Weekend o settimana a Leopoli / Lviv (Ucraina) – Cosa vedere, come arrivare, storia, foto e video

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L’Ucraina è una nazione che amo tantissimo e quando posso cerco di ritornare da quelle parti per un weekend o anche una settimana! I collegamenti aerei diretti dall’Italia per le 2 città più importanti Kiev e Lviv (Leopoli in italiano) non sono tantissimi e spesso per questo motivo i prezzi sono un poco alti. Da qualche tempo però la musica è cambiata e da quando ho scoperto l’ultima novità tra le compagnie aeree italiane Ernest Airlines,  da Bergamo e Napoli si può raggiungere Lviv e Kiev senza scalo e la stessa cosa da Venezia (dove sono partito io) ma solo per Lviv.

Arrivato all’aeroporto Marco Polo di Venezia non mi resta altro che prendere per la mia prima volta uno dei voli Ernest: l’Airbus A320 Lucas è pronto e aspetta me per questo volo VCE-LWO.
Spesso si associa l’Ucraina alla guerra del Donbass nell’est della nazione al confine con la Russia ma vi assicuro che a Lviv la situazione è veramente tranquilla e per farvi vedere che è veramente così ho colto l’occasione l’ennesima volta per fare un salto a Leopoli uno/più weekend 🙂

Sceso dal mio volo Ernest Airlines, passo i controlli di sicurezza d’ingresso in Ucraina e una volta ricevuto l’ennesimo timbro Ucraino sul mio passaporto, inizia ufficialmente la mia avventura Leopoli 2018
E’ già sera e visto il cambio favorevole 33 Grivnie che equivalgono a 1 Euro, non ho altra scelta che prendere un taxi e come mia consuetudine contrattare con i tassisti! 🙂 Si scende dalle 500 Grivnie per il primo taxi ufficiale a 350 Grivnie per il secondo taxi ufficiale …. ma il mio occhio cade su una Lada veramente molto molto folcloristica che con 150 Grivnie il mio bel tassista abusivo mi porta dritto al mio Hotel Ibis Styles Lviv Center in pieno centro.


 

Leopoli

Leopoli è la culla dell’Ucraina dove lingua e cultura nazionale sono sopravvissute durante le varie occupazioni. Si trova a 70 km dalla Polonia e presenta dei centri urbani completamente trasformati durante l’era sovietica. La città ha circa 700.000 abitanti ma ogni giorno alla popolazione locale si aggiungono circa 200.000 pendolari che raggiungono capoluogo dell’oblast’ (regione) omonimo per lavoro o per studio.
A Leopoli è inoltre sede di un’orchestra filarmonica e del Teatro d’Opera e di Balletto di Leopoli. A partire dal 1998 il suo centro storico è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Quando un’intera città viene inserita nell’elenco dell’UNESCO non è proprio così difficile trovare cose da vedere e/o da visitare durante un soggiorno. Un discorso che vale appieno per Leopoli, quella che viene considerata la più occidentalizzata (meno sovietica) città dell’Ucraina.

La storia di Leopoli inizia con la sua fondazione per volere del principe Halicz Daniele Romanovic nel XIII secolo (1256), che volle intitolarla a suo figlio Lev. A Lviv inizò a batte il cuore commerciale di un territorio di confine e ciò segnò il suo destino di area contesa da predoni, imperi, regni e nazioni: mongoli, polacchi, austriaci, tedeschi e russi si alternarono nel dominio di quest’area dell’Ucraina.

A seguito del disgregamento dell’URSS, nel 1991 Leopoli divenne definitivamente una città ucraina.

Un passato ricco di storia e un’attualità che la vuole centro culturale del Paese: una ricetta ideale per fare di Lviv una città piena di attrazioni da non perdere, tanto da essere paragonata a una delle più belle città del mondo. Leopoli, infatti, è detta “la Firenze dell’Est”.


