Weekend o settimana a Leopoli / Lviv (Ucraina) – Cosa vedere, come arrivare, storia, foto e video

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L’Ucraina è una nazione che amo tantissimo e quando posso cerco di ritornare da quelle parti per un weekend o anche una settimana! I collegamenti aerei diretti dall’Italia per le 2 città più importanti Kiev e Lviv (Leopoli in italiano) non sono tantissimi e spesso per questo motivo i prezzi sono un poco alti. Da qualche tempo però la musica è cambiata e da quando ho scoperto l’ultima novità tra le compagnie aeree italiane Ernest Airlines,  da Bergamo e Napoli si può raggiungere Lviv e Kiev senza scalo e la stessa cosa da Venezia (dove sono partito io) ma solo per Lviv.

Arrivato all’aeroporto Marco Polo di Venezia non mi resta altro che prendere per la mia prima volta uno dei voli Ernest: l’Airbus A320 Lucas è pronto e aspetta me per questo volo VCE-LWO.
Spesso si associa l’Ucraina alla guerra del Donbass nell’est della nazione al confine con la Russia ma vi assicuro che a Lviv la situazione è veramente tranquilla e per farvi vedere che è veramente così ho colto l’occasione l’ennesima volta per fare un salto a Leopoli uno/più weekend 🙂

Sceso dal mio volo Ernest Airlines, passo i controlli di sicurezza d’ingresso in Ucraina e una volta ricevuto l’ennesimo timbro Ucraino sul mio passaporto, inizia ufficialmente la mia avventura Leopoli 2018
E’ già sera e visto il cambio favorevole 33 Grivnie che equivalgono a 1 Euro, non ho altra scelta che prendere un taxi e come mia consuetudine contrattare con i tassisti! 🙂 Si scende dalle 500 Grivnie per il primo taxi ufficiale a 350 Grivnie per il secondo taxi ufficiale …. ma il mio occhio cade su una Lada veramente molto molto folcloristica che con 150 Grivnie il mio bel tassista abusivo mi porta dritto al mio Hotel Ibis Styles Lviv Center in pieno centro.


 

Leopoli

Leopoli è la culla dell’Ucraina dove lingua e cultura nazionale sono sopravvissute durante le varie occupazioni. Si trova a 70 km dalla Polonia e presenta dei centri urbani completamente trasformati durante l’era sovietica. La città ha circa 700.000 abitanti ma ogni giorno alla popolazione locale si aggiungono circa 200.000 pendolari che raggiungono capoluogo dell’oblast’ (regione) omonimo per lavoro o per studio.
A Leopoli è inoltre sede di un’orchestra filarmonica e del Teatro d’Opera e di Balletto di Leopoli. A partire dal 1998 il suo centro storico è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Quando un’intera città viene inserita nell’elenco dell’UNESCO non è proprio così difficile trovare cose da vedere e/o da visitare durante un soggiorno. Un discorso che vale appieno per Leopoli, quella che viene considerata la più occidentalizzata (meno sovietica) città dell’Ucraina.

La storia di Leopoli inizia con la sua fondazione per volere del principe Halicz Daniele Romanovic nel XIII secolo (1256), che volle intitolarla a suo figlio Lev. A Lviv inizò a batte il cuore commerciale di un territorio di confine e ciò segnò il suo destino di area contesa da predoni, imperi, regni e nazioni: mongoli, polacchi, austriaci, tedeschi e russi si alternarono nel dominio di quest’area dell’Ucraina.

A seguito del disgregamento dell’URSS, nel 1991 Leopoli divenne definitivamente una città ucraina.

Un passato ricco di storia e un’attualità che la vuole centro culturale del Paese: una ricetta ideale per fare di Lviv una città piena di attrazioni da non perdere, tanto da essere paragonata a una delle più belle città del mondo. Leopoli, infatti, è detta “la Firenze dell’Est”.


Cosa vedere a Leopoli

Come già anticipato prima sono stato svariate volte in Ucraina e a Lviv in particola modo e per tale motivo spero di potervi dare qualche consiglio utile su cosa vedere in giro per la città con una prospettiva fotografica sia durante il periodo estivo sia durante quello invernale! L’unica cosa certa è che sicuramente una visita a Leopoli non può che partire dal centro storico e dalla sua piazza principale Ploshcha Rynok.

Il book fotografico di Leopoli/Lviv - Inverno 2018

Il book fotografico di Leopoli/Lviv – Inverno 2018

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Il book fotografico di Leopoli/Lviv in Estate 2015

 

Il book fotografico di Leopoli/Lviv in Estate 2013

Il book fotografico di Leopoli/Lviv in Estate 2013


Ploshcha Rynok – Il centro del centro è la piazza del mercato, Ploshcha Rynok. Su di essa si affacciano molti dei palazzi più belli di tutta l’Ucraina; edifici risalenti al XVI e XVIII secolo voluti dai ricchi mercanti di Leopoli e costruiti secondo gli stili in voga in Europa. Per sottolineare la centralità di quest’area, la piazza ospita anche il Municipio e la fontana dedicata a Nettuno.

Cattedrale di San Giorgio (cattolica romana) – In ploshcha Rynok si trova anche uno splendido esempio di architettura gotica: la cattedrale cattolica romana di San Giorgio (XIV secolo). Tra le cose da vedere nell’edificio sacro, la Cappella Boyim con le sue incisioni in pietra.

Chiesa di San Andrea: sempre vicino piazza Rynok si trova questa chiesa molto bella e frequentata dalle persone locali e da pochi turisti.

Museo Apteka – Assieme alla farmacia più antica di Leopoli che si trova nello stesso edificio, il museo è testimonianza di una tradizione d’eccellenza nel campo farmaceutico.

La Cattedrale della Trasfigurazione  (Преображенська церква) situata nel cuore della città vecchia.

Museo storico (Casa Kornjaktaora) – Sempre affacciato sulla piazza del mercato, l’edificio noto come Casa Kornjaktaora è oggi sede del museo storico.

La Cattedrale di St.Yura è veramente una stupenda cattedrale ortodossa e una delle cose assolutamente da non perdere in Leopoli, tra le sue statue bianche e il bellissimo interno dorato

Chiesa della Dormizione (ortodossa)– Con i suoi tetti colorati, la chiesa della Dormizione è un complesso architettonico sacro in stile rinascimentale. Lo compongono la chiesa, la Cappella dei Tre Gerarchi e la torre Kornyakt

La statua di Ivan Fedorov si trova nella parte centrale della città, sulla via Podvalna, non lontano dalla cattedrale domenicana. Ivan Fedorov è il primo tipografo sul territorio dell’Ucraina e proprio in onore di Fedorov sulla piazza attorno al monumento c’è il più grande mercato di libri usati di Leopoli.

Il monumento è stato installato il 26 novembre 1977 in onore del 400 ° anniversario della stampa del libro in Ucraina. La piazza attorno al monumento è il più grande mercato di libri usati di Lvov. Il monumento si trova vicino al luogo in cui nel XVI secolo si trovava la tipografia di Lvov. Ivan Fedorov è deicted tenendo in mano un libro e sta seminando i grani con l’altra mano.Zamok Gora – Per poter godere di una vista panoramica su tutta Leopoli, una cosa da visitare è il punto più alto dell’area di Leopoli: la collina dell’Alto Castello (Vysokyi Zamok). Nel verde e nella natura che domina questa collina, ancora si possono ammirare i ruderi di un’antica fortificazione posta qui per dominare i territori attorno a Leopoli.

