Norwegian Cruise Line Epic: Barcellona, Napoli (Vesuvio e Pompei), Civitavecchia

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Nella scelta dei miei viaggi, una vacanza in nave da crociera non è mai stata una delle aspirazioni maggiori. Ho sempre avuto la paura di annoiarmi durante la navigazione e vedere limitato il mio concetto di svago. Per il ponte del 25 aprile ho avuto l’onore di essere selezionato per un press trip con 30 tra i blogger/giornalisti più importanti di tutta Europa tra Inghilterra, Spagna, Italia, Germania, Olanda, Danimarca e soltanto 2 per l’Italia per promuovere le tratte della Norwegian Cruise Line. Fatta questa premessa iniziale, vi dico subito che per anni mi sono sbagliato veramente di grosso e dopo questa incredibile esperienza non vedo l’ora di viaggiare di nuovo con una nave da crociera….ovviamente Norwegian 🙂


Quale nave da crociera ho preso?

Il nome della nave è Norwegian Epic ovvero la seconda più grande nave della flotta Norwegian Cruise Line lunga 329 metri, 19 ponti e una capacità di 4.100 passeggeri in occupazione doppia. Questa nave ha portato il concetto di Feel Free a un livello superiore, offrendo ai passeggeri sempre più in termini di libertà e flessibilità. “Norwegian Epic” è un nome che rende l’idea dell’imponenza e delle dimensioni della nave.
Il programma estivo 2017 della Norwegian Epic prevede crociere di 7 notti nel Mediterraneo occidentale da Civitavecchia (Roma), Barcellona e Marsiglia. Tra i porti di scalo compresi nella rotta figurano Livorno (Firenze/Pisa), Italia; Cannes, Francia; Marsiglia, Francia; Barcellona, Spagna; Napoli (Pompei), Italia, alcune delle più spettacolari destinazioni europee.

Sulla Norwegian Epic,  la Norwegian Cruise Line ha cambiato il concetto stesso di divertimento a bordo di una nave da crociera. A bordo sono disponibili servizi di intrattenimento di livello superiore. Oltre ai già apprezzati spettacoli Cirque Dreams® & Dinner e Howl at the Moon Duelling Pianos Show, la Norwegian Epic ha introdotto nuovi spettacoli di Broadway come Burn the Floor e il musical Priscilla, la regina del deserto nonchè The Cavern Club, che intrattiene ogni sera gli ospiti con le canzoni dei Beatles, assieme a quelle di altri musicisti internazionali.

 


NORWEGIAN EPIC | 23 -26 APRILE 2017
Crociera nel Mediterraneo occidentale
da Barcellona a Civitavecchia

Partire da Barcellona per me è stato proprio il massimo visto che negli ultimi anni il capoluogo della Catalogna è stata la mia seconda casa: ci sarò stato una trentina di volte soltanto tra lavoro e viaggi vari! 🙂

La cosa più logica sarebbe stata partire in aereo direttamente domenica per poi essere accompagnati in taxi al porto di Barcellona ma come mia consuetudine amo vivere la vita e sfruttarne ogni singolo attimo e quindi ho preferito arrivare a Barcellona sabato pomeriggio per godermi una città che non dorme mai tra ristoranti, caffè, pub, discoteche e locali di ogni genere, affollati da centinaia di persone che rimangono in giro per divertirsi fino all’alba.

Barcellona

Non appena arrivato a Barcellona mi rendo conto che c’è un’atmosfera particolare: i palazzi intorno alla Rambla e su tutta la città sono particolarmente impacchettati con i colori della bandiera catalana (la Senyera) e lungo le strade è un’esplosione di rose e libri su tutte le bancarelle.
Ma che sta succede a Barcellona il 22 aprile? Dopo aver chiesto mi rendo conto di essere capitato a Barcellona la vigilia di Sant Jordi ovvero il patrono della Catalogna: l’idea dietro a questa ricorrenza è che gli uomini regalano rose alle donne e le donne regalano libri agli uomini, a prescindere che si tratti di un marito, compagno, amico o conoscente.
Che fortuna…sono capitato a Barcellona in un giorno speciale senza saperlo! 🙂 Tra un rosa e un libro, non mi resta altro che fare un giretto sulla Rambla, scattare qualche foto, mangiare il delizioso Jamón Iberico, cenare con qualche tapas e trascorrere la serata con qualche cerveza 🙂


Finalmente si parte

Il risveglio dopo la notte di Sant Jordi non è mai facile … specialmente se sei rientrato a casa alle 4 🙂 Ma il pensiero di prendere la Norwegian Epic prende il sopravvento e riesco a recarmi al porto di Barcellona addirittura con un abbondante anticipo!
Il tempo di fare il check-in e mi reco subito al ponte 11 dove ho la mia bella cabina esterna con balcone che mi permetterà di assaporare l’esperienza di navigazione con quel tocco in più di classe e romanticismo specialmente al tramonto/alba, magari gustando il  “Welcome Gift” trovato in cabina: un piatto di fragole immerse nel cioccolato fondente e una bottiglia di champagne! 🙂

A bordo mi sono ritrovato immerso in una nuova realtà tra acquapark, piscine, spa, campi di calcetto, casino, teatri e decine e decine di ristoranti/bar! Più che una nave mi sembra una piccola cittadina dove non manca proprio nulla e inizio fin da subito a fare un pò di vita mondana andando allo Spice H20 (bar al ponte 15) sorseggiando un delizioso cocktail mentre la nave si allontana dal porto di Barcellona.

Dalla partenza in Catalugna delle ore 18:00 all’arrivo a Napoli trascorreranno circa 36 ore e quindi ne ho approfittato di questa giornata e mezzo a bordo per fare più attività possibili, visitare la nave e scattare tantissime foto (più di  duecento quelle caricate online) che potete visionare sotto.


Il book fotografico completo della Norwegian Epic
più di 200 foto a bordo della nave

Book fotografico completo "Norwegian Cruise Line Epic:"

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11 consigli su cosa fare a bordo della Norwegian Epic o in generale su una nave da crociera durante la navigazione?

Ogni passeggero può decidere di fare poco o tanto in base ai propri desideri, ma chiaramente in questi casi riuscire a scegliere è davvero difficile specialmente in una nave grande come la Norwegian Epic! C’è il passeggero che viaggia solo per rilassarsi, c’è chi unisce la sua passione per il casino e il relax, c’è chi sceglie la crociera per un viaggio con la propria famiglia tra piscine e animazione, c’è chi è interessato solo alla vita mondana, c’è chi spera di trovare l’anima gemella (o almeno per una sera) e poi ci sono io! 🙂
Mi definisco un viaggiatore iperattivo e maniaco della fotografia e per tale motivo ogni nuova esperienza (a bordo oppure a terra) va fatta e immortalata in modo da poter avere una visione a 360 gradi dell’esperienza  in corso.

