Chișinău o Кишинёв (Moldavia-Moldova) – Cosa vedere, storia, foto e video.

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Ci siamo lasciati a Tiraspol (Transnistria) …

La mia avventura in questa striscia di terra chiamata Transnistria giunge al termine! Mi dirigo alla stazione ferroviaria e alle 19.20 prendo il mio bel treno per Chisinau! Mi lascio alle spalle falce e martello, statue di Lenin e cimeli comunisti e tra circa due ore e mezza sarò già in una nuova realtà immerso nella capitale moldava.

 

 

Chișinău/Кишинёв (Moldavia/Moldova) – Foto e Video

 

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Sono già sul treno da Tiraspol a Chișinău e mi ritrovo in un contesto molto vintage! Non ci sono poltrone, non ci sono sedili ma in compenso ci sono delle bellissime panchine e dei tavolini in legno molto anni settanta/ottanta.
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Come da tabella di marcia il viaggio dovrebbe durare circa 2 ore ma capisco fin da subito che siamo lontani anni luce da questa tempistica visto che dopo un 30/40 minuti arrivo finalmente alla fantomatica dogana Transnistriana e i tempi di attesa di protraggono un poco! Sale sul treno la polizia per i controlli di routine in uscita dal sedicente stato e riconsegno agli stessi la carta di migrazione che ho compilato precedentemente all’ingresso del Paese.
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Questa volta stranamente tutto scorre liscio, il treno riparte e dopo qualche km ci rifermiamo di nuovo per i controlli di ingresso alla dogana Moldava. Qui perdiamo un altro pò di tempo per alcuni problemi di visto/passaporto con alcuni passeggeri e finalmente dopo altri 30 miunti si riparte in teoria con destinazione Chișinău senza più grosse fermate….ma…ho detto in teoria…infatti a metà strada stranamente il treno fa una lunga sosta di 80/90 minuti in un piccolo villaggio dove non c’è neanche un bancomat o cambio dove prelevare la moneta locale e sgranocchiare qualcosa! Che fortuna!! Non mi resta altro che attendere e guardare gli altri passeggeri mentre mangiano e bevono!! 🙂 Il tempo sembra non trascorrere mai e minuto dopo minuto finalmente il treno riparte e arrivo finalmente a destinazione nella capitale Chișinău!


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Chișinău (in russo: Кишинёв, traslitterato: Kišinëv) è la più grande città del paese anche dal punto di vista amministrativo, politico, culturale ed economico. la città era conosciuta precedentemente con il suo nome in russo: Кишинёв (Kišinëv o Kišinjov). La traslitterazione italiana deriva invece dalla normalizzazione dei segni diacritici presenti nel nome scritto in alfabeto latino.

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Chișinău è situata al centro della Moldavia sorge sul fiume Bic, ed è costruita su sette colline e copre un’area di 120 kmq. Si tratta di una bellezza naturale in quanto la città ha 23 laghi, la maggior parte dei quali si trova in numerosi parchi della città. La città è spesso definita come la White City, dato che molti dei vecchi edifici sono in pietra calcarea bianca locale. Ci sono diversi siti di interesse storico e culturali mentre i rigogliosi paesaggi verdi e una popolazione generosa ed ospitale che contribuiscono a rendere Chisinau il luogo ideale da visitare.

La maggior parte degli eventi organizzati ogni anno in Moldavia riguardano principalmente le festività religiose e quelle ufficiali dello stato. Il 9 maggio si festeggia il giorno della vittoria (2a guerra mondiale) ed il 27 agosto il giorno nazionale. Importante anche il 31 agosto la giornata nazionale della lingua.


Chișinău/Кишинёв (Moldavia/Moldova) – Cosa vedere

 

Come molte città capitale Chisinau è il trampolino di lancio per esplorare il resto del paese e soprattutto fare escursioni nella famosa cantina di Cricova. Durante la seconda guerra mondiale Chișinău venne quasi interamente rasa al suolo dai bombardamenti e dai combattimenti. Nel dopoguerra la città venne ricostruita secondo il progetto dell’architetto Aleksej Viktorovič Ščusev. La popolazione crebbe in maniera rapida e l’amministrazione sovietica iniziò ad edificare numerosi edifici pubblici e privati in stile stalinista. Negli anni sessanta vennero costruiti numerosi blocchi di abitazioni popolari che ancora oggi dominano le periferie di Chișinău. Nel 1977 venne danneggiata da un violento terremoto.

Nel 1991 Chișinău è capitale della Repubblica Moldava indipendente dall’URSS.

A Chisinau i luoghi di interesse turistico non sono numerosi e poiché non esistono mete da vedere “obbligatoriamente”, la capitale moldava rappresenta più che altro una città da girare e da scoprire passeggiandovi a piedi. Purtroppo del suo antico centro rimane ben poco a causa dei bombardamenti, tuttavia la città offre al turista un ventaglio di possibilità tra le quali risaltano alcuni bei musei ed incantevoli parchi.

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Il punto migliore per cominciare la visita è comunque la zona centrale, dove i più famosi parchi di Chisinau si fronteggiano formando due diamanti nel cuore della città. In quest’area sono da vedere la Porta Sacra, risalente al 1841 è nota anche come l’Arco di Trionfo di Chisinau e il Parcul Chisinau (Kishinev).

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Triumphal Arch

Alle spalle è possibile visitare il  “Parco della Cattedrale”, dominato dalla principale Cattedrale Ortodossa della capitale (Cattedrale della Natività di Cristo), con la sua deliziosa torre campanaria del 1836.