Il monumento a Taras Shevchenko è stato il poeta, scrittore, umanista e pittore ucraino tra i più importanti della nazione.
Il Teatro d’Opera e di Balletto di Leopoli è un grandioso teatro che ogni anno si apprezza per il folto programma teatrale e di balletto e si trova lungo un viale alberato e alla fine proprio in prossimità del teatro una bellississima piazza.

Prospekt Svobody inizia proprio dal Teatro d’Opera e di Balletto e con un bellissimo viale di alberi secolari è un luogo di ritrovo (per la maggiore di signori della terza età) che sfidano in svariati giochi di carte trasformando le varie panchine in tavoli da gioco.

ma sempre sulla Prospekt Svobody le sorprese non finisco qui: tra le varie passeggiate mi è capitato di trovare qualche signore seduto su una panchina pronto a sfidare qualche passante in una interminabile partita di scacchi!

Il monumento ad Adam Mickiewicz, sito nell’omonima piazza è un pezzo di storia e tradizione della Polonia in questa parte di Ucraina influenzata nel corso degli anni precedenti proprio dalla Polonia.

I mercatini sono un’altra attrazione da non perdere! Se siete amanti dei prodotti locali avete scelto il posto giusto: la tradizione ucraina si mescola con il passato sovietico e potrete trovare  prelibatezze, souvenir, ceramiche, abiti, quadri, icone e tanto altro.
Stryisky Park è consigliato se avete a disposizione qualche giorno o mezza giornata libera. E’ un parco molto bello con collinette e laghetti dove poter passeggiate o fare tante foto.

Se visitate Lviv, gli spostamenti in tram sono un modo veloce ed economico per spostarsi da un posto dall’altro ma anche per vivere a stretto contatto con la popolazione locale.

Vi consiglio anche di fare anche un salto (magari in tram) anche alla fermata a Piazza Soborna e tutti i giorni lungo il marciapiede vedrete le babushke (nonne in russo) che vendono a prezzi veramente stracciati i loro prodotti a chilometro zero: conserve, frutta, latte, pollame, uova e tanto altro.
Sempre a Piazza Soborna c’è anche una specie di mercato sia al chiuso che all’aperto dove troverete veramente di tutto: dalla carne alla frutta, ai souvenir e tante altre cianfrusaglie dove magari fare qualche bella foto vintage.


E poi ti ritrovi a fare il fotografo per una partita di calcio di massima divisione 🙂

Una delle cose più belle della vita è viaggiare e lo ripeterò all’infinito! Viaggiando ho avuto modo di vedere nuove nazioni, altri usi e costumi, paesaggi completamente diversi ma sopratutto viaggiando ho realizzato dei piccoli e grandi sogni! L’ultimo non per importanza ma cronologicamente parlando si è realizzato domenica quando sono stato accreditato come fotografo per una partita di calcio della massima divisione in Ucraina.
Bella la mia casacca rossa? 
Dopo l’Astana Arena in Kazakhstan adesso allo stadio Ucraina (in ucraino стадіон Україна) di Lviv per la partita Karpaty contro Zorya

Il book fotografico della partita Karpaty contro Zorya

Il book fotografico della partita Karpaty contro Zorya


Dove dormire a Leopoli

LIbis Styles Lviv Center si trova in pieno centro a 5/10 minuti a piedi dalla piazza principale Rynok e per tale motivo potete già abbandonare l’idea di spostarvi in taxi o bus visto che tutte le attrazioni principali sono relativamente vicine. Tutta la struttura è veramente molto pulita e nuova e le camere dispongono di tutti i confort.
Per quanto mi riguarda dal settimino piano godevo di un panorama veramente bellissimo sullo skyline di Leopoli e la colazione al mattno mi è sembrata di qualità e molto gustosa.

Il book fotografico del mio soggiorno l'Hotel ibis Styles Lviv Center

Il book fotografico del mio soggiorno l’Hotel ibis Styles Lviv Center


Come arrivare a Leopoli in aereo dall’Italia

Come già scritto all’inizio del mio articolo per arrivare a Leopoli dall’Italia secondo me la via più economica e veloce sono i voli Ernest Airlines  che da  Bergamo, Napoli e Venezia collegano senza scalo l’Italia a Lviv.

Il book fotografico dei voli Venezia/Leopoli/Venezia

Il book fotografico dei voli Venezia/Leopoli/Venezia

 


Come raggiungere Leopoli se siete già in Ucraina

Se siete già in Ucraina per esempio a Kiev, Odessa o qualsiasi altra città, raggiungere Leopoli non è poi così difficile! Dalla mia esperienza posso affermarvi che i treni sono buoni e non così fatiscenti come magari pensiate.
Durante questi anni ho avuto il piacere di raggiungere Lviv più volte da diverse città come Užhorod, Kiev e Odessa e con qualche accorgimento e un poco di lingua russa/ucraina mi sono trovato sempre bene!
Vi ricordo che le carrozze si suddividono in 3 classi e non solo 2 come in Italia e in generale i comfort standard sono: lenzuola pulite e sigillate, radio e luci per tutto lo scompartimento, luce personale sopra il letto, appendiabiti, box dove mettere i bagagli sotto i due letti bassi e sopra la porta, riscaldamento e aria condizionata (non sempre presente e non sempre funzionante).

Prima classe: Lyuks (Люкс) gli scompartimenti sono con soli 2 letti e tanti confort aggiuntivi come tv, prese di corrente vicina e altro ancora.
Seconda classe: Kupe (Купе) gli scompartimenti sono con 4 letti, 2 sopra e 2 sotto ed è secondo me è il giusto rapporto qualità/prezzo.
Terza classe: Platskart (Плацкарт) è un pezzo della memoria sovietica rimasta ancora indelebile in Ucraina e si tratta di 6 letti ravvicinati e pressoché assenza di divisione fra le diverse area. (Tutti vi possono vedere)

Su alcuni treni esiste anche un’ulteriore quarta classe Zahal’nyi (Загальний), dove ci sono solo posti a sedere.

Fatta questa lunga premessa ovviamente il prezzo tra le 3 classi cambia tantissimo: in base al proprie esigenze, ai vostri compagni d’avventura e al vostro budget si potrà scegliere quella più adeguata! Personalmente ho viaggiato da solo in prima classe prenotando un solo posto, ho viaggiato da solo  in seconda classe prenotando un singolo posto e ho anche viaggiato da solo prenotando da solo l’intero scompartimento da 4 post per avere la massima tranquillità visto che in certe tratte non è prevista la prima classe.biglietto lviv-odessa

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 48 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piedi in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Hotel Continental Timisoara (Romania)

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Quasi sempre preferisco scegliere strutture alberghiere in pieno centro per ottimizzare i tempi di spostamento e rientro a casa, libertà di movimento la sera e tanto altro, poi…se l’hotel in questione è il Continental Hotel…allora è la scelta azzeccata! 🙂 Situato nel cuore della città, sorge accanto al Parco Civico e a pochi minuti a piedi dalla storica Piazza Unirii. L’hotel gode di una fantastica vista sullo skyline (io ero all’undicesimo piano) e con una piscina all’aperto (ovviamente chiusa visto che si trattava di fine ottobre) ospita anche un night club, un casinò ma soprattutto una palestra e una spa fantastica.