Per questo motivo mi sono “stressato” io per voi e vi darò un poco di  consigli pratici su cosa poter fare a bordo:

1 – Rilassarsi all’intero della Spa

La Norwegian Epic presenta uno dei più grandi complessi Spa e centri fitness mai visti a bordo di una nave da crociera per un totale di quasi 2.883 metri quadrati. La lussuosa Mandara Spa® propone 24 sale per trattamenti, due ville private per coppie, due bagni turchi Rasul, una zona dedicata all’idroterapia e una Thermal suite, un salone multiservizio, un centro fitness e un salone di coiffeur.

2 – Rilassarsi all’esterno della SPA

La zona dedicata all’idroterapia e alla suite termale riservata ad adulti, è provvista di sauna, vapori per aromaterapia, docce sensoriali e “chaise longue” in ceramica riscaldata. Oltre a tutto ciò, l’area offre un giardino tropicale con sdraio, una piscina con idromassaggio e cascate, ed un ponte esterno riservato al relax.

3 – Praticare attività sportive

E’ stata la prima nave nell’industria crocieristica ad avere a bordo una parete per calarsi a doppia corda, nonché una parete per arrampicata da 10 metri di altezza, accessibile da due livelli e con vari gradi di difficoltà. Inoltre sono disponibili tre piste da bowling nel O’Sheehan’s Bar & Grill. Ci sono un campo da basket/pallavolo/calcio, trampolino per bungee jumping, campi avventura e un’impalcatura di 7 metri per arrampicarsi chiamata Spider Web.

4 – Praticare fitness

I patiti del fitness non perderanno il loro abituale ritmo negli allenamenti durante la loro vacanza a bordo: presso il centro fitness sono disponibili 37 assistenti e 18 allenatori, un’ampia scelta di macchinari per la pesistica, zone per lo stretching e quattro differenti ambienti per fare aerobica. Per coloro che amano le attività in gruppo, la Norwegian Epic mette a disposizione più classi di fitness rispetto a qualsiasi altra nave da crociera, con possibilità di praticare yoga e pilates e di far parte di gruppi che praticano attività fisica per scolpire il fisico. Saranno inoltre disponibili istruttori per lezioni individuali, un servizio di consulenza nutrizionale e un test del metabolismo.

5 – Concedersi uno spettacolo

Dal 2015 la nave offre nuove entusiasmanti proposte di intrattenimento attraverso i grandi successi di Broadway, come il musical Priscilla, la regina del deserto e il coinvolgente spettacolo di ballo Burn The Floor. Tra le novità, il nuovissimo The Cavern Club che intrattiene gli ospiti ogni sera con le canzoni dei Beatles e di altri musicisti internazionali. Completano l’offerta di intrattenimento l’esclusivo “dinner show” Cirque Dreams & Dinner Epicurean (novità 2017).

6 – Concedersi un pasto in un ristorante specialità


Durante i pasti, si può scegliere tra i ristoranti inclusi nella pensione completa con un’ampia varietà di ristoranti dove pranzare e cenare senza ulteriori spese come il ristorante asiatico Shanghai’s e il ristorante a buffet Garden Café ma si può anche cercate veramente qualcosa di particolare a bordo con i ristoranti di specialità. Concedetevi il piacere di assaggiare le migliori pietanze proposte dagli chef come il ristorante Teppanyaki, il Sushi & Sake Bar – Wasabi dove si possono gustare sushi, sashimi e piatti giapponesi Yakitori o il Cagney’s Steakhouse dove servono una carne veramente deliziosa: pagherete un piccolo extra, ma d’altronde non c’è occasione migliore di una vacanza per lasciarsi andare a piccoli piaceri.

7 – Tentare la fortuna al casinò

Questa è una delle attività più classiche da poter svolgere a bordo. Il Casinò è un must, presente già nelle primissime navi da crociera e che non poteva mancare sulla Epic: con un po’ di fortuna potrete vincere un secondo viaggio 😉

8 – Prendersi un cocktail press l’Ice Bar

È uno dei pochi Ice bar al mondo: i led simulano le luci dell’aurora boreale e creano un’atmosfera di stile autenticamente artico. Agli ospiti (massimo 25), sono forniti abiti di pelliccia artificiale, guanti e cappelli. La temperatura all’interno è di -8°C. Per entrare, gli ospiti pagano un biglietto, con due drink compresi.

9 – Fare tutto tuffo nell’acqua park

Questo meraviglioso e grande parco acquatico dispone di tre scivoli di differente difficoltà, di cui uno specificamente pensato per i bambini. Uno degli scivoli attraversa tre ponti nel suo tortuoso ed emozionante percorso. L’Epic Plunge, acquascivolo coperto sul mare, garantisce l’emozione di un percorso di 61 metri. La forza centrifuga fa scivolare i più avventurosi, curva dopo curva, fino al tuffo finale.

10 – Relax nella vasca idromassaggio del ponte 15

Il parco acquatico dispone anche di cinque vasche per idromassaggio e di una piscina per bambini nell’area dedicata Splash and Play.

11 – The Cavern Club

Vi consiglio una serata presso il The Cavern Club ascoltando le canzoni dei Beatles con quelle di altri musicisti internazionali, in un club da 156 posti. Grazie alla collaborazione con i proprietari del Cavern Club di Liverpool (il luogo che ha visto nascere la musica pop inglese) ogni sera offre musica dal vivo.

 


Escursione a Napoli sul Vesuvio e Pompei

Se passate un giorno, un weekend o una settimana da Napoli, la visita al Vesuvio e/o Pompeii a mio parere è un’esperienza che bisogna fare almeno una volta nella vita!
Per quanto mi riguarda tutto è stato molto semplice e questa volta non do dovuto neanche sbattermi a destra e a manca per organizzare gli spostamenti, biglietti e pernottamenti vari, visto che la Norwegian Epic approfittando della sosta al porto di Napoli di mezza giornata ha organizzato un’escursione proprio sul Vesuvio e poi agli scavi di Pompei.
Da napoli si arriva sul Vesuvio in 40/50 minuti di autobus prendendo l’autostrada A3 ed uscendo a “Torre del Greco”, da li seguite le indicazione “Vesuvio” e curva dopo curva vi troverete a 1.000 mt di altezza dal livello del mare in un fabbricato sulla sinistra dove farete il biglietto di ingresso che ovviamente ho incluso nell’escursione altrimenti sarebbero stati 10 € a persona.
Da qui comincia la salita vera e propria su una strada sterrata che specialmente all’inizio vi risulterà un pò faticosa, ma la fatica vi verrà subito ripagata ampiamente dalla vista mozzafiato lungo il sentiero ma soprattutto dalla cima.
Portatevi magari una giacca a vento, acqua, occhiali da sole e cappellino e ricordatevi che in alto c’e’ un escursione termica di 8/10 gradi. Dopo 20 minuti circa di salita ripida vi troverete di fronte una casetta in legno dove vi fermerete per riposarvi ed aspettare la guida che vi spiegherà un po’ il vulcano.
Adesso che siete in cima, non vi resta altro che godetevi il cratere, la spettacolare vista che offre il vulcano su Napoli e sul golfo e dopo un piccolo break tra foto e drink, ritornare di nuovo a quota 1.000 metri per la ripartenza in autobus con destinazione gli scavi di Pompei.