Cosa vedere a Leopoli

Come già anticipato prima sono stato svariate volte in Ucraina e a Lviv in particola modo e per tale motivo spero di potervi dare qualche consiglio utile su cosa vedere in giro per la città con una prospettiva fotografica sia durante il periodo estivo sia durante quello invernale! L’unica cosa certa è che sicuramente una visita a Leopoli non può che partire dal centro storico e dalla sua piazza principale Ploshcha Rynok.

Il book fotografico di Leopoli/Lviv - Inverno 2018

Il book fotografico di Leopoli/Lviv – Inverno 2018

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Il book fotografico di Leopoli/Lviv in Estate 2015

 

Il book fotografico di Leopoli/Lviv in Estate 2013

Il book fotografico di Leopoli/Lviv in Estate 2013


Ploshcha Rynok – Il centro del centro è la piazza del mercato, Ploshcha Rynok. Su di essa si affacciano molti dei palazzi più belli di tutta l’Ucraina; edifici risalenti al XVI e XVIII secolo voluti dai ricchi mercanti di Leopoli e costruiti secondo gli stili in voga in Europa. Per sottolineare la centralità di quest’area, la piazza ospita anche il Municipio e la fontana dedicata a Nettuno.

Cattedrale di San Giorgio (cattolica romana) – In ploshcha Rynok si trova anche uno splendido esempio di architettura gotica: la cattedrale cattolica romana di San Giorgio (XIV secolo). Tra le cose da vedere nell’edificio sacro, la Cappella Boyim con le sue incisioni in pietra.

Chiesa di San Andrea: sempre vicino piazza Rynok si trova questa chiesa molto bella e frequentata dalle persone locali e da pochi turisti.

Museo Apteka – Assieme alla farmacia più antica di Leopoli che si trova nello stesso edificio, il museo è testimonianza di una tradizione d’eccellenza nel campo farmaceutico.

La Cattedrale della Trasfigurazione  (Преображенська церква) situata nel cuore della città vecchia.

Museo storico (Casa Kornjaktaora) – Sempre affacciato sulla piazza del mercato, l’edificio noto come Casa Kornjaktaora è oggi sede del museo storico.

La Cattedrale di St.Yura è veramente una stupenda cattedrale ortodossa e una delle cose assolutamente da non perdere in Leopoli, tra le sue statue bianche e il bellissimo interno dorato

Chiesa della Dormizione (ortodossa)– Con i suoi tetti colorati, la chiesa della Dormizione è un complesso architettonico sacro in stile rinascimentale. Lo compongono la chiesa, la Cappella dei Tre Gerarchi e la torre Kornyakt

La statua di Ivan Fedorov si trova nella parte centrale della città, sulla via Podvalna, non lontano dalla cattedrale domenicana. Ivan Fedorov è il primo tipografo sul territorio dell’Ucraina e proprio in onore di Fedorov sulla piazza attorno al monumento c’è il più grande mercato di libri usati di Leopoli.

Il monumento è stato installato il 26 novembre 1977 in onore del 400 ° anniversario della stampa del libro in Ucraina. La piazza attorno al monumento è il più grande mercato di libri usati di Lvov. Il monumento si trova vicino al luogo in cui nel XVI secolo si trovava la tipografia di Lvov. Ivan Fedorov è deicted tenendo in mano un libro e sta seminando i grani con l’altra mano.Zamok Gora – Per poter godere di una vista panoramica su tutta Leopoli, una cosa da visitare è il punto più alto dell’area di Leopoli: la collina dell’Alto Castello (Vysokyi Zamok). Nel verde e nella natura che domina questa collina, ancora si possono ammirare i ruderi di un’antica fortificazione posta qui per dominare i territori attorno a Leopoli.

Il monumento a Taras Shevchenko è stato il poeta, scrittore, umanista e pittore ucraino tra i più importanti della nazione.
Il Teatro d’Opera e di Balletto di Leopoli è un grandioso teatro che ogni anno si apprezza per il folto programma teatrale e di balletto e si trova lungo un viale alberato e alla fine proprio in prossimità del teatro una bellississima piazza.