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 48 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piedi in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Weekend a Timisoara (Romania) – cosa fare, cosa vedere e dove dormire

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Tra i 400.000 abitanti di Timisoara, quasi 10.000 sono gli italiani residenti nella bellissima città del nord/ovest della Romania: un terzo dei quali proviene dal Veneto e per tale motivo tante compagnia aeree low cost hanno messo in programmazioni diverse tratte da tutto il nord italia per raggiungere Timisoara a prezzi veramente vantaggiosi!
La mia prima volta era stato nel lontano 2011 quando in un viaggio con i miei amici in tour tra i Balcani raggiungevamo la città in treno da Belgrado per poi ripartire in aereo dopo 2 giorni con compagnia aerea Carpatair verso la capitale Bucarest! Che tempi: avventure estive libere e spensierate, senza troppi problemi di tempo e soprattutto nottate insonne a borso di bus e treni di fortuna! 🙂
Il mio ritorno a Timisoara questa volta è stato sicuramente molto più comodo, economico e casuale: secondo voi dov aver trovato un volo a/r a 20€ da venerdì sera a domenica sera…potevo farmi scappare questa opportunità? 😉 Ovviamente no…biglietto staccato…e si inizia a pensare alla Romania! 😉


Come detto qualche riga fa, la colonia italiana a Timisoara è molto popolosa e tanti imprenditori hanno scelto questa città sia per la manodopera a basso costo che senza ombra dubbio è il motivo principale che spinge gli imprenditori a delocalizzare, ma il secondo motivo è anche che Timisoara  è veramente molto molto carina!
Chiamata anche Piccola Venezia o Città Giardino per la sua architettura secessionista simile a quella di Vienna, è la capitale del Banato. Ideale per trascorrere un weekend o anche più giorni è una città molto vivace culturalmente grazie ai molti giovani che frequentano l’Università, i teatri, gallerie d’arte e i musei. Attraversata dal fiume Bega, la città ha la Cattedrale costruita su una palude e sorretta da 5 mila tronchi di querce che le impediscono di sprofondare. Molto bello il centro pedonale con edifici caratterizzati da linee sinuose, decorazioni floreali e disegni geometrici. La città è servita dall’aeroporto di Timisoara, il più importante della Romania dopo l’aeroporto di Bucarest, e offre numerosi collegamenti con l’Italia e altre città europee. Timisoara si trova nei pressi del confine con la Serbia (Belgrado dista 150 km) e il confine Ungherese dista solo 80 km.


Cosa vedere a Timisoara

Guarda il book fotografico completo della città

Guarda il book fotografico completo della città con le 136 foto

Il nostro mio giro nel centro storico inizia dal Parcul Civic, giardino pubblico vicino all’Hotel Continental dove ho pernottato e caratterizzato da un bell’orologio fatto di fiori. In pochi passi raggiungiamo il Castello Huniade, risalente al XIV secolo, che rappresenta probabilmente il più antico palazzo cittadino. Qui oggi ha sede il Museo del Banat la cui visita, però, abbiamo preferito rimandare.

Piata Victorei

Piata Victorei

La prossima fermata è Piata Victorei, una piazza lunga e rettangolare davvero caratteristica: all’estremità sud sorge la Cattedrale Ordossa Rumena, un vero e proprio gioiello di architettura religiosa che sorge imponente e circondata da un parco pubblico attraversato dal Canalul Bega, il fiume cittadino. Questa chiesa è oggi considerata, a ragione, uno dei simboli della città ed è davvero una tappa imperdibile se passate di qui.
Dall’altro capo di Piata Victorei, invece, sorge invece il Palazzo dell’Opera, una imponente costruzione che testimonia la grande passione cittadina per il teatro.

Al centro della piazza principale, si erge la “Lupa Capitolina”, donata da Roma al locale municipio il 23 aprile del 1926 come emblema di quel legame tra Italia e Romania che in epoca fascista il regime di Roma e il governo di Bucarest avevano caldeggiato. La Lupa aveva infatti per Mussolini un pregnante significato ideologico: celebrare il Natale di Roma nella capitale del Banato, negli stessi luoghi in cui per la prima volta gli autoctoni avvistarono le legioni di Traiano che muovevano alla conquista della Dacia.

Dopo aver lasciato il Palazzo dell’Opera imbocchiamo Strada Maras esti, una stretta via in stile prussiano che ospita la Grande Sinagoga. La storia dell’edificio è molto particolare: nel corso del XIX secolo, al tempo della dominazione austro-ungarica, gli ebrei dell’impero furono emancipati e trovarono proprio a Timişoara un luogo tranquillo in cui vivere. La sinagoga ospita oggi il Museo degli ebrei di Romania.

Proseguendo lungo Strada Maras esti arriviamo a Piata Unirii. La piazza principale di Timişoara è senz’altro il luogo più pittoresco dell’intera città. Vi trovano spazio diversi caffè da cui è possibile ammirare gli splendidi edifici colorati che circondano la piazza e le due chiese che sorgono ai lati, una di fronte all’altra: la Cattedrale Ortodossa Serba e la Cattedrale Cattolica Romana.


Dove dormire a Timisoara (Hotel Continental)

Quasi sempre preferisco scegliere strutture alberghiere in pieno centro per ottimizzare i tempi di spostamento e rientro a casa, libertà di movimento la sera e tanto altro, poi…se l’hotel in questione è il Continental Hotel…allora è la scelta azzeccata! 🙂 Situato nel cuore della città, sorge accanto al Parco Civico e a pochi minuti a piedi dalla storica Piazza Unirii. L’hotel gode di una fantastica vista sullo skyline (io ero all’undicesimo piano) e con una piscina all’aperto (ovviamente chiusa visto che si trattava di fine ottobre) ospita anche un night club, un casinò ma soprattutto una palestra e una spa fantastica.

Telefono: +40256494144
Guarda il book fotografico completo dell'Hotel Continental Timisoara

Guarda il book fotografico completo dell’Hotel Continental Timisoara


Dove mangiare a Timisoara

Uno dei ristornanti più rinomati di Timisoara è certamente il Restaurant Sabres; preparano con amore e pazienza, tantissimi piatti di pesce come pochi in città. Concedetevi un pranzo o una cena al Sabres dove troverete una selezione di vini eccellenti. Personalmente ho avuto il piacere di poter fare un pranzo e devo dire che mi ha stupito veramente il pesce di ottima qualità!

Telefono: +40 356 430 001
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Un’altro ristorante da visitare è sicuramente il Restaurant Caruso! A pochi metri di distanza proprio dall’hotel Continental è stato veramente una bella sorpresa poter cenare qui: aperto dal giugno 2014, si basa su una cucina innovativa e ricette tradizionali reinterpretate tutte indirizzate nella moderna cucina

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Telefono: +40256224771

 

 

 

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 48 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piedi in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Vilnius Grand Resort (Lituania)

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Sono stato al Vilnius Grand Resort e devo dire che è un struttura veramente fantastica!  Affacciata su 2 splendidi laghi dove poter fare anche il bagno nel periodo estivo, il Vilnius Grand Resort offre camere e suite di classe e una SPA veramente eccellente con una piscina riscaldata al coperto, sauna e bagno turco.
La sua posizione a 20 minuti dal centro (non vi preoccupate che ci sono una decina di transfert gratuiti in minubus da/per il centro tutto il giorno) e circondata da un magnifico “V Golf Club” con un campo da golf regolamentare a 18 buche, vi trasmetterà un senso di tranquillità adatto per la vostra vacanza.