Il cratere del Vesuvio

ALTRE INFORMAZIONI UTILI SE VOLETE ANDARE AUTONOMAMENTE

Orari di apertura Parco nazionale del Vesuvio:

Gennaio, Febbraio, Novembre e Dicembre
09:00-15:00

Marzo e Ottobre
09:00-16:00

Aprile, Maggio, Giugno e Settembre
09:00-17:00

Luglio e Agosto:
09:00-18:00

In auto:
percorrere l’autostrada A3 Napoli – Salerno fino all’uscita Torre del Greco e seguire le indicazioni: lungo il percorso è possibile ammirare la mostra permanente Creator Vesevo, la Chiesetta di S.Salvatore, il vecchio ed il nuovo Osservatorio Vesuviano. Parcheggiare a quota 800 e servirsi dei bus navetta che conducono alla biglietteria di quota 1000. (navetta a/r 2 Euro, parcheggio auto 5 Euro).

Book fotografico completo "Norwegian Cruise Line - escursione sul Vesuvio di Napoli:"

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Dal Parco nazionale del Vesuvio agli scavi di Pompei teoricamente ci sono una ventina di minuti ma in pratica si arriva anche a 40/50 minuti visto la strada stretta e tortuosa. durante la discesa dal Vesuvio è possibile qualche ingorgo causato dai pullman che durante la salita/discesa hanno qualche problemino a percorrere simultaneamente la strada.
Scavi di Pompei
Arrivato agli scavi di  Pompei è come ripercorrere le strade della città di 2 millenni fa, sulle orme dei suoi antichi abitanti la guida ci ha illustrato i luoghi più suggestivi della città quali il Foro, le Terme, la Casa dei Vetti, il Lupanare sepolti da ceneri, i lapilli durante l’eruzione del 79 d.C. e tanto tanto altro.
Un posto da visitare veramente affascinante mi ha veramente incantato.

 

Book fotografico completo "Norwegian Cruise Line - escursione sul a Pompei:"

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog "I VIAGGI DI SPEEDY". Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato "de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Il book fotografico di Roma (Italia – Italy)

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L’album fotografico completo con tutte le foto della città più bella del mondo: Roma Caput Mundi.

Si parte per RomaColosseoColosseoColosseoColosseoColosseoColosseoFontana di TreviFontana di TreviFontana di TreviFontana di TreviFontana di TreviFontana della Barcaccia e Piazza di SpagnaPiazza di SpagnaFontana della BarcacciaFontana della BarcacciaScalinata di Piazza di SpagnaScalinata di Piazza di SpagnaPiazza di SpagnaPiazza di SpagnaPiazza di SpagnaScalinata di Piazza di SpagnaChiesa della Santissima Trinità dei MontiVia Condotti da S.S. Trinità dei MontiChiesa della Santissima Trinità dei MontiDCIM106GOPROGOPR8249.JPGPantheonDCIM106GOPROG0528254.JPGPantheonPiazza della Rotonda, nota anche come Piazza del PantheonPantheonChiesa di Santa Maria Maddalena.Chiesa di Santa Maria Maddalena.Chiesa di Santa Maria Maddalena.Chiesa di Santa Maria Maddalena.Chiesa di Santa Maria Maddalena.Scalinata di Piazza di SpagnaScalinata di Piazza di SpagnaScalinata di Piazza di SpagnaScalinata di Piazza di SpagnaScalinata di Piazza di SpagnaLa guardia svizzera pontificiaLa guardia svizzera pontificiaBasilica di San Pietro in VaticanoBasilica di San Pietro in VaticanoBasilica di San Pietro in VaticanoBasilica di San Pietro in VaticanoBasilica di San Pietro in VaticanoL'Angelus del papaPiazza San PietroPiazza San PietroPiazza San PietroPiazza San PietroPiazza San PietroPiazza San PietroL'Angelus del papaL'Angelus del papaL'Angelus del papaCastel Sant'Angelo e il TevereCastel Sant'Angelo e il TevereCastel Sant'Angelo e il TevereCastel Sant'Angelo e il TevereSanta Maria in VallicellaSanta Maria in VallicellaSanta Maria in VallicellaSanta Maria in VallicellaSanta Maria in VallicellaPiazza NavonaPiazza NavonaPiazza NavonaPiazza NavonaPiazza NavonaPiazza NavonaPiazza NavonaPiazza NavonaPiazza NavonaPiazza NavonaVittoriano o Altare della PatriaVittoriano o Altare della PatriaVittoriano o Altare della PatriaVittoriano o Altare della PatriaColosseoColosseoColosseoColosseoColosseoColosseoColosseoColosseoFori ImperialiFori ImperialiFori ImperialiFori ImperialiFori ImperialiFori ImperialiFori ImperialiFori ImperialiFori ImperialiFori ImperialiVittoriano o Altare della PatriaVittoriano o Altare della PatriaSi Ritorna a casa

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Ristorante – Fraschetta di Castel Sant’Angelo (Roma)

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La Fraschetta di Castel Sant’Angelo nasce nel 2007 per portare i tipici locali dei castelli romani finalmente anche in città, dove si mangia in un ambiente allegro e accogliente ascoltando gli stornelli romani e assaporando i piatti di una volta. Potrete gustare degli ottimi vini locali e le nostre Romanelle che daranno allegria alle vostre serate.
Aperti a pranzo e a cena, accetta anche ordinazioni per pranzi da portar via o per preparare degli ottimi panini con la Porchetta di Ariccia.

Via del Banco di Santo Spirito, N°20, Roma
Dal Lunedì al Sabato – Orario no-stop 11.30-23.00
Domenica chiusi
Telefono 06/68307661

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Ristorante Osteria Barberini – Roma

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Il Ristorante Osteria Barberini si trova nel centro storico di Roma a pochi metri da Piazza del Tritone. Le esperienze maturate dallo Chef Gabriele, nei piccoli e grandi ristoranti di Roma, offrono ai clienti di Osteria Barberini una cucina che ha il sapore degli ingredienti genuini, semplice e creativa insieme. Piatti ricercati al Tartufo nero e bianco sono il grande richiamo di un menu che riconosce lo giusto spazio alla tradizione romana.
Avrete a disposizione 40 posti a sedere nelle 3 piccole sale climatizzate, musica jazz e swing di sottofondo.


Via della Purificazione, N°21, Roma
Dal Lunedì al Sabato – Pranzo 12:30-14:30 Cena 18:30-22:30
Domenica chiusi

Telefono 06/4743325

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Cosa vedere, come muoversi, dove mangiare e dormire a Roma

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ROMA CAPUT MUNDI

 

Una delle espressioni più sentite in giro per il mondo riferita alla capitale è “Roma caput mundi” ovvero capitale del mondo. Una frase che si ricollega alla grande estensione raggiunta dall’impero romano che secondo il punto di vista degli storiografi imperiali, la città capitolina era il crocevia di ogni attività politica, economica e culturale mondiale.
Nonostante siano passati svariati secoli, il fascino verso Roma sembra non sia cambiato e ogni anno accoglie milioni e milioni di turisti da tutto il mondo per ammirare i tesori e i capolavori dell’arte che la mette in cima tra le città più belle al mondo.
Proprio per la sua grandezza e l’enorme numero di luoghi da visitare, Roma è una città che a primo impatto può anche confondere un turista alla sua prima visita e per godere al meglio le bellezze della leggendaria Roma città eterna è importante se possibile pianificare con cura le date del soggiorno e i siti da visionare.


