglio di portarvi un foulard per coprire le spalle se si visita il monastero nella stagione più calda (luglio e agosto) ma allo stesso tempo di tenere anche una giacca a vento o un k-way nello zaino perchè  essendo in una zona montanara, il tempo può variare velocemente e una bella giornata di sole può trasformarsi in una giornata di pioggia.


Come arrivare? vi consiglio in auto

Il Monastero si trova nella parte ovest del Massiccio del Rila, a circa 120 km dalla capitale Sofia, 84 km da Kyustendil, 223 km da Plovdiv e circa 95 km da Bansko. Anche se la strada per arrivare al Monastero è tortuosa, personalmente amo la libertà e penso che noleggiare una macchina in aeroporto come ho fatto io sia un’ottima soluzione.
Il costo del noleggio è molto basso, circa 10/15 euro al giorno con il pacchetto base ma se poi volete stare tranquilli di non dovere pagare grosse cifre in caso di graffi o altro ancora con una trentina di euro in più al giorno si può fare la copertura kasko totale per azzerare la franchigia.
Il monastero di trova sulla strada principale che collega Sofia e Kulata, la E79 e se si affitta un’auto per arrivarci è necessario guidare per circa un’oretta in direzione Sofia – Pernik – Dupnitsa, prendere l’uscita ben segnala Rilski Manastir dopo una sessantina di km e da qui la strada un poco tortuosa per il monastero lunga una trentina di km.
NB Il parcheggio di fronte all’entrata del monastero è a pagamento invece se posteggiate lungo la strada è gratuito.


IL MIO BOOK FOTOGRAFICO
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