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 48 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piedi in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Sofia/София (Bulgaria) – Cosa vedere, cosa mangiare, storia, foto e video

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Sofia (book fotografico e video)

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Il Book fotografico di Sofia (Bulgaria) – 2017

SOFIA CAPITALE DELLA BULGARIA

Sofia è la terza capitale più antica d’Europa dopo Roma ed Atene. Plasmata da popoli diversi, fattore che le da un fascino e testimonianze monumentali uniche: il suo centro è pulito, organizzato e moderno, con ottimi servizi che ti accoglieranno nel migliore dei modi.
Sofia (София in bulgaro) è ancora una destinazione insolita e quindi non è preda di orde di turisti, ciò la rende una meta economica e originale.
Nonostante sia la città più grande della Bulgaria, essa ha dimensioni talmente ridotte da rendere possibile la visita dei principali luoghi di interesse in un weekend. Il centro è molto raccolto e quindi offre il vantaggio di poter toccare tutte le attrazioni più importanti con una lunga e bella passeggiata a piedi ma attenzione che il clima di Sofia è tipicamente continentale: questo ti costerà una valigia ampia con abiti pesanti per le fredde notti e leggeri per il caldo di giorno,quindi magari cercate di vestirvi a cipolla per adattarvi con il trascorrere delle ore.


COSA VEDERE A SOFIA

Cattedrale di Alexander Nevski

Uno dei simboli di Sofia è la cattedrale di Aleksandăr Nevski, realizzata per ricordare i soldati russi morti nella guerra turco-russa. La costruzione iniziò nel 1882 e terminò nel 1912, dedicata in origine ai Santi Cirillo e Metodio e solo nel 1924 ad Aleksandăr Nevski, santo eroe della chiesa ortodossa russa.
Una sezione della Cattedrale ospita un museo di icone che arrivano da tutta la Bulgaria. Nel mercato nei pressi della Chiesa è possibile acquistare un’icona dipinta a mano a prezzi accessibili.
La Chiesa in stile neo-bizantino è alta 45 metri con un campanile che supera i 50 metri e può ospitare al suo interno oltre 5.000 persone. L’interno della Cattedrale è di gusto italiano, con decorazioni di artisti e artigiani da ogni parte d’Europa.

Palazzo Nazionale della Cultura

Il Palazzo Nazionale della Cultura, chiamato da tutti gli abitanti di Sofia NDK ed è anche una delle principali attrazioni della capitale bulgara e si trova a circa 20 minuti a piedi dal centro di città. All’interno di questo edificio dall’aspetto di un castello potrete visitare interessanti mostre e assistere a spettacoli di musica dal vivo.
Per via della sua pianta ottagonale, il centro culturale viene spesso scambiato per una moderna fortezza. Sugli otto piani del palazzo troverete 13 sale adibite a spazi espositivi e diversi ristoranti. Ciascuna sala è decorata con affreschi, mosaici e sculture, gran parte dei quali sono dedicati a personaggi ed eventi che hanno fatto la storia della nazione.
Dopo aver visitato il palazzo, concedetevi una rilassante passeggiata su Boulevard Vitoša, la principale via dello shopping a Sofia.

Vitoša Boulevard

Se cerchi negozi e locali per shopping e divertimento devi assolutamente percorrere Vitosha Boulevard, una delle strade principali della città, luogo d’incontro e di svago privilegiato. Lungo la lunga via resa di recete pedonale, troverai eleganti negozi con I grandi nomi della moda internazionale oltre ad altre tantissime boutique, ristoranti, locali.

Lungo il percorso di Vitosha Boulevard incontrerai anche importanti palazzi e spazi cittadini come il Palazzo della Cultura con il bel parco che lo circonda, Il Palazzo di Giustizia e la grande Moschea di Banya Bashi, che dal cinquecento è uno dei simboli del dominio turco. Alle spalle della Moschea potrai rilassarti nelle Terme di Sofia.

Chiesa di Santa Sofia

L’antichissima chiesa risale al VI secolo dopo Cristo, l’epoca dell’Imperatore Giustiano e da addirittura il nome alla Città. La chiesa conserva i segni di profonde trasformazioni avute nel corso della storia, raccontando il movimentato passato di Sofia. L’edificio passa, infatti, da luogo di culto cristiano occidentale a chiesa orientale, trasformata poi in Moschea sotto il dominio turco, ritorna chiesa ortodossa dalla fine dell’ottocento.
Tra l’edificio e l’esterno si possono vedere i resti dell’arte dei primi anni del cristianesimo e una  necropoli romana. Come puoi vedere a Sofia, Bulgaria, luoghi d’interesse non mancano.

Teatro Nazionale Ivan Vazov

Il Teatro Nazionale è uno dei simboli di Sofia e affaccia su un rilassante Parco, dedicato al più importante scrittore–autore Bulgaro. Fondato nel 1904 e costruito in stile neoclassico, è il teatro più antico e prestigioso della capitale. La sua storia è segnata dalla sfortuna: negli anni venti un incendio lo danneggiò seriamente e durante la seconda guerra mondiale fu colpito dai bombardamenti.
Oggi è un moderno e attrezzatissimo teatro, dove vengono messe in scene opere famose in cui si esibiscono prestigiosi musicisti, cantanti e attori, ospitando circa mille spettatori.

La rotonda di San Giorgio (Sveti Georgi)

La chiesa di San Giorgio è un edificio paleocristiano del IV secolo d.C.,  il più antico della città, costruito quado Sofia era ancora la romana Serdica, importante centro della Tracia. È riconoscibile dai mattoni rossi utilizzati per la costruzione. La chiesa in origine spoglia, fu affrescata con splendidi dipinti tra il X e il XIV secolo; anche la chiesa di San Giorgio fu convertita in Moschea durante la dominazione ottomana e oggi è ritornata ad essere un luogo di culto cristiano.
La Chiesa di San Giorgio è circondata da un’importate area archeologica dove è possibile vedere quello che resta dell’antica città romana di Serdica e, poco distante, troverai il Palazzo del Presidente della Repubblica.

Piazza Aleksandar Battenberg

La piazza, in pieno centro di Sofia, è stata il cuore della Bulgaria Comunista; ospitava infatti la sede del Partito Comunista e il Mausoleo di Georgi Dimitrov, fondatore del socialismo bulgaro. Nella piazza si affaccia l’antico Palazzo Reale diventato in epoca ottomana la sede del tribunale e successivamente restaurato per volere del Principe Aleksandar Battenberg, durante la dominazione Russa; il palazzo, immerso in un parco, è oggi Il Museo Nazionale d’Arte, con una ricchissima collezione di opere d’arte Bulgara.

Poco distante dal Palazzo del Museo Nazionale d’Arte, percorrendo l’importante Boulevard Osvoboditel I, potrai visitare anche il Museo di Storia Naturale e accanto l’incantevole Chiesa russa di San Nicola.

Chiesa russa di San Nicola a Sofia

 

Percorrendo Boulevard Tsar Osvoboditel rimarrete colpiti da una delle più suggestive architetture di Sofia. La Chiesa di San Nicola, commissionata da un diplomatico Russo, fu realizzata  agli inizi del novecento imitando lo stile russo del XVII secolo. L’edificio è caratterizzata dal colore verde e oro dei tetti e delle cupolette in contrasto al bianco delle pareti. L’interno è decorato da affreschi, ricorda in tutto una chiesa ortodossa russa, con l’iconostasi, in ceramica, che divide lo spazio dell’altare e le pitture nello stile della Scuola di Novgorod.
Il monumento, seppur non antico, è uno dei luoghi più visitati e caratteristici della capitale, simbolo dell’ecletticità di Sofia.