Prospekt Svobody inizia proprio dal Teatro d’Opera e di Balletto e con un bellissimo viale di alberi secolari è un luogo di ritrovo (per la maggiore di signori della terza età) che sfidano in svariati giochi di carte trasformando le varie panchine in tavoli da gioco.

ma sempre sulla Prospekt Svobody le sorprese non finisco qui: tra le varie passeggiate mi è capitato di trovare qualche signore seduto su una panchina pronto a sfidare qualche passante in una interminabile partita di scacchi!

Il monumento ad Adam Mickiewicz, sito nell’omonima piazza è un pezzo di storia e tradizione della Polonia in questa parte di Ucraina influenzata nel corso degli anni precedenti proprio dalla Polonia.

I mercatini sono un’altra attrazione da non perdere! Se siete amanti dei prodotti locali avete scelto il posto giusto: la tradizione ucraina si mescola con il passato sovietico e potrete trovare  prelibatezze, souvenir, ceramiche, abiti, quadri, icone e tanto altro.
Stryisky Park è consigliato se avete a disposizione qualche giorno o mezza giornata libera. E’ un parco molto bello con collinette e laghetti dove poter passeggiate o fare tante foto.

Se visitate Lviv, gli spostamenti in tram sono un modo veloce ed economico per spostarsi da un posto dall’altro ma anche per vivere a stretto contatto con la popolazione locale.

Vi consiglio anche di fare anche un salto (magari in tram) anche alla fermata a Piazza Soborna e tutti i giorni lungo il marciapiede vedrete le babushke (nonne in russo) che vendono a prezzi veramente stracciati i loro prodotti a chilometro zero: conserve, frutta, latte, pollame, uova e tanto altro.
Sempre a Piazza Soborna c’è anche una specie di mercato sia al chiuso che all’aperto dove troverete veramente di tutto: dalla carne alla frutta, ai souvenir e tante altre cianfrusaglie dove magari fare qualche bella foto vintage.


E poi ti ritrovi a fare il fotografo per una partita di calcio di massima divisione 🙂

Una delle cose più belle della vita è viaggiare e lo ripeterò all’infinito! Viaggiando ho avuto modo di vedere nuove nazioni, altri usi e costumi, paesaggi completamente diversi ma sopratutto viaggiando ho realizzato dei piccoli e grandi sogni! L’ultimo non per importanza ma cronologicamente parlando si è realizzato domenica quando sono stato accreditato come fotografo per una partita di calcio della massima divisione in Ucraina.
Bella la mia casacca rossa? 
Dopo l’Astana Arena in Kazakhstan adesso allo stadio Ucraina (in ucraino стадіон Україна) di Lviv per la partita Karpaty contro Zorya

Il book fotografico della partita Karpaty contro Zorya

Il book fotografico della partita Karpaty contro Zorya


Dove dormire a Leopoli

LIbis Styles Lviv Center si trova in pieno centro a 5/10 minuti a piedi dalla piazza principale Rynok e per tale motivo potete già abbandonare l’idea di spostarvi in taxi o bus visto che tutte le attrazioni principali sono relativamente vicine. Tutta la struttura è veramente molto pulita e nuova e le camere dispongono di tutti i confort.
Per quanto mi riguarda dal settimino piano godevo di un panorama veramente bellissimo sullo skyline di Leopoli e la colazione al mattno mi è sembrata di qualità e molto gustosa.

Il book fotografico del mio soggiorno l'Hotel ibis Styles Lviv Center

Il book fotografico del mio soggiorno l’Hotel ibis Styles Lviv Center


Come arrivare a Leopoli in aereo dall’Italia

Come già scritto all’inizio del mio articolo per arrivare a Leopoli dall’Italia secondo me la via più economica e veloce sono i voli Ernest Airlines  che da  Bergamo, Napoli e Venezia collegano senza scalo l’Italia a Lviv.

