Tbilisi/Tiflis/Tiblisi/Tbilissi/თბილისი (Georgia/საქართველო) – Cosa vedere, storia e foto

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Tbilisi (Georgia)

 

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Georgia

La Georgia (in georgiano: საქართველო) è uno Stato transcaucasico, ad est del Mar Nero, situato sulla linea di demarcazione che separa l’Europa dall’Asia. Già repubblica dell’Unione Sovietica, confina a nord con la Russia, a sud con la Turchia e l’Armenia, a est con l’Azerbaigian e a ovest col Mar Nero. Ha una popolazione di 4 989 000 abitanti e la sua capitale è Tbilisi.

Dal punto di vista storico-culturale la Georgia è considerato un paese europeo, più controverso è se lo sia anche da un punto di vista geografico. Considerando la depressione del Kuma-Manych come confine tra Europa ed Asia, tutto il territorio della Georgia ricadrebbe infatti nel continente asiatico, mentre nel caso si ponga tale confine lungo lo spartiacque caucasico oppure sulla linea dei fiumi Kura e Rioni, allora parte del territorio georgiano ricadrebbe anche in Europa.

Molte importanti enciclopedie o pubblicazioni geografiche[quali?] pongono la Georgia, con sicurezza, nel continente asiatico, anche nel caso che si consideri una sua parte, minore, come europea.


 

Tbilisi (Georgia)

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Tbilisi (in georgiano: თბილისი?) è la capitale e la maggiore città della Georgia, già capitale della RSS Georgiana e della RSSF Transcaucasica. Il nome è talvolta scritto nelle forme Tiflis, Tiblisi o anche Tbilissi. La città copre un’area di 726 km² e possiede 1 480 000 abitanti.

Tbilisi è attraversata dal fiume Mtkvari (meglio noto col nome turco Kura).

Storia di Tbilisi

Secondo un’antica leggenda, l’attuale territorio di Tbilisi era coperto da foreste. La città è stata fondata nel V secolo dal re georgiano Vakhtang I Gorgasali (452-502) ed è divenuta capitale un secolo dopo. Durante il dominio dell’Impero russo, dal 1848 al 1917 fu capoluogo del Governatorato di Tbilisi. Dal 1991, in seguito alla caduta dell’Unione Sovietica, è divenuta la capitale della repubblica di Georgia. Nel 2015 vi è stato lo straripamento del fiume Vera, provocato da un violento nubifragio,che ha provocato 12 vittime. È stato una delle calamità naturali più disastrose della storia recente della città.

 

La città è dotata di un aeroporto internazionale ed è al centro delle arterie stradali e ferroviarie nazionali. Tbilisi conta, a livello urbano, una rete metropolitana ed una tranviaria. Il metrò è composto da 3 linee:

Linea 1 (rossa) “Gldani-Varketili” (Ahmetelis Teatri-Varketili)
Linea 2 (verde) “Saburtalo” (Važa Pshavela-Vagzlis Moedani) con un breve tratto in costruzione fra Važa Pshavela ed Universiteti
Linea 3 (azzurra) in costruzione nella tratta Rustaveli-Vazisubani, in progettazione dalla zona nord della città a Rustaveli.

 

Cosa vedere a Tbilisi

Se state pianificando un viaggio in Georgia, nel cuore del Caucaso, cominciate dalla capitale: Tbilisi. Ricca di storia e fascino, forte di un’incredibile posizione panoramica tra colline verdeggianti e circondata dal fiume Mtkvari, Tbilisi saprà sorprendervi per i suoi contrasti. Da un lato l’incredibile patrimonio della città vecchia, tra palazzi decadenti, chiese abbandonate, cortili nascosti e bebie agli angoli delle strade con banchi di fiori e verdure. Dall’altro le nuovissime opere di architettura contemporanea firmate da architetti italiani (Michele De Lucchi e Fuksas), le funicolari,  i bellissimi caffè e i bar avant garde da fare invidia a New York. Per non parlare dell’incredibile tradizione gastronomica e delle tantissime chiese da visitare.