Chiesa di Sveta Petka

La Chiesa di Santa Petka, patrona dei lavoratori di cuoio, è una chiesa ortodossa di epoca medievale. Per trovarla è sufficiente seguire il campanile che si staglia in alto. Il resto della chiesa è abbastanza nascosto e il tetto è l’unica cosa che si trova a un livello un po’ più alto di quello del suolo. Se considerate che il livello del terreno in passato era più basso, questa chiesa sembra appartenere all’epoca romana. In realtà la chiesa è stata costruita sotto il livello del terreno perché durante l’occupazione ottomana, la religione ortodossa veniva tollerata a condizione che le chiese di questa confessione non risultassero visibili.
La cripta della chiesa è stato scoperta durante gli scavi effettuati dopo la seconda guerra mondiale.
L’ingresso costa 3 euro ed è vietato scattare foto in modo da non danneggiare i dipinti.
La chiesa è menzionata nei documenti a partire dal XVI secolo e fu costruita al posto di un edificio religioso di epoca romana. È dedicata a Santa Petka, una santa bulgara del XI secolo. Nel Medioevo si sa che la confraternita dei lavoratori di cuoio veniva a compiere dei rituali presso questa chiesa. Questo luogo è oggi molto animato e pieno di attività commerciali nelle vicinanze.

Sveti Sedmochislenitsi

La chiesa, col nome di “Sveti Sedmochislenitsi” (“I sette santi” della tradizione ortodossa, cioè Cirillo, Metodio e cinque dei loro allievi), in principio era una moschea chiamata “La Moschea Nera” per il colore scuro del granito del minareto ma andata in parte distrutta, venne poi ricostruita ed inaugurata il 27 luglio 1903 ma gli affreschi interni, però, vennero completati solo molti anni dopo, nel 1996.
Si trova nella via del mercato della frutta e dove ci sono molte bancarelle di libri.

Monumento all’Armata Rossa

E’ questo il più grande monumento dedicato all’Armata Rossa in Bulgaria. Imponente sia per le dimensioni sia per la varietà degli elementi architettonici che ospita. Divenne rapidamente una specie di prototipo per la successiva serie di strutture commemorative dedicate a esprimere plasticamente, seguendo le indicazioni del Partito, la gratitudine del popolo bulgaro verso i secondi liberatori sovietici (i primi, nella storiografia promossa dal regime, erano i russi del 1877-78) . Venne inaugurato con una solenne cerimonia nel X anniversario della “rivoluzione socialista” in Bulgaria (1954).
La scultura centrale poggia su un alto piedistallo, circondato da una scalinata e da una piattaforma per le cerimonie politiche: raffigura un soldato sovietico che avanza, trionfante; ai lati, quasi trascinati dal suo vigore, lo seguono due bulgari, un operaio e una contadina. Le articolate composizioni che coprono i lati del basamento e i due complessi scultorei posti all’ingresso dell’area monumentale ospitano numerose allegorie dedicate a commemorare la lotta vittoriosa della Armata rossa e i successi del Partito nella opera di ricostruzione. Dopo il 1989 l’intera area fu oggetto di frequenti contestazioni. Le richieste di smantellamento si susseguirono però senza successo. Il grande monumento continua quindi a caratterizzare ancor’oggi il profilo della città.

Mercatino dell’antiquariato in stile sovietico

 

Nei vialetti antistanti e circostanti la (bellissima) Cattedrale Alexander Nevsky, ogni giorno c’è un mercatino delle pulci in cui è possibile trovare vecchi cimeli di guerra, oggetti con simboli socialisti, icone sacre e antiche macchina fotografiche. Ma non solo, come in molti mercatini dell’antiquariato in molte capitali europee è anche possibile trovare oggetti di artigianato moderno ma anche  orologi, bambole, bigiotteria, vecchie foto, riviste e libri (beh, ovviamente in caratteri cirillici e lingua bulgara).

Mercatino delle icone sacre

Sempre nei vialetti antistanti e circostanti la Cattedrale Alexander Nevsky che ho appena citato c’è un’area specifica del parco dedicata alle icone sacre della chiesa ortodossa.

Statua di Santa Sofia

Situata nel cuore commerciale di Sofia tra le due strade trafficate di Maria Louisa Blvd e Todor Alexandrov Blvd, la statua fu eretta con non poche polemiche nel 2001 per rimpiazzare quella di Lenin che evidentemente al nuovo governo democratico non andava molto a genio. Polemiche perché la statua sembrava troppo erotica e troppo pagana per rappresentare Sofia ed in effetti a vederla non sembrerebbe proprio la statua di una “santa”.
La statua, in rame e bronzo si trova proprio all’uscita del metro di Serdika ed è adornata di simboli: la corona che simboleggia il potere, l’alloro (fama) e il gufo (la saggezza).

La Chiesa di Bojana

Un  tuffo nel medioevo Bulgaro. La chiesa di Bojana, dal nome del quartiere di Sofia, nel 1979 è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, grazie agli straordinari affreschi realizzati a partire dal 1259. Una parte dell’edificio a due piani fu costruita tra la fine X e l’inizio dell’XI secolo, mentre la parte centrale fu realizzata ai tempi del  Secondo impero bulgaro, nel XIII secolo. La chiesa e i suoi affreschi sono tra i migliori esempi dell’arte medievale in Europa orientale.
Le immagini rappresentate hanno una grande espressività con molti dettagli che testimoniano la tradizione religiosa ed eventi e personaggi storici di rilievo, tra cui I ritratti quelli dello zar bulgaro Costantino Tikh e della zarina Irina; le immagini e le suggestioni che trasmettono ti regaleranno un’esperienza unica.

Moschea Banya Bashi

E’ l’unica moschea in tutta la Bulgaria con una cupola (di ben 15 metri di diametro) sopra una struttura a pianta quadrata. La moschea ancora porta il nome dell’architetto Mimar Sinan (che ha progettato anche la Moschea Blu di Istanbul), anche se in realtà sembra che a costruirla furono i suoi discepoli.
Ogni giorno, dal minareto il muezzin chiama i fedeli a pregare: la preghiera era talmente forte che ultimamente è stata presa la decisione di “abbassare il volume” per non disturbare chi vive nelle vicinanze.

Bagni Pubblici Centrali

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Il bellissimo palazzo oggi non funziona più come Bagno pubblico, ma ospita il Museo di Sofia e fa da sfondo ad un parco fiorito.
Realizzato dall’architetto Petko Momchilov, uno dei più stimati ed influenti architetti dell’epoca in tutta la Bulgaria, il palazzo fu terminato nel 1908 in stile neo bizantino e ospitava una grande piscina comune e due ali separate, una per gli uomini e una per le donne dal momento che si era soliti fare il bagno nudi nell’acqua termale.


I Musei di Sofia

Sofia, come altri capitali europee, è ricca di musei. Ti ho già presentato alcuni tra i più importanti ma ne restano molti altri:
Da visitare c’è sicuramente il Museo Nazionale di Storia, nel quartiere di Boyana, ai piedi del Monte Vitoša; il museo conserva una straordinaria collezione di reperti che testimoniano l’antichissima e complessa storia della Bulgaria, tra cui il tesoro dei Traci.

Nel centro, a pochi passi da Piazza Aleksandar Battenberg , c’è il grande Museo Archeologico. Nel Parco lungo Boulevard Cherni Vrah c’è l’Earth and People National Museum, uno dei musei mineralogici più grandi al mondo, e accanto il Museo di Arte Contemporanea.

Altro punto nevralgico per la cultura a Sofia è l’area che circonda la Cattedrale di Alexander Nevski dove, tra accademia e istituti culturali, troverai il Museo d’Arte Straniera, con raccolte di opere da ogni parte del mondo.


COSA VEDERE NEI DINTORNI DI SOFIA

Se il tuo soggiorno a Sofia è lungo abbastanza da permetterti di allontanarti dalla città e visitare i suoi dintorni ci resta ancora qualche cosa da vedere in Bulgaria.