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Catedrala Nasterea Domnului

A pochi metri di distanza è possibile ammirare il mercato dei fiori, aperto 24 ore su 24 sul lato nord-occidentale del parco e il Palazzo del Governo: il colossale edificio posto di fronte alla Porta Sacra.
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Nella parte nord-orientale del parco è situato il grande Cinema Patria, costruito dai prigionieri di guerra tedeschi nel 1947 ed ancora in attività. Particolare e variopinto, il mercato centrale rappresenta una valida alternativa per trascorrere un pomeriggio diverso. Il vociare, le sfrenate contrattazioni, la quantità di gente che percorre la vasta area lungo Str Mitropolit Varlaam ricordano vagamente l’atmosfera del bazar di Istanbul.
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Tra i musei principali ricordiamo: il Museo Nazionale di Storia, il capostipite di tutti i musei della città, dove sono conservati manufatti archeologici provenienti da Orheiul Vechi; il Muzeul de Arte Plastice, che ospita un’interessante collezione di arte europea contemporanea, arte popolare, icone e chincaglieria medievale; il Museo di Archeologia ed Etnografia, dove ammirare ricostruzioni di case tradizionali delle varie regioni della Moldavia ed una pittoresca esposizione di stuoie, tappeti e arazzi tradizionali tessuti a mano; il Museo di Storia di Chisinau, che ripercorre la storia della città dall’epoca della sua fondazione con reperti archeologici e fotografie; ed il Museo Puskin, situato all’interno di un cottage dove il poeta russo Alexander Puskin trascorse tre anni di esilio dal 1820 al 1823.

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Complexul Memorial “Eternitate”

Una cosa da non perdere è sicuramente il parco memoriale delle seconda guerra mondiale (Complexul Memorial  “Eternitate”).
E’ il più grande monumento ai caduti nella capitale della Moldova è stata aperto il 9 maggio 1975. Il monumento centrale è composto da cinque fucili stilizzati: uno in rappresentanza di ogni anno 1941-1945 che formano una piramide di 25 metri di altezza. Una fiamma eterna brucia nel centro del monumento e una guardia d’onore di due soldati a guardia.

Complexul Memorial "Eternitate"

Complexul Memorial “Eternitate”

Lungo un lato del parco è una serie di sculture in bassorilievo in pietra rossa che rappresenta l’andamento della guerra. Di fronte a questi è una serie di lastre di marmo con i nomi dei soldati moldavi caduti in guerra (alcuni che sono stati insigniti del titolo di Eroe dell’Unione Sovietica). Il complesso è composto anche da un cimitero che comprende una serie di tombe militari.L’intera struttura ha subito importanti lavori di restauro nell’estate del 2006 ed è stato riaperto il 24 agosto in onore del  62° anniversario della liberazione della città nel 1944.

Cimitero all'interno Complexul Memorial "Eternitate"

Cimitero all’interno Complexul Memorial “Eternitate”


Un’altra attrazione importante è sicuramente il convento ortodosso di San Teodoro è davvero una meta da non perdere nella visita di Chisinau. E’ formato da tre edifici caratterizzati da vistose cupole dorate che si ammirano da lontano.

Il convento ortodosso di San Teodoro

Il convento ortodosso di San Teodoro

All’interno la chiesa è riccamente decorata con altare e lampadario dorato, con affreschi, marmo e legno intarsiato veramnte molto molto belli.

L'interno del convento ortodosso di San Teodoro

L’interno del convento ortodosso di San Teodoro

E’ collocato vicino al più grande centro commerciale della città, il Mall Dova, e alla fine della str. 31 agosto 1989; pertanto se vorrete arrivarci a piedi dal centro, seguendo la suddetta strada ci arriverete in circa 15 minuti.

Una caratteristica che spesso stupisce i turisti in visita a Chisinau è la movimentata vita notturna della capitale della Moldavia, animata fino all’alba da numerosi locali pieni di gente. Anche nei semplici ristoranti e pizzerie la musica domina sovrana, e tale è il successo di gente che In alcune discoteche ed in certi club bisogna essere preparati a passare attraverso i metal detector ed a sopportare l’esibizionismo macho dei buttafuori, anche se l’atmosfera del locale ripaga spesso le sopportazioni iniziali. Tra i locali più in auge segnalamo il Drive che si trova in Calea Orheiului, e la discoteca Famous in Strada Bucuriei. Le notti spumeggianti di Chisinau sono diventate un mito fra gli occidentali, che purtroppo vengono qui a “caccia” soprattutto di ragazze e donne, per tentare una conquista facile.
Per evitare i locali pretenziosi e divertirsi in un ambiente studentesco, si può fare visita al circolo culturale universitario, aperto ogni venerdì e sabato a partire dalle 20. Un’esperienza da provare è trascorrere una serata al Teatro d’Opera e Balletto, situato in B-dul Stefan cel Mare, il cui programma è particolarmente ricco e variegato.


 

Dopo tre giorni a Chisinau alle ore 21.00 finisce anche questa grande esperienza in Moldavia. Un piccolo paese prevalentemente di cultura rumena, da sempre diviso tra la vocazione europea e la preponderante presenza della Russia dalla quale si è dichiarata indipendente. Camminando lungo la via principale non si può fare a meno di notare le centinaia di bancarelle colme di prodotti tipici o fatti in casa, fiori o souvenir sovietici che le babushke (nonne in russo) vendono ai passanti o turisti ed è proprio qui che prendo gli ultimi ricordini da portare in italia e mi diriggo verso “Autogara du Sud” dove tra un pó prenderò il bus notturno che mi porterà alle prime luci del mattino in una delle più belle città della Romania: una città piena di misteri che hanno evocato grandi film del passato che prende il nome di Brașov.

“Babushka” che vende i tuoi prodotti lungo la via principale

IL VIAGGIO CONTINUA … NEL PROSSIMO ARTICOLO

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

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