VIDEO – Chisinau/Chișinău/Кишинёв (Moldavia) – ESTATE 2009

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Seconda parte del Viaggio estivo 2009, tra Bucarest (Romania), Chisinau (Moldavia), Tiraspol (Transnistria), Kiev (Ucraina) e Mosca (Russia)! In questa sintesi montata ammirerete le bellezze della capitale MOLDAVA!!


Chișinău ( kiscineu, in russo: Кишинёв, traslitterato: Kišinëv, in italiano Chiscinev[1], desueto) è la capitale e la città più popolosa (876.231 abitanti nel 2011) della Moldavia. La città è posta lungo il fiume Bîc.

La città era conosciuta precedentemente con il suo nome in russo: Кишинёв (Kišinëv o Kišinjov). La traslitterazione italiana deriva invece dalla normalizzazione dei segni diacritici presenti nel nome scritto in alfabeto latino.

L’origine del nome viene attribuita alla coesione di due parole dell’antico moldavo chișla nouă che vuol dire “sorgente nuova”. Secondo una delle leggende della nascita della città, la sorgente d’acqua venne trovata da alcuni monaci ortodossi e nei suoi pressi questi ultimi decisero di costruirvi la Chiesa di San Masaracchio. La presenza della sorgente sarebbe stata l’incentivo alla fondazione del centro abitato.

La città è posta lungo il fiume Bîc, affluente del Nistru (in moldavo Nistru in russo Dniestr), a 47°00′N 28°55′E, ed è divisa in cinque distretti amministrativi. Chișinău ha una superficie di 120 km² e il suo intero distretto municipale è vasto 635 km². Si trova a 113 m.s.l.m.

Chișinău sorse nel 1436 come villaggio di un monastero del principato di Moldavia che, dall’inizio del XVI secolo cadde sotto l’influenza dell’Impero ottomano. All’inizio del XIX secolo era un piccolo villaggio di 7.000 abitanti. Nel 1812 fu ceduta dai turchi all’Impero russo che la rese il centro del Governatorato della Bessarabia. La sua popolazione era cresciuta a 92.000 abitanti nel 1862 e a 125.787 nel 1900. Nel 1871 Chișinău venne unita con una ferrovia alla città di Tiraspol. Quattro anni dopo venne aperta, in preparazione alla guerra russo-turca, la ferrovia per la città rumena di Iasi. Nel tardo XIX secolo, specialmente a causa del crescente sentimento antisemitico in Russia e Polonia, molti Ebrei scelsero di stabilirsi a Kisinev, fino a divenire nell’anno 1900 il 43% della sua popolazione.

Il 6–7 aprile del 1903 Chișinău fu teatro di un violento pogrom contro la popolazione ebraica della città. Circa 49 persone rimasero uccise, 500 furono ferite e centinaia di proprietà di ebrei andarono saccheggiate e distrutte. Il 19–20 ottobre del 1905 si verificò in città un altro pogrom che costò la vita a 19 ebrei.

Dopo la prima guerra mondiale la città passò sotto il controllo del Regno di Romania. Nel 1940 fu occupata dall’armata rossa a seguito del Patto Molotov-Ribbentrop e riannessa all’URSS, divenendo la capitale della Repubblica Socialista Sovietica Moldava, una delle sue quindici repubbliche costitutive. A seguito dell’Operazione Barbarossa le truppe romene, coadiuvate da quelle tedesche, rioccuparono temporaneamente la città, per poi perderla definitivamente nell’estate-autunno 1944. Durante la seconda guerra mondiale Chișinău venne quasi interamente rasa al suolo dai bombardamenti e dai combattimenti. Nel dopoguerra la città venne ricostruita secondo il progetto dell’architetto Aleksej Viktorovič Ščusev. La popolazione crebbe in maniera rapida e l’amministrazione sovietica iniziò ad edificare numerosi edifici pubblici e privati in stile stalinista. Negli anni sessanta vennero costruiti numerosi blocchi di abitazioni popolari che ancora oggi dominano le periferie di Chișinău. Nel 1977 venne danneggiata da un violento terremoto.

Nel 1991 Chișinău è capitale della Repubblica Moldava indipendente dall’URSS.

(Fonte Wikipedia)

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

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