Monastero di Rila

Uno dei luoghi più affascinanti della Bulgaria è sicuramente il Monastero di Rila, costruito sull’omonimo monte a 1140 metri di altitudine. Il Monastero è Patrimonio dell’Umanità per l’UNESCO, e basta una semplice occhiata per capirne il motivo: all’esterno è fortificato, all’interno è un tripudio d’arte, immagini a fondo oro e suggestive architetture ti lasceranno a bocca aperta.
Nella stessa direzione, a quasi due ore di viaggio, c’è la seconda città della Bulgaria, Plovdiv. La città è l’antica Filippopoli macedone, capitale antica della Tracia, dove potrai visitare un incantevole centro storico e i resti archeologici della città romana, oltre al Monastero di Backovo, nei pressi della città.

Monte Vitoša

Se vuoi abbinare alla visita della città, un passeggiata nella natura, qui potrai fare trekking o sport invernali. La città di Sofia è dominata dal Monte Vitoša, un massiccio montuoso poco distante dalla capitale della Bulgaria, di cui è uno dei simboli.
Per raggiungere la montagna potrai utilizzare gli impianti di risalita di Dragalevci e Simeonovo, due quartiere periferici di Sofia  o raggiungerlo in bus dal centro.Nei mesi freddi (almeno sei mesi all’anno) il Monte Vitoša è attrezzato come stazione sciistica, piste di sci alpino, sci nordico e altri divertenti attività da praticare sulla neve.


DIVERTIMENTO E VITA NOTTURNA A SOFIA

Sofia ha una vivacissima vita notturna, con svaghi di ogni genere e tantissimi bar, disco e club di Sofia sono tra proprio tra Ulitsa Rakovski e Boulevard Vitosha. Il divertimento notturno per fortuna non costa molto e per bere, mangiare  ed entrare nei locali, in genere non i spendono grosse cifre.
Moltissimi locali e club li troverai anche nella zona dell’Univerisità, Studentski Grad, dove i tanti posti sono sempre meta degli studenti in città.

Per spostarsi in città di sera è consigliabile utilizzare i taxi, economici e veloci.


 DOVE MANGIARE A SOFIA

Cosa mangiare a Sofia? Ma è semplice, la cucina locale. Una delle prime regole che un viaggiatore deve rispettare è quella di immergersi nella cultura locale del posto che si intende visitare. Ecco perché la cucina tradizionale deve essere sempre presa in considerazione. Nel caso di Sofia non avrete nulla di che lamentarvi perché la gastronomia tipica di questa zona è assolutamente appetitosa.

In Bulgaria è costume incominciare il pasto con una zuppa e poi seguire con un piatto unico, di solito composto da carne di maiale o di agnello e accompagnato da fagioli bianchi o dal cavolo. Tra le ricette tipiche di questa zona spicca il Tarator: si tratta di una zuppa fredda fatta con yogurt, acqua, cetrioli, prezzemolo, finocchio e noci macinate. E ancora la Shkembe Chorba, una zuppa a base di budella di agnello o di maiale, condita con aceto e aglio e la Musaka preparata con patate e carne macinata. Un altro piatto tipico è la Shopska Salata, che è una sorta di contorno misto preparato con pomodoro, cetriolo, peperone arrosto e formaggio bianco grattato che viene di solito alternato con il contorno di melanzane, pomodori e peperoni che compone la Kiopolu.Tra i secondi piatti primeggiano le Kebapcheta, ovvero le polpette di di carne di mucca e maiale o la carne Shishcheta. Anche i dolci meritano di essere provati: i più conosciuti sono Baklava,  il Kadaif, il Banitza, i primi due preparati con sciroppo, il terzo ripieno di formaggio.

Non mancano poi i ristoranti di cucina internazionale: italiana, russa, francese, cinese e quant’altro, pronti a rispondere alle vostre esigenze.


RISTORANTI CONSIGLIATI

  • Izbata Tavern: Posizione comoda, luogo pulito, cibo ottimo e personale cortese. Questo ristorante negli ultimi tempi è stato preso di mira proprio da tantissimi italiani che vengono a pranzare o cenare proprio presso Izbata e di fatti è di grande aiuto la presenza di un menù in italiano, speculare a quello bulgaro.
    Locale curato, 100% stile bulgaro con piatti veramente abbondanti e delizioni; personalmente ho assaggiato il formaggio fuso con le noci che mi ha impressionato veramente per poi non parlare della cane, funghi, patate, dolci  e tanto tanto altro!! Consigliatissimo!
    Indirizzo: ul. “Slavyanska” 18, 1000 Sofia, Bulgaria
    Telefono: +35929895533

  • Secret by Chef Petrov: A pochi metri dalla Cattedrale di Aleksandr Nevskij nel cuore di Sofia si trova questo incredibile ristorante di classe. Se siete a Sofia e cercate veramente qualcosa di particolare non potete fare altro che visitare il ristorante “Secret by Chef Petrov” uno dei top di alta fascia di tutta la Bulgaria. L’arredamento chic e il personale altamente qualificato vi spiegherà minuziosamente cosa c’è dentro ogni singolo piatto Io ho scelto il menù degustazione di 15 portate (tutte porzioni da nouvelle cuisine ovviamente ma una volta finito ci si sente più che sazi) e sono rimasto veramente senza parole per tutto quello che ho visto e assaggiato durante tutta la cena: la presentazione di ogni singolo piatto veramente impeccabile e il tutto accompagnato da alcuni vini internazionali a dir poco eccezionali.
    Per noi italiani la chicca è il fatto che ho potuto cenare con il tavolo con vista.Quindi non posso far altro che fare i complimenti allo Chef Petrov e a tutto lo staff di Secret: spero.
    Indirizzo: bul. “Tsar Osvoboditel” 12, 1000 Sofia, Bulgaria
    Telefono: +359878444474
  • Cosmos: A pochi passi dal centro storico troverete il Ristorante Cosmos in una bella location in acciaio e legno, tra musica soft collegata a sfere luminose che si muovono sul tetto come dei pianeti crea un’ atmosfera molto particolare. Un buon mix tra sapori della tradizione e accostamenti sicuramente originali dello chef portati a tavola da un personale giovanile, cortese, disponibile e sorridente.
    Indirizzo: ul. “Laveleye” 19, 1000 Sofia, Bulgaria
    Telefono: +359888200700

 


DOVE DORMIRE A SOFIA?
HOTEL CONSIGLIATO – NOVOTEL

  • Il Novotel Hotel di Sofia è una struttura alberghiera 4 stelle modernissima a metà strada (10 minuti) tra l’aeroporto e il centro città a 50 metri dal centro commerciale The Mall. L’hotel offre un centro fitness, un bagno di vapore, un ristorante di cucina internazionale con terrazza estiva e il WiFi ad alta velocità gratuito.Al momento del check ho avuto la bella sorpresa dell’upgrade gratuito della camera da standard a suite! Praticamente un appartamento con salotto, scrivania, angolo bar con caffè espresso, una bellissima camera da letto e un bagno incredibile.
    Colazione buona e abbondante, personale gentile e professionale.
    Indirizzo: 115 N Tsarigradsko Shosse Blvd, 1784 Sofia, Bulgaria
    Telefono: +35929043000
Il book fotografico completo del Novotel Hotel Sofia

Il book fotografico completo del Novotel Hotel Sofia

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 48 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piedi in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Hotel Novotel – Sofia (Bulgaria)

Standard

Il Novotel Hotel di Sofia è una struttura alberghiera 4 stelle modernissima a metà strada (10 minuti) tra l’aeroporto e il centro città a 50 metri dal centro commerciale The Mall. L’hotel offre un centro fitness, un bagno di vapore, un ristorante di cucina internazionale con terrazza estiva e il WiFi ad alta velocità gratuito.
Al momento del check ho avuto la bella sorpresa dell’upgrade gratuito della camera da standard a suite! Praticamente un appartamento con salotto, scrivania, angolo bar con caffè espresso, una bellissima camera da letto e un bagno incredibile.
Colazione buona e abbondante, personale gentile e professionale.