Il book fotografico dei voli Venezia/Leopoli/Venezia

Il book fotografico dei voli Venezia/Leopoli/Venezia

 


Come raggiungere Leopoli se siete già in Ucraina

Se siete già in Ucraina per esempio a Kiev, Odessa o qualsiasi altra città, raggiungere Leopoli non è poi così difficile! Dalla mia esperienza posso affermarvi che i treni sono buoni e non così fatiscenti come magari pensiate.
Durante questi anni ho avuto il piacere di raggiungere Lviv più volte da diverse città come Užhorod, Kiev e Odessa e con qualche accorgimento e un poco di lingua russa/ucraina mi sono trovato sempre bene!
Vi ricordo che le carrozze si suddividono in 3 classi e non solo 2 come in Italia e in generale i comfort standard sono: lenzuola pulite e sigillate, radio e luci per tutto lo scompartimento, luce personale sopra il letto, appendiabiti, box dove mettere i bagagli sotto i due letti bassi e sopra la porta, riscaldamento e aria condizionata (non sempre presente e non sempre funzionante).

Prima classe: Lyuks (Люкс) gli scompartimenti sono con soli 2 letti e tanti confort aggiuntivi come tv, prese di corrente vicina e altro ancora.
Seconda classe: Kupe (Купе) gli scompartimenti sono con 4 letti, 2 sopra e 2 sotto ed è secondo me è il giusto rapporto qualità/prezzo.
Terza classe: Platskart (Плацкарт) è un pezzo della memoria sovietica rimasta ancora indelebile in Ucraina e si tratta di 6 letti ravvicinati e pressoché assenza di divisione fra le diverse area. (Tutti vi possono vedere)

Su alcuni treni esiste anche un’ulteriore quarta classe Zahal’nyi (Загальний), dove ci sono solo posti a sedere.

Fatta questa lunga premessa ovviamente il prezzo tra le 3 classi cambia tantissimo: in base al proprie esigenze, ai vostri compagni d’avventura e al vostro budget si potrà scegliere quella più adeguata! Personalmente ho viaggiato da solo in prima classe prenotando un solo posto, ho viaggiato da solo  in seconda classe prenotando un singolo posto e ho anche viaggiato da solo prenotando da solo l’intero scompartimento da 4 post per avere la massima tranquillità visto che in certe tratte non è prevista la prima classe.biglietto lviv-odessa

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 49 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piede in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Hotel Continental Timisoara (Romania)

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Quasi sempre preferisco scegliere strutture alberghiere in pieno centro per ottimizzare i tempi di spostamento e rientro a casa, libertà di movimento la sera e tanto altro, poi…se l’hotel in questione è il Continental Hotel…allora è la scelta azzeccata! 🙂 Situato nel cuore della città, sorge accanto al Parco Civico e a pochi minuti a piedi dalla storica Piazza Unirii. L’hotel gode di una fantastica vista sullo skyline (io ero all’undicesimo piano) e con una piscina all’aperto (ovviamente chiusa visto che si trattava di fine ottobre) ospita anche un night club, un casinò ma soprattutto una palestra e una spa fantastica.

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 49 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piede in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Weekend a Timisoara (Romania) – cosa fare, cosa vedere e dove dormire

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Tra i 400.000 abitanti di Timisoara, quasi 10.000 sono gli italiani residenti nella bellissima città del nord/ovest della Romania: un terzo dei quali proviene dal Veneto e per tale motivo tante compagnia aeree low cost hanno messo in programmazioni diverse tratte da tutto il nord italia per raggiungere Timisoara a prezzi veramente vantaggiosi!
La mia prima volta era stato nel lontano 2011 quando in un viaggio con i miei amici in tour tra i Balcani raggiungevamo la città in treno da Belgrado per poi ripartire in aereo dopo 2 giorni con compagnia aerea Carpatair verso la capitale Bucarest! Che tempi: avventure estive libere e spensierate, senza troppi problemi di tempo e soprattutto nottate insonne a borso di bus e treni di fortuna! 🙂
Il mio ritorno a Timisoara questa volta è stato sicuramente molto più comodo, economico e casuale: secondo voi dov aver trovato un volo a/r a 20€ da venerdì sera a domenica sera…potevo farmi scappare questa opportunità? 😉 Ovviamente no…biglietto staccato…e si inizia a pensare alla Romania! 😉