Ma andiamo con ordine ed ecco, secondo noi, la lista delle 10 cose da fare e da vedere a Tbilisi (e dintorni) con una piccola selezione di indirizzi in versione Elle style. Tra boutique, concept store, locali e ristoranti gourmand.

1) Passeggiare nella città vecchia.

Percorrete le tante stradine sconnesse del centro storico disseminate di palazzi diroccati con le facciate art nouveau o di vecchi edifici in stile ottomano con i caratteristici balconi in legno intagliato che sembrano merletti, in un mix di stili e influssi architettonici che rispecchiano esattamente le radici multiculturali della città: ogni angolo vi regalerà scorci meravigliosi e allo stesso tempo decadenti. E vi racconterà storie di un passato fatto di arte e cultura e di un’epoca d’oro a livello architettonico che il regime sovietico ha tentato di annullare e rinnegare. Tra case abbandonate, balconi liberty, vecchi portoni ornamentali, facciate pericolanti, cortili segreti con glicini in fiore sarete presi da un’irresistibile voglia di fotografare ogni cosa. Un incredibile viaggio nel tempo tra passato e presente.

2) Mangiare il khachapuri.

Piatto tipico della cucina georgiana che consiste in una focaccia con formaggio. Ne esistono differenti tipologie e varianti regionali e lo troverete praticamente ovunque. Noi vi consigliamo quello di Bread House, un ristorante vicino alle sponde del fiume Mtkvari, che sforna non solo gustosissimo khachapuri e un pane buonissimo con tanto di panettiere al lavoro in vista, ma anche altre squisite specialità georgiane, come le carni alla griglia o i khinkali (ravioli).

3) Un giro al Mercato di Ponte Secco.

Meta imperdibile per tutti gli appassionati di antiquariato, usato & co. In questo mercato delle pulci, aperto ogni giorno da mattina a tardo pomeriggio tra i vialetti del Parco Martsi, è possibile trovare di tutto di più: dai vecchi libri agli oggetti in argento, dai giocattoli vintage alle riviste della propaganda, dalle stoviglie e complementi di epoca sovietica alle opere di artisti locali.

4) Concedersi una pausa relax alle terme di Abanotubani.

Ai piedi della città vecchia, Abanotubani non è solo un pittoresco quartiere dall’evidente influsso ottomano e con un percorso pedonale che porta fino alle cascate della sorgente, ma soprattutto un complesso termale sulfureo di bagni arabi sotterranei. Un posto perfetto in cui concedersi un bagno distensivo e magari un bel massaggio. Se poi si aggiunge il fascino storico di queste terme (sono il punto da cui ha preso origine il nome della città e furno frequentate anche da Alexandr Dumas e da Pushkin) non dovrete pensarci due volte. Scegliete i Bagni Reali, dotati di vasche private, per vivere appieno il relax.

5) Un tour tra le gallerie d’arte nel centro storico.

Quella dei georgiani per l’arte è una vera passione. E nelle strade più movimentate della città vecchia è tutto un pullulare di studi d’arte contemporanea e gallerie in cui ammirare e acquistare opere di artisti georgiani. Percorrete Erekle II o la vecchia Leselidze street e ne scoverete tantissime.

La Georgia vanta una tradizione importantissima nell’arte dei tappeti e se siete alla ricerca di una chicca di artigianato locale e amate il genere, questa è la città in cui poter trovare non solo i migliori tappeti provenienti da tutti gli angoli della Georgia, ma anche dagli altri Paesi del Caucaso. Tra i tanti negozi in cui poter acquistare tappeti noi vi suggeriamo la Caucasian Carpet Gallery, vicinissima alla Cattedrale di Sioni: qui troverete anche un selezione di manufatti realizzati in Iran, Azerbaigian, Armenia & co.