Indirizzo: 115 N Tsarigradsko Shosse Blvd, 1784 Sofia, Bulgaria
Telefono: +35929043000

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 48 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piedi in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Malta 365 giorni o per un weekend per sfatare tutti gli stereotipi.

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L’Arcipelato Maltese composto dalle 3 isole Malta, Comino e Gozo negli ultimi anni è diventato una delle mete più ambite per noi italiani ma soprattutto per i tedeschi e gli inglesi. Il clima mediterraneo, uno stile di vita lontano dallo stress, il pesce delizioso e i prezzi rigorosamente contenuti hanno portato ad una crescita continua dell’economia e per questi motivi non c’è da meravigliarsi se tanti aspirano a vivere o venire in vacanza da queste parti.

Dalla tabella sottostante fornita dell’Ente del Turismo Maltese si buon ben notare come noi italiani negli ultimi anni abbiamo preso d’assalto questa splendida terra situata a circa 100 km a sud dalle coste siciliane.

MESE 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Gennaio 8.220 9.242 11.336 14.992 11.554 12.122 11.289 13.695
Febbraio 4.955 6.063 7.161 9.309 6.948 9.929 9.869 13.295
Marzo 11.318 10.957 13.434 14.197 11.237 12.513 16.406 19.023
Aprile 12.893 13.776 19.596 16.977 18.996 20.955 24.687 23.891
Maggio 11.310 14.597 16.550 14.001 16.624 17.993 19.831 23.031
Giugno 11.624 13.683 20.026 18.254 16.775 21.467 23.842 25.876
Luglio 16.826 20.018 27.402 21.193 25.050 26.390 30.172 32.997
Agosto 32.241 32.994 44.110 36.244 36.351 42.387 47.858 51.171
Settembre 12.645 14.371 21.696 20.589 21.407 25.330 28.274 28.984
Ottobre 8.287 10.632 14.998 15.552 15.966 17.780 21.757 21.537
Novembre 7.775 7.395 11.112 9.998 10.250 13.768 15.565 15.585
Dicembre 6.363 8.008 12.241 10.468 11.042 13.143 13.079 13.730
TOTALE 144.457 161.736 219.662 201.774 202.200 233.777 262.629 282.816

Dai numeri appena letti sembra a dir poco inutile affermare che gli stereotipi che hanno contraddistinto Malta negli anni ottanta e novanta sono stati spazzati via e con l’avvento del nuovo millennio questo arcipelago ha saputo valorizzare al massimo tutte le loro bellezze e potenzialità.


GLI STEREOTIPI (SBAGLIATI) SU MALTA

  • Malta è molto sporca e la popolazione poco ospitale”
    E’ lo stereotipo molto ricorrente e a mio parere quello meno fondato! Per quello che ho visto io ho sempre trovato tutto l’arcipelago sempre con un livello di pulizia medio-alto, città curate e spiagge sempre pulite (anche ad agosto). Quello che valorizza ancor di più Malta è proprio la sua popolazione che tratta il turista come un amico/familiare e cerca di accontentarlo in tutte le sue richieste sempre nel limite del possibile: infatti come si può notare dalla foto sottostante avevo deciso di dare un “cambiamento” alla mia vita e loro mi stavano quasi accontentando 🙂

    Città di Mdina

    Città di Mdina

  • “Gli autobus sono gialli/arancioni e sono vecchissimi”
    Gli autobus sono tutti nuovissimi con aria condizionata e i loro conducenti abitualmente indossano una divisa impeccabile (giacca e cravatta anche le donne) e le fermate vengono visualizzate sui display all’interno dei mezzi.

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    Autobus tipico dell’isola di Malta

  • “Gli alberghi sono tutti vecchi e sporchi”
    Con la visita dello scorso mese è la quarta volta che ritorno a Malta e devo dire che nulla è più sbagliato di questo: tanto per farvi un esempio a novembre sono stato presso il “Seashells Resort at Suncrest” un 4 stelle presso la zona di Qawra e devo dire che è un ottimo hotel con tutti i confort e ha perfino una SPA con l’hammam. Inoltre tutte le strutture hanno una licenza da rinnovare periodicamente, rilasciata dall’MTA, l’autorità statale che controlla il turismo e gli standard.

    Seashells Resort at Suncrest

    Seashells Resort at Suncrest

  • “Gli alberghi sono cari”
    Se visitate Malta noterete con piacere che le strutture alberghiere costano veramente molto molto meno rispetto gli hotel di pari livello in Italia! Figuratevi che ci sono tantissimi pensionati inglesi o tedeschi che si trasferiscono da queste parti per il periodo invernale per godere di un clima che a quelle latitudini è veramente impensabile ma allo stesso tempo risparmiano il costo dei riscaldamenti nel loro paese.

    Accoglienza in hotel

    Accoglienza in hotel

  • “A Malta non ci sono spiagge di sabbia ma sono solo scogliere”
    Altra bufala che ho sentito e risentito in giro per il web: senza ombra di dubbio le Isole di Malta sono composte da tantissime spiagge e spiaggette rocciose ma ci sono anche molte spiagge di sabbia o fondali sabbiosi in giro per l’arcipelago : come non citare Golden Bay a nord ovest di Malta,  l’isola di Comino a metà tra le isole Malta e Gozo, Ramla Bay a Gozo che è una delle spiagge più belle e incontaminate dell’intero arcipelago e tante tante altre.
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  • “A Malta serve obbligatoriamente la macchina per visitare le spiagge più belle o andare la sera a St. Julians
    Su questo punto devo soffermarmi un poco e devo dire che c’ero cascato anch’io! 🙂 Nei miei primi 2 viaggi ho infatti affittato una macchina per spostarmi e per colmare il mio bisogno di esplorazione e percorrere i miei 100 km giornalieri come una matto non tralasciando il fatto di fare sempre attenzione alla guida a sinistra (come in Inghilterra) che almeno per i miei giorni mi ha fatto impazzire.
    Essere automuniti sicuramente è un grande vantaggio in termini di tempo perchè sei libero di spostarti dove e quando vuoi senza pensarci due volte ma devo rivalutare anche il fatto che nel mio ultimo viaggio ho utilizzato senza alcun problema anche con i mezzi pubblici e devo dire che sono veramente molto efficienti e coprono tutta l’isola! L’unica cosa da ricordarsi e che dopo una certa ora (per esempio in inverno a mezzanotte) i bus non circolano più e quindi se si vuole fare un pò più tardi bisogna ritornare in taxi.

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    La mia auto (un poco disastrata) che mi ha portato in giro per tutto l’arcipelago

“Mangiare pesce a Malta costa tanto”
Dopo questa veramente chiudo questo capitolo! Ma come si fa a dire che in un’isola così piccola che vive soprattutto di pesca il pesce costa caro? Ci sono tantissimi posti dopo si può mangiare veramente del pesce freschissimo, buonissimo  ad un prezzo veramente basso! Personalmente ogni volta che sono ritornato a Malta amo la località di Marsaxlokk che vi parlerò dopo.