Come detto qualche riga fa, la colonia italiana a Timisoara è molto popolosa e tanti imprenditori hanno scelto questa città sia per la manodopera a basso costo che senza ombra dubbio è il motivo principale che spinge gli imprenditori a delocalizzare, ma il secondo motivo è anche che Timisoara  è veramente molto molto carina!
Chiamata anche Piccola Venezia o Città Giardino per la sua architettura secessionista simile a quella di Vienna, è la capitale del Banato. Ideale per trascorrere un weekend o anche più giorni è una città molto vivace culturalmente grazie ai molti giovani che frequentano l’Università, i teatri, gallerie d’arte e i musei. Attraversata dal fiume Bega, la città ha la Cattedrale costruita su una palude e sorretta da 5 mila tronchi di querce che le impediscono di sprofondare. Molto bello il centro pedonale con edifici caratterizzati da linee sinuose, decorazioni floreali e disegni geometrici. La città è servita dall’aeroporto di Timisoara, il più importante della Romania dopo l’aeroporto di Bucarest, e offre numerosi collegamenti con l’Italia e altre città europee. Timisoara si trova nei pressi del confine con la Serbia (Belgrado dista 150 km) e il confine Ungherese dista solo 80 km.


Cosa vedere a Timisoara

Guarda il book fotografico completo della città

Guarda il book fotografico completo della città con le 136 foto

Il nostro mio giro nel centro storico inizia dal Parcul Civic, giardino pubblico vicino all’Hotel Continental dove ho pernottato e caratterizzato da un bell’orologio fatto di fiori. In pochi passi raggiungiamo il Castello Huniade, risalente al XIV secolo, che rappresenta probabilmente il più antico palazzo cittadino. Qui oggi ha sede il Museo del Banat la cui visita, però, abbiamo preferito rimandare.

Piata Victorei

Piata Victorei

La prossima fermata è Piata Victorei, una piazza lunga e rettangolare davvero caratteristica: all’estremità sud sorge la Cattedrale Ordossa Rumena, un vero e proprio gioiello di architettura religiosa che sorge imponente e circondata da un parco pubblico attraversato dal Canalul Bega, il fiume cittadino. Questa chiesa è oggi considerata, a ragione, uno dei simboli della città ed è davvero una tappa imperdibile se passate di qui.
Dall’altro capo di Piata Victorei, invece, sorge invece il Palazzo dell’Opera, una imponente costruzione che testimonia la grande passione cittadina per il teatro.

Al centro della piazza principale, si erge la “Lupa Capitolina”, donata da Roma al locale municipio il 23 aprile del 1926 come emblema di quel legame tra Italia e Romania che in epoca fascista il regime di Roma e il governo di Bucarest avevano caldeggiato. La Lupa aveva infatti per Mussolini un pregnante significato ideologico: celebrare il Natale di Roma nella capitale del Banato, negli stessi luoghi in cui per la prima volta gli autoctoni avvistarono le legioni di Traiano che muovevano alla conquista della Dacia.

Dopo aver lasciato il Palazzo dell’Opera imbocchiamo Strada Maras esti, una stretta via in stile prussiano che ospita la Grande Sinagoga. La storia dell’edificio è molto particolare: nel corso del XIX secolo, al tempo della dominazione austro-ungarica, gli ebrei dell’impero furono emancipati e trovarono proprio a Timişoara un luogo tranquillo in cui vivere. La sinagoga ospita oggi il Museo degli ebrei di Romania.

Proseguendo lungo Strada Maras esti arriviamo a Piata Unirii. La piazza principale di Timişoara è senz’altro il luogo più pittoresco dell’intera città. Vi trovano spazio diversi caffè da cui è possibile ammirare gli splendidi edifici colorati che circondano la piazza e le due chiese che sorgono ai lati, una di fronte all’altra: la Cattedrale Ortodossa Serba e la Cattedrale Cattolica Romana.