QUANDO VISITARE ROMA

Roma si può visitare 365 giorni all’anno proprio per la sua bellezza e clima mite ma se proprio dovessi scegliere un periodo per visitare Roma a mio parere il top sono la stagioni di mezzo e quindi la primavera o in autunno, quando l’afflusso di turisti in città è importante ma non è ancora caotico e il tempo è in grado di regalare delle bellissime giornate di sole.
Nei mesi estivi e in particolar modo luglio e agosto il numero di turisti invece può diventare piuttosto elevato e di conseguenza le file per visitare i musei e/o monumenti a pagamento aumentano esponenzialmente non tralasciando il fatto che per l’eccessiva richiesta lievitano anche i costi delle strutture alberghiere e delle compagnie aeree se utilizzate gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino per raggiungere Roma.


RAGGIUNGERE ROMA IN AEREO E SPOSTARSI IN CENTRO

Roma ha due aeroporti: il Leonardo da Vinci di Fiumicino e il Pastine di Ciampino. Fiumicino è l’aeroporto più importante e più grande su cui arrivano la stragrande maggioranza dei voli di linea nazionali e internazionali come Alitalia ma anche delle low cost Vueling e Ryaniar, Ciampino invece, negli ultimi anni è diventato l’aeroporto di riferimento per i voli low cost come Ryaniar e Wizzair.

Dall’aeroporto di Roma Ciampino al centro di Roma in bus

L‘aeroporto di Roma Ciampino si trova sulla Appia Nuova, a circa 15 km dal centro di Roma. Per chi arriva a Ciampino può raggiungere il centro di Roma in autobus attraverso il servizio di Terravision o Bus Shuttle  che effettuano corse tutti i giorni e a tutti gli orari con un costo di circa 4/5€ a tratta con la possibilità anche di prenotazione online.

Dagli aeroporti Ciampino o Fiumicino al centro di Roma in taxi

Il costo dall’aeroporto di Ciampino al centro di Roma (e viceversa) é di 30,00 € invece dall’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino al centro di Roma (e viceversa) di 48,00 €.
L’amministrazione comunale Capitolina ha stabilito che questa tariffa fissa tutto compreso è valida unicamente in queste particolari circostanze:

  • Il cliente deve salire in un punto all’interno delle cosiddette “Mura Aureliane” (in caso di tratta per l’aeroporto)
  • Il cliente deve recarsi direttamente all’aeroporto o a Roma, senza soste o deviazioni intermedie.
  • Il prezzo è valido fino ad un massimo di quattro passeggeri. Se i passeggeri sono di più si utilizzerà la normale tariffa calcolata con il tassametro.
  • I bagagli sono compresi, quindi non si aggiunge il normale supplemento per i bagagli.
  • Non si aggiungono neanche i normali supplementi per il festivo o per il notturno.

 

Dall’aeroporto di Roma Fiumicino al centro di Roma in bus

L’aeroporto Leonardo da Vinci si trova a 32 Km dal centro di Roma che si raggiunge attraverso l’autostrada Roma-Fiumicino che porta al Grande Raccordo Anulare e da qui verso il centro. Per chi arriva all’aeroporto Fiumicino può raggiungere il centro di Roma in autobus attraverso il servizio offerto da diverse compagnie come Terravision (Terminal 3), Sit Bus Shuttle (Terminal 3), T.A.M (Terminal 3) o Cotral (Terminal 2) che effettuano corse tutti i giorni e a tutti gli orari con un costo di circa 4/5/6 € a tratta con la possibilità anche di prenotazione online.
Vi ricordo che è molto conveniente fare direttamente il biglietto di a/r con la stessa compagnia in modo da risparmiare qualche euro (che non dispiace mai). Tanto per farvi un esempio una compagnia può farvi pagare 6€ solo andata oppure 8€ andata/ritorno.

Dall’aeroporto di Roma Fiumicino al centro in 32 minuti con il treno Leonardo Express
Per chi vuole raggiungere il centro di Roma in modo veloce senza problemi di traffico, il servizio migliore è il treno Leonardo Express: un servizio no stop che collega la stazione di Roma Termini (binari 23 e 24) all’Aeroporto di Roma Fiumicino in soli 32 minuti con partenze programmate ogni 15 minuti (in alcune fasce orarie ogni 30 minuti) al costo di 14 € per la singola corsa.
Il servizio è operativo in partenza da Roma Termini dalle 05.35 alle 22.35, invece dall’aeroporto Fiumicino dalle 06.23 alle 23.23.

Dall’aeroporto di Roma Fiumicino in treno (poco veloce e conveniente)

C’è anche il treno regionale FL1 che collega l’aeroporto Fiumicino con le principali stazioni dell’area metropolitana di Roma come: Trastevere (27 minuti), Ostiense (31 minuti), Tuscolana (41 minuti) e Tiburtina (48 minuti) al costo di 8 euro.
Se dovete raggiungere la stazione centrale di Roma Termini senza ombra di dubbio non è conveniente sia come tempi di percorrenza che come costi, visto che dalla stazione Tiburtina (è una fermata della stazione della Linea B) a Termini vi occorrerà fare un cambio e spendere un altro 1,5 € di biglietto per la metropolitana.


INFO, COSTI E ORARI DELLA METROPOLITANA DI ROMA

La metropolitana di Roma ha due linee: Linea A (Battistina/Anagnina) e Linea B (Rebibbia/ Laurentina) e dal 13 giugno 2012 è stata attivata la Linea B1 (Bologna-Conca d’Oro) che aggiunge alle fermate preesistenti della linea B tre nuove stazioni: Sant’Agnese/Annibaliano, Libia e Conca d’Oro.

Le due linee della metropolitana di Roma si incrociano alla Stazione Termini, dove è possibile cambiare linea. I treni della metropolitana circolano ogni giorno dalle 5:30 alle ore 23:30, invece il sabato e la domenica fino alle 01:30.

Linea A , conosciuta anche come linea rossa  va dalla periferia sud-est di Roma, poi lungo la zona nord-est del centro e poi alla sezione nord della città, nei pressi di Città del Vaticano. Si connette con la linea B alla stazione Termini, insieme a molti altri servizi ferroviari nazionali e regionali.

