Istanbul (Turchia-Turkey) – Cosa vedere, storia, foto e video

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Istanbul (book fotografico e video)

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Book fotografico di Istanbul (Turchia) 2010

 


Il book fotografico di Istanbul (Turchia) 2017

Book fotografico di Istanbul (Turchia) 2017

 

Istanbul è stata per secoli uno dei “centri” del mondo: prima come capitale dell’Impero Romano d’Oriente a partire dal IV secolo, poi durante tutto il Medioevo fu al centro dell’immenso Impero Bizantino ed infine capitale dell’Impero Ottomano che nel suo momento di massima estensione arrivava fino alle terre dell’Eritrea, del Marocco ed alle porte di Vienna. Città che mescola il vento d’Asia con il profumo d’Europa con una popolazione di 13.854.740 abitanti, Istanbul (considerando però anche i quartieri asiatici) è il centro municipale più popoloso d’Europa.

Istanbul è una megalopoli situata nel nord-ovest del paese, la quale si estende lungo lo stretto del Bosforo, alla cui estremità meridionale si situa il porto naturale del Corno d’Oro, e lungo la sponda settentrionale del Mar di Marmara. La città, divisa dal Bosforo, si estende sia in Europa (Tracia) che in Asia (Anatolia) risultando l’unica metropoli al mondo appartenente a due continenti. Istanbul è considerata una città globale e conosciuta anche con l’appellativo di “seconda Roma”. Tale la sua bellezza che tantissime aree storiche fanno parte della lista UNESCO dei patrimoni dell’umanità e nel 2010 capitale europea della cultura.

La quasi totalità della popolazione di Istanbul è di fede musulmana ma la città è anche abitata da diverse comunità religiose, di solito retaggio del suo passato ottomano e secondo il censimento del 2000, sono attive: 2691 moschee, 123 chiese, 26 sinagoghe, 109 cimiteri islamici e 57 cimiteri non islamici.


10 COSE DA NON PERDERE AD ISTANBUL

Le 10 cose da vedere a Istanbul per scoprire gli angoli più caratteristici della città. Capitale di tre imperi, crocevia di cultura e religioni, storia millenaria, sono solo alcuni aggettivi che si possono utilizzare per descrivere Istanbul. Non è stato semplice scegliere 10 cose da vedere ad Istanbul ma volevo offrirvi una panoramica delle principali attrazioni della città.
Adesso non vi resta altro che scarpe comode e pronti a partire per il viaggio 🙂

 