Dove dormire a Timisoara (Hotel Continental)

Quasi sempre preferisco scegliere strutture alberghiere in pieno centro per ottimizzare i tempi di spostamento e rientro a casa, libertà di movimento la sera e tanto altro, poi…se l’hotel in questione è il Continental Hotel…allora è la scelta azzeccata! 🙂 Situato nel cuore della città, sorge accanto al Parco Civico e a pochi minuti a piedi dalla storica Piazza Unirii. L’hotel gode di una fantastica vista sullo skyline (io ero all’undicesimo piano) e con una piscina all’aperto (ovviamente chiusa visto che si trattava di fine ottobre) ospita anche un night club, un casinò ma soprattutto una palestra e una spa fantastica.

Telefono: +40256494144
Guarda il book fotografico completo dell'Hotel Continental Timisoara

Guarda il book fotografico completo dell’Hotel Continental Timisoara


Dove mangiare a Timisoara

Uno dei ristornanti più rinomati di Timisoara è certamente il Restaurant Sabres; preparano con amore e pazienza, tantissimi piatti di pesce come pochi in città. Concedetevi un pranzo o una cena al Sabres dove troverete una selezione di vini eccellenti. Personalmente ho avuto il piacere di poter fare un pranzo e devo dire che mi ha stupito veramente il pesce di ottima qualità!

Telefono: +40 356 430 001
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Un’altro ristorante da visitare è sicuramente il Restaurant Caruso! A pochi metri di distanza proprio dall’hotel Continental è stato veramente una bella sorpresa poter cenare qui: aperto dal giugno 2014, si basa su una cucina innovativa e ricette tradizionali reinterpretate tutte indirizzate nella moderna cucina

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Telefono: +40256224771

 

 

 

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 49 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piede in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Vilnius Grand Resort (Lituania)

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Sono stato al Vilnius Grand Resort e devo dire che è un struttura veramente fantastica!  Affacciata su 2 splendidi laghi dove poter fare anche il bagno nel periodo estivo, il Vilnius Grand Resort offre camere e suite di classe e una SPA veramente eccellente con una piscina riscaldata al coperto, sauna e bagno turco.
La sua posizione a 20 minuti dal centro (non vi preoccupate che ci sono una decina di transfert gratuiti in minubus da/per il centro tutto il giorno) e circondata da un magnifico “V Golf Club” con un campo da golf regolamentare a 18 buche, vi trasmetterà un senso di tranquillità adatto per la vostra vacanza.

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 49 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piede in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Weekend a Sofia (Bulgaria) – Cosa vedere, cosa mangiare, storia, foto e video

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SOFIA CAPITALE DELLA BULGARIA

Sofia è la terza capitale più antica d’Europa dopo Roma ed Atene. Plasmata da popoli diversi, fattore che le da un fascino e testimonianze monumentali uniche: il suo centro è pulito, organizzato e moderno, con ottimi servizi che ti accoglieranno nel migliore dei modi.
Sofia (София in bulgaro) è ancora una destinazione insolita e quindi non è preda di orde di turisti, ciò la rende una meta economica e originale.
Nonostante sia la città più grande della Bulgaria, essa ha dimensioni talmente ridotte da rendere possibile la visita dei principali luoghi di interesse in un weekend. Il centro è molto raccolto e quindi offre il vantaggio di poter toccare tutte le attrazioni più importanti con una lunga e bella passeggiata a piedi ma attenzione che il clima di Sofia è tipicamente continentale: questo ti costerà una valigia ampia con abiti pesanti per le fredde notti e leggeri per il caldo di giorno,quindi magari cercate di vestirvi a cipolla per adattarvi con il trascorrere delle ore.
Adesso provo a mostravi con alcune foto e delucidazioni, sulla mia personalissima esperienza a Sofia durante i miei 3 weekend (in anni diversi) tra i mesi di agosto, febbraio e novembre.