Linea B conosciuta come la linea blu è stata la prima linea della metropolitana di Roma. Collega il nord-est della città, con il sud-ovest. Dispone di 25 stazioni con terminali a Rebibbia, Conca d’Oro e Laurentina

COSTO E TIPOLOGIA DEI BIGLIETTI DELLA METRO

Biglietto normale (100 minuti): il visitatore può prendere qualunque mezzo verso ogni destinazione in un tempo massimo di 100 minuti. Prezzo 1,50 €

C.I.S. (turistico di una settimana biglietto integrato): Questo biglietto è valido per 7 giorni di fila ed è necessario scrivere il proprio nome sulla carta affinché sia valido. Prezzo 24,00 €

Roma 24h: Questo biglietto è valido per 24 ore dalla timbratura su qualsiasi mezzo di trasporto e deve essere timbrato una sola volta. Questo biglietto può essere utilizzato sulla metropolitana più di una volta in tutte le direzioni, ed è valido per una sola persona. Prezzo 7,00 €

Roma 48h: Questo biglietto è valido per 48 ore dalla timbratura su qualsiasi mezzo di trasporto e deve essere timbrato una sola volta. Questo biglietto può essere utilizzato sulla metropolitana più di una volta in tutte le direzioni, ed è valido per una sola persona. Prezzo 12,50 €

Roma 72h: Questo biglietto è valido per 72 ore dalla timbratura su qualsiasi mezzo di trasporto e deve essere timbrato una sola volta. Questo biglietto può essere utilizzato sulla metropolitana più di una volta in tutte le direzioni, ed è valido per una sola persona. Prezzo 18,00 €


DOVE DORMIRE A ROMA


Roma è una città immensa, l’estensione del comune è 10 volte quella di Parigi. Non sono eresie, basta controllare i dati Wikipedia: 1287 Kmq per Roma e 105 per la capitale francese. I quartieri dove dormire sono tanti e i posti in cui alloggiare innumerevoli. Dire quale sia il migliore non è cosa facile e dipende da vari fattori: di tipo economico, vicinanza al centro, alla metro o alla stazione Termini e per questi motivi, cercherò di darvi qualche consiglio in caso decidiate di passare qualche notte nella capitale.
Per il mio modo di viaggiare, quando programmo un’uscita fuori porta la prima cosa che faccio è pensare subito all’hotel e personalmente ogni volta che ritorno a Roma pernotto sempre presso lHotel Napoleon che è un hotel 4 stelle, elegante, pulito, molto accogliente, ideale sia per una vacanza che per viaggi di lavoro. L’hotel costruito all’interno di un grande palazzo del XIX secolo, si trova di fronte ai Giardini di Piazza Vittorio, a meno di 1 km dal Colosseo, dalle Basiliche di San Giovanni e Santa Maria Maggiore e dalla Stazione Termini.
L’ingresso alla fermata metropolitana Vittorio Emanuele (linea A) si trova a 10 metri dall’hotel e permette di raggiungere rapidamente molti luoghi d’interesse.
L’hotel accoglie i suoi ospiti in saloni spaziosi ed eleganti, ricchi di pregiati pezzi di antiquariato e arredati con tessuti dai toni morbidi e caldi, in un’atmosfera intima e rilassata, con la comodità della Tv con Sky, delle due postazioni internet e dell’area Wi-Fi, tutto ovviamente gratuito.
Il ristorante è elegante e particolarmente accogliente ed offre piatti con prodotti freschi e genuini in un menù di cucina italiana ampio e a prezzi molto ragionevoli. Al bar potrete gustare cocktail, ottimi vini e consumare pasti veloci. Invece la colazione in hotel comprende un’ampia scelta dolce/salato ed è inclusa in tutte le tariffe.

Piazza Vittorio Emanuele II, N°105, Roma
Telefono 06/4467264

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PREMESSA PRIMA DEL TOUR PER ROMA

Se potete trattenervi una settimana le cose da vedere non mancheranno e vi sembrerà in ogni caso di avere la sensazione di andare via troppo presto ma se avete poco tempo cercate di visitare almeno in 4 giorni perchè se cercherete di visitarla in un weekend non farete altro che correre freneticamente da un posto all’altro con la sensazione di aver visto poco e male.

Il modo migliore per visitare Roma, infatti, consiste nell’usare i mezzi pubblici che per un turista senza impegni di lavoro o personali, garantiscono una certa agilità negli spostamenti e per tale motivo la prima cosa da comprare non appena arrivati alla stazione Roma Termini o qualsiasi altra stazione metropolitana è un biglietto giornaliero per tutti i mezzi di trasporto (metro+bus) per che copra tutta la durata del nostro viaggio. Come detto prima ci sono 4 tipologie di biglietti: 1 giorno 7€, 2 giorno 12€, 3 giorni 18€ o per 7 giorni 24€!
L’itinerario che vi propongo di seguito è stato ideato (e collaudato) utilizzando esclusivamente le due linee metropolitane e gli autobus, oltre che ovviamente gli spostamenti a piedi.
Personalmente consiglio di arrivare a Roma in mattinata, di abbandonare i bagagli in albergo e mettersi subito in moto per le prime tappe.

COSA VISITARE IN 4 GIORNI

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Ho deciso di proporvi un itinerario che vi consentirà di visitare i più importanti punti di interesse senza trascurare nessun aspetto (storico, mondano, naturistico) di Roma.

E’ ovvio che per quanto mi sia sforzato di inserire quante più tappe possibile per visitare Roma nella sua totalità non basterebbe (secondo me) un intero mese ma purtroppo non si ha a disposizione tutto questo tempo.

1° Giorno: LA ROMA DELLE PIAZZE E DELLE FONTANE

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Prendete la metropolitana rossa (Linea A) e raggiungete la fermata “Spagna” e da qui procedete a piedi per le seguenti tappe:
Per tornare a Termini, puoi riprendere la metro A (Flaminio).
In serata, vi consiglio una bella cenetta in uno dei ristoranti nelle vie di Trastevere che offrono la possibilità di mangiare all’aperto, spendendo molto poco e godendo dell’allegria degli stornelli cantanti dagli artisti di strada.
Anche il dopo cena si rimanere tranquillamente in zona in questo quartiere pieno di vita, di caffetterie, ristoranti, wine bars, pubs e locali per godersi in pieno la notte.
 –
2° Giorno ANTICA ROMA – I atto
Anzichè proporvi di iniziare il tour dal centro di Roma, ho pensato di consigliarti di partire dall’Appia Antica. A me piacciono molto gli itinerari in bici proposti dal sito ufficiale.
Vi consiglio di scegliere il percorso numero 3 – Porta S. Sebastiano, Cecilia Metella e Circo di Massenzio. Ha un livello di difficoltà molto basso e una lunghezza di 6 chilometri:
Nei tre chilometri compresi tra la Sede del Parco (la Porta S.Sebastiano è poco
prima) e il Mausoleo di Cecilia Metella si incontrano le Catacombe di
S.Callisto, la Basilica di S.Sebastiano, le Catacombe annesse, il Mausoleo di
Romolo con i resti della villa di Massenzio, il Circo della Villa Imperiale.
(fonte
parcoappiaantica.it)
Nel pomeriggio, una bella visita a Ostia Antica. Info e orari li puoi trovare qui.
Per raggiungere gli scavi puoi scendere alla fermata della metro B, Piramide, e da qui prendere uno treni della linea Roma-Lido.
A seconda delle vostre priorità potete scegliere se dedicare più tempo alla visita dell’Appia Antica o di Ostia Antica.
3° Giorno: ANTICA ROMA – II atto

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L’itinerario che vi propongo di seguito è stato scelto per la sua praticità e a seconda della vicinanza dei punti di interesse.
Mattino:
  • Domus Aurea
  • Arco di Costantino e Colosseo
  • Circo Massimo
  • Bocca della Verità
Pomeriggio:
Se vi rimane del tempo, vi consiglio vivamente di visitare i Musei Capitolini che si trovano proprio nella piazza del Campidoglio.
 4° Giorno: ROMA SACRA

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Anche qui l’itinerario suggerito deve tenere conto dei propri interessi e dato che si tratta dell’ultimo giorno, anche dell’orario di partenza.