7) Fare shopping nelle boutique di designer e stilisti georgiani

La Georgia è in crescente fermento dal punto di vista della moda e non è un caso se quest’anno per la prima volta Mercedes Benz ha deciso di scommettere sui talenti locali sponsorizzando la Tbilisi Fashion Week. Sono tanti gli stilisti e i giovani designer georgiani che – dopo aver studiato alla Tbilisi State Art Academy o nelle prestigiose scuole di moda italiane, inglesi o francesi – sono tornati nella capitale e hanno fondato il loro marchio. Tralasciate, quindi, le solite boutique dei marchi internazionali (che potrete trovare ovunque nel mondo) e concentratevi piuttosto nella ricerca dei brand made in Georgia, come Tamuna Ingorokva, Avtandil, Atelier Kikala o Keyo. Tra i vari negozi, eccone un paio in cui vale decisamente la pena fare un pit stop: la boutique monomarca dell’omonimo brand Matériel, dallo stile avant garde e minimale e il concept store Flabour. Interessante non solo per la buona selezione di marchi abbigliamento e accessori georgiani ma anche per l’interior: due piani di negozio con scaletta a chiocciola e una terrazza che all’occorrenza si trafsorma in bar e caffè. Local e cosmopolita allos tesso tempo.

8) Comprare un gioiello in smalto Cloisonné 

La tecnica del Cloisonné è una lavorazione artistica molto radicata in Georgia. Vero e proprio patrimonio artigianale e culturale, i gioielli in smalto Cloisonné sono quindi diventati un ricercato must have per chiunque voglia acquistare un souvenir prezioso e speciale. Potete trovarli all’Enamel Art Gallery Ornament, ma i più cool in assoluto sono sicuramente quelli della designer Sopho Gongliashvili (Sofio Gongli). Maxi anelli, orecchini e broches con motivi tradizionali o stilizzazioni di animali e volti di donne in burqa realizzati in colori vivaci e brillanti. Sono talmente belli che avrete l’imbarazzo della scelta e li vorrete tutti!

9) Visitare Mtskheta

A pochi chilometri da Tbilisi, Mtskheta è considerata la capitale spirituale della Georgia e con le sue chiese storiche diventate Patrimonio Unesco dal 2009 è una meta di grande interesse storico per gli appassionati di arte e architettura sacra. Da non perdere la Cattedrale di Svetitsskhoveli e il monastero di Jvari con la Croce di Santa Nino. Eretto su un’altura, quest’ultimo è perfetto per godersi una vista panoramica mozzafiato.

10) Un tour trai bar e i caffè della città

Sorseggiare un caffè, bere del vino, mangiare una torta o degustare le specialità georgiane e oziare godendosi i ritmi lenti e rilassati della città in uno dei tanti caffè del centro storico. Ecco i più belli secondo noi:

  • Café Gabriadze, Shavteli Street 13, Tbilisi: fondato nel 1988 dall’artista, scrittore e regista Revaz Gabriadze che ne ha curato l’interior fin nei più piccoli dettagli (dipingendone le sedie o le illustrazioni delle ceramiche ispirate ai suoi film), conquista per le sue tante suggestioni e per un’atmosfera colta e bohémienne. Situato accanto alla torre dell’orologio e al vicino teatro delle marionette è un posto perfetto sia per pranzo e cena, sia semplicemente per bere un caffè in terrazza o nel dehor.
  • Keep Clam Tbilisi, Shalva Dadiani Street, Tbilisi: stile urbano e iper contemporaneo per questo lounge bar in cui sorseggiare un cocktail o divertirsi con gli amici per una serata tra musica live e karaoke.
  • KGB (Still Watching You), King Erekle Street II 8/10, Tbilisi: un locale che fa dell’ironia il suo punto di forza, tra bandiere ed elementi che richiamano al passato sovietico questo bar è perfetto per bere, socializzare e tirare fino a tardi nel centro della città.
  • Café Le Toit, Leselidze Street 22 angolo Anton Katalikosi 26, Tbilisi: non lasciatevi ingannare dalla facciata scalcinata e decadente, l’interno di questo caffè è a dir poco grazioso e ricercato. Vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo e di ritrovarvi direttamente in un’aristocratica casa georgiana di fine secolo, tra tappezzeria floreale e vetrinette ricolme di ceramiche e lampadari di cristalli. E’ il caffè ideale in cui concedersi un té e una fetta di torta, immaginando Tbilisi nella sua epoca di massimo splendore.
Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

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