  1. Una crociera sul Bosforo è un’ altra attrazione imperdibile di Istanbul; offre un panorama superlativo ed una perfetta visione d’insieme della città, Europa su una sponda, Asia sull’altra. Non si può assolutamente rinunciare ad il superbo skyline di Istanbul con moschee, minareti, grattacieli e casette in legno, uno spettacolo unico e contrastante. Di giorno o di notte è uno spettacolo da non perdere.
  2. Gironzolare a Sultanahmet: Moschea Blu, Santa Sofia, Topkapi e poi camminare per le strade della Istanbul più turistica, passando dalla Basilica Cisterna e la moschea di Solimano.
  3. Perdersi nelle viuzze della vecchia Istanbul nel quartiere intorno al Corno d’Oro per assaporare l’atmosfera magica e misteriosa dell’Istanbul di tanto tempo fa’.
  4. Una serata a Beyoğlu è una cosa da non perdere: questa zona si anima la notte e le viette laterali straripano di gente tra una quantità infinta di locali e localini dai tradizionali meyhanes (taverne), bar e caffè con l’ immancabile narghilè.
  5. Una serata sul Bosforo nella zona di Ortakoy non è neanche da meno: uno dei quartieri più romantici di Istanbul, raccoglie un buon numero di locali molto belli con location strepitose che si affacciano sul Bosforo e dove passare splendide serate dall’aperitivo alla discoteca godendo del fascino di Istanbul ancor più magica la sera.
  6. Quella del bazaar non è soltanto una tradizione della Turchia ma più in generale di tutto il Medio Oriente e resta però da sottolineare il fatto che forse quelli che troverete ad Istanbul sono davvero tra i più belli del mondo. Il Gran Bazaar di Istanbul è enorme, così grande che ci si può perdere! E’ una specie di antenato dei moderni centri commerciali dove ai classici souvenir (dalle lampade colorate alla ceramica decorata) si alterna una miriade di negozi di merce di ogni genere dall’artigianato al tarocco. Anche il Bazaar delle spezie o mercato egiziano è un assoluto must ad Istanbul: più piccolo e affollato è l’ideale per fare una scorta di spezie di ogni tipo ma anche di leccornie e dolcetti tipici come i lokum, gelatine di miele aromatizzate , (chiamati anche Turkish delight) di frutta secca e di altre delizie.
  7. Hammam: non si può andare a Istanbul senza andare almeno una volta in un hammam o un bagno turco. Alcuni alberghi di Istanbul hanno impianti di tutto rispetto ma se così non fosse ci sono i 2 hammam storici di Çemberlitaş e Cagaloglu che sono i più belli della città ed anche i più amati dai turisti. Il primo costruito nel 1584 si trova vicino al Gran Bazaar invece il secondo realizzato circa 3 secoli orsono è più scenografico e si trova nelle vicinanze di Santa Sofia. Tra l’alto il Cagaloglu Hammam di Istanbul è inserito nella lista dei 1.000 posti da vedere prima di morire pubblicato dal New York Times.
  8. Mangiare e bere turco: ad Istanbul tutta la cucina è ottima ed incontra il gusto dei turisti perchè è una classica cucina mediterranea. Dal kebab venduto come cibo da strada o nelle apposite ‘paninerie’, agli antipasti (meze) serviti nelle meyhanes (taverne) fino ad arrivare alla pida (una specie di incrocio tra pizza e calzone) ai mitici spiedini di cozze e poi i dolci. Ma non dimentichiamo anche le bevande che riservano delle piacevoli sorprese: il caffè turco è molto concentrato (ovviamente diverso dal nostro espresso ma buono) e in estate per rinfrescarsi è molto utile bere l’ayran, una bevanda fatta con yogurt, acqua e sale.
  9. Usare i taxi e tram: Istanbul è una città dagli standard occidentali ma è una immensa metropoli moderna con oltre 13 milioni di abitanti e il traffico non è uno scherzo. Quindi se non vi potete permettere un auto con autista a vostra disposizione usate i taxi (taksi in turco) anche se molti ne parlano male però una volta che controlli il tassametro o contratti il prezzo il gioco è fatto e sinceramente confronto ai prezzi dei taxi in Italia e nel resto d’Europa il costo è veramente inferiore. Poi c’è Il tram che congiunge Sultanahmet a Besiktas (fino al palazzo Dolmabahce) e le funicular per Taksim funzionano alla perfezione e in modo comodissimo.
  10. Ammirare il tramonto dal ponte Galata: attraversando lo storico Ponte, potrete vedere il panorama di Istanbul con alcuni dei suoi simboli più famosi e assistere al suggestivo tramonto da mare, seduti a uno dei suoi bar, dove le persone del luogo si ritrovano per conversare e fumare il tradizionale narghilè.

COME MUOVERSI AD ISTANBUL

Il consiglio è quello di attivare la Istanbul card (acquistabile vicino alle fermate dei mezzi o strano a dirsi, nei ‘juice bar’ di cui è disseminata la città) e ricaricarla alle macchinette a seconda delle esigenze. I taxi ci sono ma il traffico è spesso impazzito e non conviene. Vi muoverete principalmente con il tram, e capiterà di prendere qualche bus. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, i mezzi pubblici ci sono e funzionano bene. Quando vi muovete a piedi armatevi di piantina: la città è grande e non tutti i quartieri sono raccomandabili…fate attenzione, soprattutto alla sera ma come la fareste in qualsiasi grande città!


DOVE DORMIRE A ISTANBUL (MEGLIO SE GRATIS CON TURKISH AIRLINES)

Per  quanto riguarda dove dormire a Istanbul, adesso vi svelo una info che non tutti conoscono ma che è veramente molto molto importante e potrà aiutarvi a scegliere proprio Istanbul per un viaggio lampo di 12/24/48 ore. Non tutti sanno che Turkish Airlines ha avuto la buona idea di offrire il pernottamento gratuito ai passeggeri in transito all’aeroporto Atatürk di Istanbul nel caso il loro itinerario preveda una lunga attesa.