Prendendo la Metropolitana A, bisogna scendere alla fermata Ottaviano o Cipro-Musei Vaticani.
  • Musei Vaticani – Cappella Sistina (consiglio di arrivare all’ingresso molto presto: la coda che si forma diventa esageratamente lunga già nelle prime ore)
  • Basilica di San Pietro
  • Gianicolo (Possibilità di raggiungere con una navetta il terrazzo di fronte al monumento di Garibaldi, da cui ammirare tutta Roma in un solo colpo d’occhio)
  • Castel S.Angelo (magari fate un salto a pranzo alla Fraschetta di Castel Sant’Angelo citata in fondo alla pagina)
Se vuoi, puoi sostituire alcuni dei luoghi citati con questi altri, che meritano comunque una visita:

– Museo di Castel S.Angelo
– Museo di S.Pietro
– Ara Pacis
– S. Pietro In Vincoli (Mosè di Michelangelo)
– Villa Adriana



DOVE MANGIARE A ROMA

In una città come Roma non mancano certo i posti in cui mangiare, spendendo cifre non eccessivamente alte. A ogni angolo di strada si aprono bar, locali multitasking, pub, friggitorie e pizzerie a taglio, senza contare ristoranti e trattorie, locali etnici e paninari. Quando però cerchiamo di coniugare spesa contenuta e qualità, ecco i primi problemi. Vi vogliamo proporre 10 indirizzi dove poter consumare un buon pasto, più o meno completo, mantenendo il costo entro limiti contenuti. Troverete veri ristoranti, take away e trattorie, anche della serie si mangia tanto (ma anche bene) spendendo il giusto:

 

    • Il Ristorante Osteria Barberini si trova nel centro storico di Roma a pochi metri da Piazza del Tritone. Le esperienze maturate dallo Chef Gabriele, nei piccoli e grandi ristoranti di Roma, offrono ai clienti di Osteria Barberini una cucina che ha il sapore degli ingredienti genuini, semplice e creativa insieme. Piatti ricercati al Tartufo nero e bianco sono il grande richiamo di un menu che riconosce lo giusto spazio alla tradizione romana.
      Avrete a disposizione 40 posti a sedere nelle 3 piccole sale climatizzate, musica jazz e swing di sottofondo.
      Via della Purificazione, N°21, Roma
      Dal Lunedì al Sabato – Pranzo 12:30-14:30 Cena 18:30-22:30
      Domenica chiusi

      Telefono 06/4743325

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  • La Fraschetta di Castel Sant’Angelo nasce nel 2007 per portare i tipici locali dei castelli romani finalmente anche in città, dove si mangia in un ambiente allegro e accogliente ascoltando gli stornelli romani e assaporando i piatti di una volta. Potrete gustare degli ottimi vini locali e le nostre Romanelle che daranno allegria alle vostre serate.
    Aperti a pranzo e a cena, accetta anche ordinazioni per pranzi da portar via o per preparare degli ottimi panini con la Porchetta di Ariccia.
Via del Banco di Santo Spirito, N°20, Roma
Dal Lunedì al Sabato – Orario no-stop 11.30-23.00
Domenica chiusi
Telefono 06/68307661

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog "I VIAGGI DI SPEEDY". Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato "de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Novembre/Dicembre 2015: tempo di nuove avventure e nuove collaborazioni tra Spagna, Danimanca, Svezia, Irlanda, Lettonia e Ucraina!!

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Novembre e dicembre 2015 si avvicinano e per me sarà un periodo ricco di nuove esperienze.
In questi mesi sono nati nuovi progetti e nuove collaborazioni: alcune già in atto e altre ancora da attivare.
La fine di questo 2015 sarà tempo di nuove avventure e nuove fantastiche esperienze!
Faccio in modo che i miei viaggi non siano mai banali e molto sedentari, difficilmente mi fermo per lunghi periodi in una città perchè preferisco avere sempre nuovi stimoli e nuove cose da vedere!
Questa volta forse ho esagerato un tantino … soprattutto in dei mesi non proprio consigliatissimi per visitare questi posti: toccherò 6 nazioni in un periodo dell’anno dove ci sono poche ore di luce e in mancanza del calore solare sicuramente le temperature scenderanno sotto lo zero con possibilità anche di neve! Questa volta però non sarò da solo come il mio ultimo lungo viaggio di fine agosto 2015 durato 20 giorni ma sarò in compagnia del mio amico e anche lui travel blogger Luciano Blancato.

La Statua della Madre Patria (in ucraino: Батьківщина-Мати) è un colossale monumento situato a Kiev

La Statua della Madre Patria (in ucraino: Батьківщина-Мати) è un colossale monumento situato a Kiev

Viaggerò tra Spagna, Danimanca, Svezia, Irlanda, Lettonia e Ucraina in compagnia di due marchi leader nei loro rispettivi settori come Ciak Roncato nel mondo delle valigie e Manfrotto negli accessori per fotografia! Ma non finisce qui: sarà anche tempo di una sinergia con l’ente del turismo Svedese Visit Sweden che contribuirà nella mia visita nella città di Malmö e non dimenticando sempre Vueling Airlines per alcuni spostamenti aerei e GoPro con la sua HERO 4 Silver per le riprese

I presupposti per un fine anno con il botto ci sono tutti! 🙂

A presto

 


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VIDEO – Un anno da Ambasciatore Vueling per Palermo – 2014 volte grazie Vueling Airlines

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Un anno da Ambasciatore Vueling Airlines per Palermo.
Un’esperienza fantastica che mi ha portato a viaggiare per tutto il 2014 tra 16 nazioni e tantissime città!

 2014 volte grazie … Vueling Airlines

 

Negli ultimi 7 anni ho visitato 34 stati europei riconosciuti (Andorra, Armenia, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Georgia, Grecia, Inghilterra, Italia, Islanda, Kosovo, Macedonia FYROM ex repubblica di Jugoslava di Macedonia, Malta, Moldavia, Montenegro, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Turchia, Ucraina, Ungheria, Vaticano) e uno “de facto” come la Transnistria.

