Settembre 2016: alla ricerca dell’unione sovietica perduta: Russia, Kyrgyzstan e Kazakistan. – Сентябрь / октябрь 2016 – В поисках бывшего Советского Союза между Россией, Казахстаном и Кыргызстаном

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Sarà un’altra pazza avventura solitaria in perfetto stile #iviaggidispeedy verso posti inesplorati dove il turismo non la fa proprio da padrona!! Un tour a partire dal 16 settembre 2016 che mi porterà fino ai primi di ottobre alla scoperta dell’unione sovietica perduta tra Russia, Kyrgyzstan, Kazakistan, sfiorando anche Spagna e Ucraina.

Siamo in piena primavera e molti stanno pensando o programmando dove andare in estate: Ibiza, Santorini, Malta, Barcellona, Corfù o altre città/isole dell’Europa che nel periodo estivo sono popolate da migliaia e migliaia di turisti provenienti da ogni parte del mondo.

Per la prima volta dopo tanti anni voglio fare un’estate alternativa! Da sempre ho trascorso 20/25 giorni in piena estate all’estero ma per questa estate 2016 voglio cambiare programma e godermi un pò la mia splendida Sicilia facendomi vari weekend tra le isolette di Favignana, Vulcano, Lampedusa per poi girare in Sicilia tra San Vito Lo Capo, Torre Salsa, Cefalù e tanto altro ancora… e poi … e poi … finalmente settembre.

Russia: Per me sarà la terza volta in questa nazione fantastica! Proprio per questo motivo (in attesa del prossimo viaggio che sarà la transiberiana) non mi dilungherò molto da queste parti e andrò fare il classico itinerario di una settimana circa tra San Pietroburgo e Mosca alla riscoperta delle due città simbolo della millenaria storia russa. Tutte le bellezze di Mosca dalle mille cupole dorate e dalle strabilianti fermate metropolitane a San Pietroburgo sede dal museo più bello del mondo e città sull’acqua dai cento ponti.

Kyrgyzstan: La sua capitale è Bishkek (chiamata Frunze durante il periodo sovietico, dal nome di un generale dell’Armata rossa). La domanda che a prima botta mi fanno tutti è: “In Kyrgy…cosa? Dove vai!?!?!??! Ma che ci vai a fare da quelle parti?” Quando tutti si preparano per organizzarsi per il primo maggio o ancora meglio per le vacanze estive tra sole, mare e relax … come faccio a spiegare alla gente perchè vado in vacanza alla scoperta in uno dei tanti “…stan” nati dopo la caduta dell’Unione Sovietica e in molti casi le persone con cui dialogo non hanno neanche idea dove sia geograficamente? Da queste parti la gente parla come unica lingua un russo quasi incomprensibile mangiandosi molte lettere, l’inglese è poco conosciuto e il turismo italiano è praticamente quasi pari a zero.
Ci vado perchè in Kirghisia (questo è il nome italianizzato) posso fare e vedere cose che non ho mai fatto prima. Oltre al giro di rito tra le vie della sua capitale tra monumenti, chiese cristiane, ortodosse e moschee mi alletta tanto anche la parte naturalistica e spettacolare di questa zona: posso fare trekking a quote così alte da mancarmi il fiato mentre di fronte a me si stagliano vette di 7000 metri come il Khan Tengri, posso dormire nelle yurte (le tende dei nomadi) sulle rive di un lago Son Kul a 3.000 metri di altitudine mentre cavalli selvatici brucano l’erba liberi da qualsiasi padrone, posso vedere i cacciatori con le aquile togliere il cappuccio ai loro rapaci per poi lanciarli all’inseguimento di volpi e conigli destinati a fare una brutta fine, posso andare a vedere il più grande lago del Kyrgyzstan e il secondo lago salato del mondo il lago Issik Kul” “il lago caldo” che a differenza del lago Song Kul, questo anche d’inverno non congela e durante il periodo estivo è una nota locali balneare … e tanto tanto altro. Penso che possa bastare per andare a visitare il Kyrgyzstan..no? 🙂

kazakistan_appKazakistan: Un’altra tappa del mio viaggio sarà il Kazakistan, altro stato che si dichiarò indipendente dall’Unione Sovietica precisamente il 16 dicembre 1991, aderendo alla Comunità Stati Indipendenti (CSI). Se non siete appassionati delle infinite steppe semi-aride e delle città industriali decadenti, il Kazakistan vi potrà apparire desolato e sconfortante. Se a volte vi sembra che il territorio sia stato vittima di centinaia di esplosioni nucleari, ricordate che, purtroppo, alcune parti di esso hanno realmente subito questa sorte, da quando alla fine degli anni ’40 gli scienziati russi cominciarono a usare il Kazakistan per le sperimentazioni nucleari. Eccellenti eccezioni a questa implacabile desolazione sono l’ex capitale e la nuova capitale rispettivamente Almaty e Astana dove farò tappa.
Almaty è una bellissima città cosmopolita e secondo me un’attrazione principale della città è proprio questo aspetto delle sue strade frequentate da persone di diverse culture e tradizioni, ciascuna con il proprio modo di vestire e i propri stili di vita. Si può vedere il forte contrasto tra la religione musulmana con la Moschea Centrale alla religione ortodossa con la cattedrale dell’Ascensione ma visitare Almaty vuol dire anche andare alle Terme di Arasan dove gli abitanti si concedono una pausa rilassante di un paio d’ore per sfuggire alla convulsa vita del centro cittadino.
Se invece volete fare una gitarella fuori Almaty personalmente andrò a fare 2 lunghe escursioni quasi al confine con la Cina: una al Charyn Canyon che dista circa 3 ore dalla città e si tratta di un canyon (per farvi un esempio come quello in Colorado negli USA) e da quello che ho visto sul web sembra veramente interessante e avventuroso…la seconda sempre vicino al Canyon è l’escursione presso l’Altyn Emel National Park dove è posibile ammirare anche qui tantissimi animali selvatici e le dune di sabbia
L’altra città che toccherò invece sarà Astana che nel 1997 diventò la nuova capitale del Kazakistan e oggi conta circa 850.000 abitanti. La città è il fiore all’occhiello del turismo in Kazakistan e possiede una bellissima architettura moderna caratterizzata da edifici davvero insoliti, come il Khan Shatyr, il Palazzo della Pace o l’aeroporto disegnato dal giapponese Kisho Kurokawa che è la degna introduzione a questa città futuristica, dove sono presenti le grandi firme dell’architettura del mondo globalizzato. Astana è il posto ideale per chi vuole trascorrere le vacanze in Kazakistan e se decidete di partire verso questa meta, può essere utile pianificare un itinerario per non perdere di vista le più belle attrazioni della città.
Fuori la capitale merita anche una visita il Korgalzhyn National Park a meno di 3 ore da Astana: è possibile trovare una moltitudine di specie di uccelli diversi e un mix di steppa vergine e laghi dove i lupi, marmotte, saiga della Russia e fenicotteri rosa possono vivere allo stado brado.
Infine avrò il piacere di essere accreditato alla Astana Arena come fotografo a bordo campo per la partita di calcio tra  FC Astana/Okzhetpes

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog "I VIAGGI DI SPEEDY". Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato "de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com