Un agosto 2015 atipico: tra baluardi comunisti e voglia di Unione Europea

Standard

 

budapest_ungheria_2015_www.giuseppespitaleri.com_076

Un lunghissimo viaggio tra 6 nazioni riconosciute e uno stato fantasma.

Ieri sera sono ritornato a casa in tarda nottata molto molto stanco per il lungo viaggio ma felice per la mole di emozioni e posti fantastici che ho potuto vedere e vivere in prima persona. Luoghi tanto vicini ma tanto lontani a noi italiani che preferiamo trascorrere le nostre vacanze nelle solite mete turistiche a noi più familiari come Ibiza, Santorini, Parigi … escludendo a priori senza nemmeno conoscerne la storia molte città o stati che ho avuto la fortuna di vedere!
Nei prossimi giorni/settimane pubblicherò sicuramente un reportage foto/video di ogni città/nazione e butterò giù anche qualche riga.
Quello che vi posso dire a caldo è soltanto che è stata un’avventura pazzesca! In ogni città ho potuto ammirare sempre qualcosa di bello e diverso nello stesso tempo.

I Bagni Széchenyi di Budapest sono il più grande centro termale d’Europa costruzione del 1881 ma venne ultimata nel 1913 ed intitolata al conte István Széchenyi.

La Cattedrale di Cristo Salvatore è la chiesa principale ortodossa della Transcarpazia. Costruita nel 1990, alta 60 metri di altezza e cinque cupole, domina la piazza Cirillo e Metodio nella città di Uzhgorod.

La città vecchia di Lviv patrimonio dell’UNESCO, presenta una concentrazione di architetture e monumenti di grande valore attorno alla piazza Rynok (piazza del Mercato), di vari periodi e varie influenze culturali e stilistiche: russe, bizantine, armene, italiane, tedesche.

La Scalinata Potëmkin di Odessa vista dal vivo sembra molto più grande rispetto alla famosa scena della carrozzina del film di Ejzenstejn: la scalinata, infatti, ha una larghezza decrescente dei gradini salendo dal basso verso l’alto, cosa che determina l’illusione ottica di una profondità maggiore.

La Transnistria e Tiraspol vorrebbe essere l’ultimo baluardo dell’eredità comunista dell’Unione Sovietica. In realtà notando le catene di supermercati Sheriff, i distributori di benzina sempre di proprietà della Sheriff (la più grande e influente azienda transnistriana) e vedendosi attraversare la strada da un molte Lada ma nello stesso tempo anche da lussuole Porsche Cayenne si capisce che di comunismo e gli ideali di uguaglianza e condivisione ce ne sono ben pochi.

Camminando lungo la via principale di Chișinău non si può fare a meno di notare le centinaia di bancarelle colmi di prodotti tipici o fatti in casa, fiori o souvenir sovietici che le babushke (nonne in russo) vendono ai passanti o turisti.

Brasov è una città fantastica nonché la principale città della Transilvania per importanza culturale e commerciale e si trova quasi al centro della Romania.  La pittoresca cittadella medievale è circondata da mura alte 12 metri, lunghe 3 chilometri e con 7 bastioni, e qui si trovano la Chiesa Nera, la più grande chiesa gotica in Romania, la Strada Rope o Sforii, la via più stretta d’Europa che collega via Cerbului con via Poarta Schei, la Cattedrale di San Nicola e la bellissima Piazza del Municipio o Piata Sfatului, circondata da strutture barocche e case mercantili con al centro il vecchio cuore amministrativo della città oggi Museo di Storia.

Il Palazzo del Parlamento (Palatul Parlamentului) di Bucarest è un edificio di 12 piani, lungo 270 metri ed ampio 245 metri; 48 metri visibili sopra al suolo e 15 metri sotto la superficie. Non è facile trovare edifici più grandi del Palazzo del Parlamento di Bucarest visto che è secondo solo al Pentagono degli USA. Quando il dittatore rumeno Nicolae Ceauşescu ordinò la costruzione di questa sfarzosa struttura, un’ampia parte del centro storico di Bucarest dovette pagarne il prezzo. Un intero caseggiato, uno stadio, alcune chiese, conventi e sinagoghe furono eliminati per fare spazio.
Durante la costruzione, l’intera economia del paese confluì nel palazzo. Si utilizzarono esclusivamente materiali rumeni. Tutta la produzione di marmo in quel periodo era destinata al palazzo e le lapidi dei defunti dovevano essere costruite con altri materiali, come il legno. Oggi, il palazzo ospita il parlamento della Romania, che non basta però a riempirlo. Perciò, l’edificio svolge numerose altre funzioni, ad esempio, è spesso utilizzato come centro conferenze. L’ala ovest dell’edificio ospita il Museo Nazionale di Arte

Per la riusciata di questo bel tour si ringrazia #vueling con cui ho volato e #GoPro per le bellissime foto (ma anche video) grandangolari che ho potuto fare con la GoPro – HERO 4 Siver. #vueling #vuelingambassador #vuelingairlines #speedy83 #palermo #giuseppespitaleri #travelblogger #samsung #samsungs6 #romania #bucarest #hungary #transnistria #unesco #transilvania #ukraine #Lviv #Lviv #budapest #tiraspol #chisinau #barcelona #roma #moldova #bucharest #goproitalia #gopro #goproitalia #odessa

26 Agosto 2015

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog "I VIAGGI DI SPEEDY". Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato "de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Altri articoli interessanti