Da fine aprile 2014 sono diventato testimonial e ambasciatore nella mia splendida Palermo della compagnia aerea spagnola VUELING AIRLINES ! Un’esperienza unica e irripetibile che mi darà la possibilità fino al 31 dicembre 2014 di seguire in Italia, in Europa e nel mondo, tutti i maggiori eventi organizzati da questa splendida compagnia aerea catalana e avrò anche la fortuna di poter usufruire di 50 voli gratis da utilizzare ovviamente in tutte le città servite da Vueling

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FOTO e VIDEO – Don’t Forget Srebrenica … 11 luglio 1995 – 11 luglio 2015! – 20 anni per non dimenticare il genocidio! Potočari (8372)

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Domani sarà il ventesimo anniversario del genocidio di Srebrenica!
11 LUGLIO 1995 – 11 LUGLIO 2015! Ma di cosa stiamo parlando?!?!?
A scuola non se ne parla …. a volte non c’è nemmeno nei libri di storia. L’11 luglio è una data tristemente significativa e sempre più dimenticata: il Parlamento europeo nel 2009 la istituì come giornata della memoria per le vittime del genocidio di Srebrenica, consumatosi nel cuore dell’Europa 20 anni fa.

IL Book fotografico del Cimitero Potočari (8372) – Srebrenica (Bosnia Erzegovina)

IL Book fotografico del Cimitero Potočari (8372) – Srebrenica (Bosnia Erzegovina)

 

Srebrenica (in serbo: Сребреница ˈsrêbrenit͡sa) è una città e un comune nella parte orientale della Bosnia-Erzegovina appartenente all’entità della Repubblica Serba di Bosnia-Erzegovina (Republika Srpska).
Srebrenica è il più grande massacro avvenuto in Europa dalla fine della seconda guerra mondiale, e rappresenta la vittoria dei nazionalisti e la sconfitta delle Nazioni Unite. All’epoca, l’incaricato per i diritti umani dell’ONU Mazowiecki definì l’azione serba “una violazione molto seria e su scala enorme dei diritti umani, descrivibile solo con la parola barbarie: attacchi alla popolazione civile, uccisioni e stupri”. La città di Srebrenica svuotata dei propri abitanti viene presa d’assalto da famiglie serbo-bosniache, quasi tutte profughe a loro volta che alterarono la composizione e la cifra etnica della cittadina. Le autorità serbo-bosniache e jugoslave inizialmente avevano negato quanto accaduto. Fino ad oggi circa migliaia e migliaia di vittime sono state ritrovate tra i boschi e i vicini comuni. Uno sterminato cimitero musulmano e un maestoso monumento alla memoria, presso Srebrenica, inaugurato nel 2003, ne ha sepolti 8372 mentre tanti altri corpi esumati aspettano ancora i risultati per essere ufficialmente identificati. I responsabili della strage negli anni successivi al compimento del genocidio fecero di tutto per nascondere le prove, svuotando molte fosse originarie e riseppellendo i cadaveri frazionati in più fosse disseminate in un arco di cinquanta km da Srebrenica.
Il Massacro fu considerato crimine di guerra, per il quale furono perseguiti sia Ratko Mladić, arrestato lo scorso 26 maggio dopo una lunga latitanza, che Željko Ražnatović, meglio conosciuto come Arkan, sanguinario esecutore di genocidi e pulizie etniche nei Balcani. La giustizia non fece in tempo a fare il suo corso: Arkan fu assassinato nel 2000.
Ci sono ancora dei misteri irrisolti intorno alla carneficina, dalle cause effettive dell’esplosione di violenza al mancato intervento dei Caschi blu dell’ONU, che detenevano la sovranità militare del territorio di Srebrenica.


 

Srebrenica, 12 luglio 1995. Le truppe serbe entrano a Potocari, un villaggio a sei chilometri da Srebrenica, dove le truppe dell’Onu hanno il loro quartier generale. Il comandante dei caschi blu ha ottenuto da Mladic l’assicurazione che donne, vecchi e bambini saranno evacuati nel territorio sotto il controllo dei musulmani. Nel primo pomeriggio arrivano a Potocari 40-50 veicoli, tra furgoni, camion e jeep, su cui viene caricato un primo contingente di persone. Mladic si fa vedere sulla scena dai giornalisti, che osservano i soldati serbi mentre distribuiscono acqua e pane agli sfollati e gettano dolci ai bambini. “Non abbiate paura – dice Mladic davanti alle telecamere. – State calmi, calmi. Lasciate che donne e bambini vadano per primi. Verranno tanti autobus. Non abbandonatevi al panico. State attenti che nessuno dei bambini si perda. Non abbiate paura. Nessuno vi farà del male”.

Ratko Mladic dopo l’arresto, avvenuto il 26 maggio 2011, dopo 16 anni di latitanza (ilmessaggero.it)

Intanto a New York il Consiglio di sicurezza dell’Onu adotta all’unanimità una risoluzione per chiedere “l’immediata cessazione dell’offensiva dei serbi bosniaci e il loro ritiro dalla zona di protezione di Srebrenica”. Una pronuncia formale, che non avrà alcun effetto. Sul calar della notte, i serbi raccolgono a Potocari gli uomini che sono riusciti a rastrellare in un edificio di fronte all’accampamento dell’Onu, noto come “casa bianca”. Alcuni di loro vengono uccisi sul posto, mentre la maggioranza viene trasportata a Bratunac, dove viene sottoposta a sevizie, prima di essere trucidata. Il 13 luglio inizia la grande mattanza in un’atmosfera di esaltazione collettiva, come sarà testimoniato dagli appartenenti a un convoglio dell’Agenzia Onu per i rifugiati, che vedono i serbi bosniaci, molti dei quali ubriachi, festeggiare nelle strade. Nei quattro giorni successivi le uccisioni di massa continuano senza tregua, con ogni tipo di arma, anche con granate.

Boutros Boutros-Ghali, segretario generale Onu dal 1992 al 1996. La comunità internazionale non impedì la strage di Srebrenica (agenziastampaitalia.it)

Per quanto già il 13 luglio le notizie che qualcosa di terribile sta accadendo a Bratunac comincino a raggiungere i vertici delle Nazioni Unite, Jasushi Akashi – rappresentante speciale del segretario Boutros-Ghali – chiede che non vengano rese pubbliche, per non mettere in pericolo gli osservatori militari dell’Onu ancora a Srebrenica. Solo il 16 e il 17 luglio, quando i giornalisti intervistano i primi fuggiaschi all’aeroporto di Tuzla e i caschi blu rimpatriati attraverso Zagabria, cominciano a trapelare le prime informazioni sul massacro. Uno degli uomini dell’Onu racconterà: “La stagione di caccia è al culmine… presi al bersaglio non sono solo gli uomini al servizio del governo bosniaco… ma anche donne, pure quelle incinte, bambini e vecchi… su alcuni si spara o li si ferisce, ad altri vengono tagliate le orecchie e alcune donne sono state stuprate”.

Il 16 luglio sul tardi e nelle prime ore del 17 luglio una colonna di uomini e ragazzi fuggiti attraverso i boschi raggiunge dopo sei giorni di marcia il territorio controllato dal governo di Sarajevo. Di 15mila, quanti erano partiti, ne sono rimasti vivi tra i 4500 e i 6000.