FOTO FEBBRAIO 2017

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Il Book fotografico di Sofia (Bulgaria) – 2017

FOTO NOVEMBRE 2018

Il Book fotografico di Sofia (Bulgaria) - 2018

Il Book fotografico di Sofia (Bulgaria) – 2018


COSA VEDERE A SOFIA

Cattedrale di Alexander Nevski

Un salto alla Cattedrale di Aleksandr Nevskij di Sofia (Bulgaria)

Uno dei simboli di Sofia è la cattedrale di Aleksandăr Nevski, realizzata per ricordare i soldati russi morti nella guerra turco-russa. La costruzione iniziò nel 1882 e terminò nel 1912, dedicata in origine ai Santi Cirillo e Metodio e solo nel 1924 ad Aleksandăr Nevski, santo eroe della chiesa ortodossa russa.
Una sezione della Cattedrale ospita un museo di icone che arrivano da tutta la Bulgaria. Nel mercato nei pressi della Chiesa è possibile acquistare un’icona dipinta a mano a prezzi accessibili.
La Chiesa in stile neo-bizantino è alta 45 metri con un campanile che supera i 50 metri e può ospitare al suo interno oltre 5.000 persone. L’interno della Cattedrale è di gusto italiano, con decorazioni di artisti e artigiani da ogni parte d’Europa.

Palazzo Nazionale della Cultura

Il Palazzo Nazionale della Cultura, chiamato da tutti gli abitanti di Sofia NDK ed è anche una delle principali attrazioni della capitale bulgara e si trova a circa 20 minuti a piedi dal centro di città. All’interno di questo edificio dall’aspetto di un castello potrete visitare interessanti mostre e assistere a spettacoli di musica dal vivo.
Per via della sua pianta ottagonale, il centro culturale viene spesso scambiato per una moderna fortezza. Sugli otto piani del palazzo troverete 13 sale adibite a spazi espositivi e diversi ristoranti. Ciascuna sala è decorata con affreschi, mosaici e sculture, gran parte dei quali sono dedicati a personaggi ed eventi che hanno fatto la storia della nazione.
Dopo aver visitato il palazzo, concedetevi una rilassante passeggiata su Boulevard Vitoša, la principale via dello shopping a Sofia.

Vitoša Boulevard

Se cerchi negozi e locali per shopping e divertimento devi assolutamente percorrere Vitosha Boulevard, una delle strade principali della città, luogo d’incontro e di svago privilegiato. Lungo la lunga via resa di recete pedonale, troverai eleganti negozi con I grandi nomi della moda internazionale oltre ad altre tantissime boutique, ristoranti, locali.

Lungo il percorso di Vitosha Boulevard incontrerai anche importanti palazzi e spazi cittadini come il Palazzo della Cultura con il bel parco che lo circonda, Il Palazzo di Giustizia e la grande Moschea di Banya Bashi, che dal cinquecento è uno dei simboli del dominio turco. Alle spalle della Moschea potrai rilassarti nelle Terme di Sofia.

Chiesa di Santa Sofia

L’antichissima chiesa risale al VI secolo dopo Cristo, l’epoca dell’Imperatore Giustiano e da addirittura il nome alla Città. La chiesa conserva i segni di profonde trasformazioni avute nel corso della storia, raccontando il movimentato passato di Sofia. L’edificio passa, infatti, da luogo di culto cristiano occidentale a chiesa orientale, trasformata poi in Moschea sotto il dominio turco, ritorna chiesa ortodossa dalla fine dell’ottocento.
Tra l’edificio e l’esterno si possono vedere i resti dell’arte dei primi anni del cristianesimo e una  necropoli romana. Come puoi vedere a Sofia, Bulgaria, luoghi d’interesse non mancano.

Teatro Nazionale Ivan Vazov

Il Teatro Nazionale è uno dei simboli di Sofia e affaccia su un rilassante Parco, dedicato al più importante scrittore–autore Bulgaro. Fondato nel 1904 e costruito in stile neoclassico, è il teatro più antico e prestigioso della capitale. La sua storia è segnata dalla sfortuna: negli anni venti un incendio lo danneggiò seriamente e durante la seconda guerra mondiale fu colpito dai bombardamenti.
Oggi è un moderno e attrezzatissimo teatro, dove vengono messe in scene opere famose in cui si esibiscono prestigiosi musicisti, cantanti e attori, ospitando circa mille spettatori.