Questo è il comunicato ufficiale:

Passengers have right to have free hotel accomodation only when there is more than 10 hours (7 or more hours for business class passengers) between two international connecting flights due to Turkish Airlines’ schedule structure for maximum 2 nights. Both of the connections must be with Turkish Airlines, reservations must be confirmed and transfer flight’s reservation must have done for the first scheduled flight. Hotels will be Turkish Airlines’ corporate hotels that will be provided though “Hotel Desk” office which was located at the arrival floor after customs. Passengers should have checked visa procedures in advance. In the event that they are not granted visas at the transit, Turkish Airlines assumes no responsibility for providing hotel services. For detailed information, please call +90 212 4440849

Quindi i requisiti per avere diritto all’hotel gratis sono:

  • Essere un passeggero in transito all’aeroporto di Istanbul tra due voli operati da Turkish Airlines (quindi dovrebbero andar bene anche i code share con altre compagnie) con un’attesa della coincidenza superiore alle 10 ore se in classe economy e 7 ore se in classe business
  • Quando questa attesa NON sia dovuta all’orario schedulato di Turkish Airlines, il che significa che se i voli sono in ritardo l’offerta non è valida, così come NON si ha diritto all’hotel gratis se in fase di prenotazione si è scelta una combinazione di voli che non sia stata quella con l’attesa minore possibile (cioè nel caso in cui Turkish Airlines aveva disponibili combinazioni di voli con tempo di interconnessione minore).
  • Se è necessario il visto per la Turchia sul passaporto, bisogna procurarselo da soli ma nel caso di cittadini italiani (ad oggi maggio 2017) non è necessario visto che la normativa dice che l’ingresso nel Paese per motivi turistici è consentito per un periodo massimo di 90 giorni nell’arco di 180 giorni senza un visto ma presentandosi soltanto con il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio.
  • Non si può scegliere l’hotel ma viene assegnato direttamente dalla compagnia aerea ( in genere 4 o 5 stelle)

Facendo quindi un riassuntino, se siete già stati a Istanbul e volete ritornare per qualche ora/giorno per rivisitare la città potrebbe essere una buona idea ma il mio suggerimento potrebbe essere valido anche per un’eventuale prima volta ma ovviamente in base al tempo a disposizione magari farvi un giro tra i monumenti principali della zona di Sultanahmet (che non sono pochi).

Come richieste il pernottamento gratuito Turkish
(la mia esperienza personale)

Per raggiungere la Finlandia dalla Sicilia al momento della prenotazione con Turkish Airlines avevo a disposizione due opzioni con i voli Catania/Istanbul/Helsinki, ambedue con arrivo a Istanbul alle ore 22.15 ma con 2 differenti tempi attesa per il successivo volo ad Helsinki: il primo dopo 9 ore e 40 minuti invece il secondo dopo 16 ore e 40 minuti…quindi ho preferito l’ultimo per avere più tempo a disposizione (per poter fare qualche bella foto in centro) ma nello stesso tempo consapevole di aver scelto la combinazione di voli con più attesa e quindi escludermi di conseguenza dai criteri per l’assegnazione gratuita del pernottamento.

Fatta questa lunga premessa, appena scendo dall’aereo all’aeroporto Atatürk di Istanbul mi dirigo verso il controllo passaporti e una volta finito il controllo della polizia (ricordatevi di prendere il bagaglio se l’avete, anche se personalmente vi consiglio di farvi spedire tutto direttamente alla destinazione finale e muovermi solo con il bagaglio a mano) supero la dogana e mi ritrovo nella zona arrivi.
Da qui, uscendo dalla porta, vado in fondo sulla destra e proprio accanto a Starbucks finalmente trovo l’Hotel Desk della Turkish Airlines.

Allo sportello faccio il finto tonto e mostrando la mia carta di imbarco con un’attesa superiore alle 10 ore chiedo il pernottamento gratuito …nonostante non abbia i requisiti … ma dopo un minuto di attesa la signorina mi chiede gentilmente di consegnarle la carta d’imbarco per il volo successivo (non vi spaventate, ve la riconsegneranno dopo) e di attendere 20/30 minuti nei paraggi (magari da Starbucks).

Tra un caffè e qualche post sui social ogni 10/15 minuti un addetto Turkish esce fuori e chiama una decina di nomi per riconsegnare le loro le carte d’imbarco e accompagnare il gruppo su uno shuttle in direzione dell’hotel…chissà se chiameranno anche me 🙂 Ma … dopo 30 minuti finalmente è il mio momento: sento chiamare il mio nome e cognome insieme a quello di altre persone!!! 🙂 Forse ci siamo!! 🙂 .Mi riconsegnano la mia carta d’imbarco, tutti insieme andiamo fino ad un parcheggio dove c’è minibus Turkish e si viaggia in direzione Sultanahmet verso Hotel!
Che fortuna!! Non potevo sperare meglio: un hotel 4 stelle con colazione e trasferimento dall’hotel all’aeroporto incluso, proprio nel cuore della città dove ci sono le principali attrazioni della città !! 🙂
I love Turkish Airlines!!!:)

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

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