Don’t Forget Srebrenica

 

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VIDEO – Sarajevo (Bosnia Erzegovina) tra croci, minareti e sinagoghe – ESTATE 2011

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« Una città che nel suo centro ha quattro luoghi di preghiera. È raro.
Un luogo musulmano, due cristiani, uno ebraico. A un centinaio di metri uno dall’altro. Non esiste in nessuna altra parte del mondo.
L’aveva scritto tempo fa, prima della guerra, un rabbino sefardita, chiamato Kaa »
Predrag Matvejević

Sarajevo (in alfabeto cirillico Сарајево; in italiano: Saraievo o, meno frequente, Seraievo) è la capitale e la più grande città della Bosnia-Erzegovina. La sua popolazione si aggira attorno ai 750.000 abitanti. Conosciuta principalmente come scenario dell’attentato all’arciduca austriaco Francesco Ferdinando, la città ha ospitato, nel 1984, i XIV Giochi olimpici invernali e, tra il 1992 e il 1995, ha sofferto più di tre anni d’assedio da parte delle forze serbo-bosniache, durante la guerra di Bosnia.
Il momento di massima crescita della città si ebbe agli inizi degli anni ottanta quando Sarajevo venne nominata città ospitante dei giochi olimpici invernali.

A causa dell’inizio della guerra in Jugoslavia, il 6 aprile 1992 la città venne accerchiata ed in seguito assediata dalle forze serbe. La guerra, che è durata fino all’ottobre del 1995, ha portato distruzione su larga scala e una fortissima percentuale di emigrazione.

Tra i beni culturali maggiormente devastati dal conflitto si rammentano la Biblioteca Nazionale ed Universitaria, che era il monumento più rappresentativo dell’architettura pseudo-moresca del XIX secolo, il “Museo di Stato della Bosnia-Herzegovina” e la Moschea di Gazi Husrev Beg (del XVI secolo).

La ricostruzione della città è iniziata a partire dal marzo del 1996, subito dopo la fine della guerra. Sebbene già nel 2003 la maggior parte della città presentasse il frutto dei primi processi della ricostruzione, ad oggi (novembre 2011) Sarajevo mostra ancora i diversi segni del conflitto, sia nella parte nuova che in quella più antica (in particolare risultano abbastanza evidenti i colpi di proiettile presenti su moltissimi edifici ricoperti di gesso). Il centro storico ottomano e la parte ottocentesca, di impronta austriaca, a parte alcuni singoli edifici sono completamente rimesse a nuovo. I segni più evidenti della guerra si possono ancora trovare nella città nuova, Novo Sarajevo, dove molti edifici sono ancora distrutti, e accanto ad essi sono molti i cantieri di nuovi centri commerciali ed edifici destinati ai servizi.
Sarajevo è da sempre città multi-etnica e multi-religiosa, al suo interno convivono tre diverse religioni: l’islam, il cristianesimo (con due confessioni: cattolica ed ortodossa) e l’ebraismo. Il grande clima di tolleranza e rispetto tra queste confessioni ha portato a soprannominare Sarajevo la Gerusalemme d’Europa. I rapporti tra queste fedi si sono incrinati in seguito alle guerre jugoslave.

(Fonte Wikipedia)

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FOTO (Poster) e VIDEO – Il mio 2014 … un anno da Ambasciatore Vueling per Palermo! – Thanks Vueling Airlines

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poster vueling 2014


Cosa vuol dire essere Ambasciatore Vueling? Per chi ama viaggiare e la fotografia come me è semplicemente un sogno da cui non vorresti mai svegliarti!!
Un’esperienza unica, irripetibile e fantastica che mi ha portato a viaggiare per tutto il 2014 tra 15 Stati:
Andorra (Andorra la Vella), Armenia (Yerevan), Belgio (Bruxelles), Bielorussia (Brest, Grodno, Minsk, Mogilev), Germania (Düsseldorf), Georgia (Tbilisi), Grecia (Atene), Italia (Firenze, Roma), Islanda (L’intero perimetro dell’isola per un viaggio lungo 2400 km), Olanda (Amsterdam), Polonia (Bialystok, Terespol e Varsavia), Portogallo (Lisbona), Repubblica Ceca (Praga), Russia (Kazan, Mosca, San Pietroburgo), Spagna (Barcellona, Malaga, Siviglia), Spagna/Isole Canarie (Fuerteventura, Tenerife)!

Ho avuto il piacere e la fortuna di poter ammirare nello stesso viaggio posti veramente agli antipodi che mi hanno fatto capire per l’ennesima volta com’è vario e bello il nostro pianeta: sia sotto il punto di vista climatico ma anche culturale/monumentale/gastronomico!
Ad agosto per esempio sono passato dall’Islanda all’Armenia!  Dall’isola più giovane d’Europa dove praticamente non c’è sono nessun monumento degno di nota ma caratterizzata dai suoi scenari lunari creati dal transito della lava, distese di muschio, deserti di lava, fiordi, colline verdeggianti, ghiacciai che si gettano in mare, fiumi e cascate ma anche geyser, soffioni, sbuffi e calde pozze naturali dove immergersi mentre fuori c’è il gelo … per poi nel giro di qualche ora ritrovarmi in Asia con uno sbalzo termico di 40/45 gradi (dato che l’Armenia con il suo clima continentale è caratterizzato da estati molto molto torride e con scarse precipitazioni) e in un stato in cui è spesso definito un museo all’aria aperta dove i visitatori possono trovare circa 4.000 monumenti storici in tutta l’Armenia, appartenenti ai vari periodi della storia del paese: dalla preistoria all’età ellenistica, dai primi anni dell’epoca cristiana al Medioevo. Nel corso dei secoli gli armeni hanno creato i loro capolavori durante i rari periodi di pace e di relativa prosperità. Solo a Yerevan ci sono più di 40 musei e gallerie di belle arti!

Oppure l’ultimo viaggio di fine 2014 dopo essere stato per quasi 20 giorni nella gelida Russia da Kazan a Mosca e poi ancora a San Pietroburgo sono passato dai -30 gradi della Federazione Russa ai +28 gradi di Fuerteventura alle Isole Canarie.
Uno sbaldo termico di quasi 60 gradi nel giro di qualche ora e per fortuna senza prendere il raffreddore !:-)
Ma la differenza non è stata soltanto climatica ma anche sotto tutti i punti d vista.
Dalla “Venezia del Nord” per le somiglianze geografiche, strutturali e architettoniche di San Pietroburgo nonchè uno dei principali centri culturali d’Europa alle Isole Canarie dove praticamente ho trovato l’esatto contrario ovvero un’isola privata di monumenti e storia ma dall’altra parte compensava con un mare da favola che non ha nulla da invidiare a nessuna altra spiaggia al mondo e dove ho avuto la possibilità di fare il bagno perfino a Capodanno.

2014 volte grazie … Vueling Airlines

Giuseppe Spitaleri.

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