Pescatori a Marsaxlokk

Pescatori a Marsaxlokk


Come arrivare a Malta?

In fase di organizzazione di una vacanza o anche di un weekend, la prima domanda che scatta nella testa di tutti noi è: “come ci arriviamo? quale compagnia aerea dobbiamo prendere?“. Nella giungla della compagnie aeree low cost tra voli cancellati, ritardi e bagagli in stiva molto costosi, da qualche tempo la compagnia di bandiera Air Malta ha abbassato i propri prezzi e con circa 30/35 euro si può tranquillamente volare a Malta con un bagaglio in stiva gratuito da 20 kg non tralasciando tutti i confort e di assistenza che una compagnia di bandiera può darvi.

Tanto per darvi anche qualche info sulle tariffe per i mesi di luglio e agosto 2017 dalla Sicilia:
A PARTIRE DA, solo andata, tasse incluse:

Catania – Malta                               € 51
Palermo – Malta                              € 51

CATANIA – 15 voli settimanali da marzo a ottobre 2017
PALERMO – 3 voli settimanali da marzo a ottobre 2017

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 Malta by night: St. Julian, Paceville e i loro casinò

In questo articolo parlaremo tantissimo di chiese, cattedrali, spiagge, templi e tanto tanto altro ma chi viene in vacanza non cerca solo questo ma anche tanto tanto divertimento e la vita notturna di Malta non ha nulla da invidiare a quella della Spagna o delle Isole greche. La maggior parte della nightlife è proprio qui a Paceville/St. Julian dove i locali distano tutti a pochi metri di distanza tra di loro e quindi una volta arrivati in zona non avrete il bisogno di usare mezzi di trasporto.
malta_2016_moby_www-giuseppespitaleri-com_093Malta è molto famosa anche per i casinò e lungo tutto il suo territorio sono presenti 4 strutture. Se siete nella zona della nightlife tra un bicchiere di vino, una Cisk (la birra tipica maltese) e qualche chupito (molto economici) vi consiglio sia per curiosità o per azzardare qualche scommessa al tavolo verde una visita al più grande e famoso casino dell’isola che è sicuramente il Dragonara ma il alternativa va bene anche il più piccolo Portomaso. Gli altri casinò sono l’Oracle di Paul’s Bay e il Casinò di Venezia nella località di Vittoriosa
Una cosa importante da dire è che La legge maltese non permette il gioco d’azzardo a persone al di sotto dei 18 anni di età e per tale motivo per accedere è richiesto un documento d’identità e in mancanza del quale l’entrata è categoricamente negata.


TOUR DELLE 3 ISOLE MALTESI
GIORNO PER GIORNO

Volete stare qualche giorno o settimane nel bel centro del mediterraneo e non sapete da dove iniziare il vostro tour? Allora provo a darvi qualche dritta con qualche foto e testo!
Personalmente amo vivere in pieno il posto e “prendere” il più possibile dal luogo che si sta per visitare tra cultura, arte e gastronomia ma capisco bene che il mondo è vasto e vario e quindi ognuno di noi ha i propri ritmi e le proprie preferenze. per tale motivo cercherò di accontentare tutti e fare dei “giorni” a portata di tutti ma se ciò non dovesse essere di vostro gradimento, prendete semplicemente spunto dalle singole escursioni e pianificate il vostro ipotetico viaggio.

 

ARRIVO ALL’AEROPORTO DI MALTA E TOUR NELLE ZONE LIMIFRONE

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In base a che ora arrivate all’aeroporto internazionale di Luqa potete abbozzare un piccolo tour poco impegnativo nelle zone  limitrofe allo scalo internazionale tra i Templi di Mnajdra e Hagar Qim, la Grotta Blu e Marsaxlokk.

Templi di Mnajdra e Hagar Qim: sono stati e sono a tutt’oggi un vero e proprio mistero, sia per quanto riguarda l’origine della loro costruzione sia per quanto riguarda il motivo della loro costruzione. Per lungo tempo si pensò che i templi fossero stati costruiti dai giganti, tali erano le loro dimensioni e la loro imponenza che gli abitanti dell’Isola di Malta non potevano che pensare altro.
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Grotta Blu: “Blue Grotto” è un’area composta da caverne marine che si trovano al Sud di Malta. Questa location è molto apprezzata perché offre panorami stupendi e le grotte sono osservabili sia dall’alto che dal basso. Arrivati in prossimità delle caverne è possibile svolgere alcune attività come snorkeling e scuba diving oppure semplicemente entrare nelle grotte a bordo delle tipiche barchette maltesi.
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Marsaxlokk: Se vuoi gustarti i migliori piatti a base di pesce di tutto l’arcipelato e assaggiare deliziose specialità locali secondo me una sosta per pranzo e/o cena a Marsaxlokk è obbligatoria. Questo villaggio di pescatori delizierà il vostro palato con piatti a base di pesce fresco in un contesto di case basse e lineari (molto simili a quelle arabe)  tutte costruite con la dorata globigerina e tantissime barche colorate tipiche maltesi le “luzzu” (giallo e blu predominano) presenti nel porto di Marsaxlokk.
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GIORNO TOUR CULTURALE “LA VALLETTA”

Come ogni nazione che si rispetti (piccola o grande che sia) bisogna dedicare almeno un giorno alla propria capitale e per tale motivo sono sicuro che non vi dispiacerà un tour tra le sue vie. “La Valletta”, capitale di Malta ha uno stile architettonico unico e una storia molto ricca a causa delle diverse influenze delle culture di origine millenaria. La maggior parte del patrimonio storico e culturale dell’isola di Malta risiede proprio qui e forte dei suoi 320 monumenti in meno di un chilometro quadrato è una delle aree più ricche di storia al mondo. Non è un caso che a partire dal 1980 ha ottenuto il riconoscimento di patrimonio dell’UNESCO.
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Concattedrale di San Giovanni e il Caravaggio: L’immagine sottostante non lascia mezzi termini: questa cattedrale è veramente uno spettacolo!! Se girando per il web o magari qualche amico vi dirà il contrario è soltanto perché evidentemente l’ha ammirata SOLO da fuori ed onestamente vista dall’esterno la sua facciata semplice a due torri campanarie cela il trionfo d’arte barocca all’interno. Il soffitto è un vero e proprio capolavoro con gli affreschi di Mattia Preti realizzati intorno al ‘600 quando il Gran Maestro Cotoner ordinò la ridecorazione degli interni della Concattedrale di San Giovanni ma la ciliegina sulla torta sono le due importanti opere del famoso pittore Michelangelo Merisi, meglio conosciuto col nome di Caravaggio con il dipinto di San Girolamo e la Decollazione di San Giovanni Battista che è uno dei capolavori più importanti dell’arte contemporanea.
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Malta 5D Show: 15 minuti circa immersi in uno speciale filmato che coinvolgerà tutti i vostri sensi e che vi spiegherà in maniera molto veloce tutta la storia e le attrazioni principali di Malta, Gozo e Comino. Un’esperienza molto carina che secondo me andrebbe fatta il primo giorno sull’arcipelago in modo da capire meglio la storia di questo affascinante come posto.
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Il Palazzo del Gran Maestro:  visitando la capitale è impossibile non visitare questo palazzo che oggi è la sede del parlamento maltese. Fin dal 1574 cuore politico dell’arcipelago, prima come sede del Gran Maestro dell’Ordine dei Cavalieri di Malta e poi come sede del governo britannico quando questo governava Malta. Entrati dentro vi consiglio di fare una visita alla bella armeria che merita sicuramente qualche minuto e qualche foto.