La rotonda di San Giorgio (Sveti Georgi)

La chiesa di San Giorgio è un edificio paleocristiano del IV secolo d.C.,  il più antico della città, costruito quado Sofia era ancora la romana Serdica, importante centro della Tracia. È riconoscibile dai mattoni rossi utilizzati per la costruzione. La chiesa in origine spoglia, fu affrescata con splendidi dipinti tra il X e il XIV secolo; anche la chiesa di San Giorgio fu convertita in Moschea durante la dominazione ottomana e oggi è ritornata ad essere un luogo di culto cristiano.
La Chiesa di San Giorgio è circondata da un’importate area archeologica dove è possibile vedere quello che resta dell’antica città romana di Serdica e, poco distante, troverai il Palazzo del Presidente della Repubblica.

Piazza Aleksandar Battenberg

La piazza, in pieno centro di Sofia, è stata il cuore della Bulgaria Comunista; ospitava infatti la sede del Partito Comunista e il Mausoleo di Georgi Dimitrov, fondatore del socialismo bulgaro. Nella piazza si affaccia l’antico Palazzo Reale diventato in epoca ottomana la sede del tribunale e successivamente restaurato per volere del Principe Aleksandar Battenberg, durante la dominazione Russa; il palazzo, immerso in un parco, è oggi Il Museo Nazionale d’Arte, con una ricchissima collezione di opere d’arte Bulgara.

Poco distante dal Palazzo del Museo Nazionale d’Arte, percorrendo l’importante Boulevard Osvoboditel I, potrai visitare anche il Museo di Storia Naturale e accanto l’incantevole Chiesa russa di San Nicola.

Chiesa russa di San Nicola a Sofia

 

Percorrendo Boulevard Tsar Osvoboditel rimarrete colpiti da una delle più suggestive architetture di Sofia. La Chiesa di San Nicola, commissionata da un diplomatico Russo, fu realizzata  agli inizi del novecento imitando lo stile russo del XVII secolo. L’edificio è caratterizzata dal colore verde e oro dei tetti e delle cupolette in contrasto al bianco delle pareti. L’interno è decorato da affreschi, ricorda in tutto una chiesa ortodossa russa, con l’iconostasi, in ceramica, che divide lo spazio dell’altare e le pitture nello stile della Scuola di Novgorod.
Il monumento, seppur non antico, è uno dei luoghi più visitati e caratteristici della capitale, simbolo dell’ecletticità di Sofia.

Chiesa di Sveta Petka

La Chiesa di Santa Petka, patrona dei lavoratori di cuoio, è una chiesa ortodossa di epoca medievale. Per trovarla è sufficiente seguire il campanile che si staglia in alto. Il resto della chiesa è abbastanza nascosto e il tetto è l’unica cosa che si trova a un livello un po’ più alto di quello del suolo. Se considerate che il livello del terreno in passato era più basso, questa chiesa sembra appartenere all’epoca romana. In realtà la chiesa è stata costruita sotto il livello del terreno perché durante l’occupazione ottomana, la religione ortodossa veniva tollerata a condizione che le chiese di questa confessione non risultassero visibili.
La cripta della chiesa è stato scoperta durante gli scavi effettuati dopo la seconda guerra mondiale.
L’ingresso costa 3 euro ed è vietato scattare foto in modo da non danneggiare i dipinti.
La chiesa è menzionata nei documenti a partire dal XVI secolo e fu costruita al posto di un edificio religioso di epoca romana. È dedicata a Santa Petka, una santa bulgara del XI secolo. Nel Medioevo si sa che la confraternita dei lavoratori di cuoio veniva a compiere dei rituali presso questa chiesa. Questo luogo è oggi molto animato e pieno di attività commerciali nelle vicinanze.

Sveti Sedmochislenitsi

La chiesa, col nome di “Sveti Sedmochislenitsi” (“I sette santi” della tradizione ortodossa, cioè Cirillo, Metodio e cinque dei loro allievi), in principio era una moschea chiamata “La Moschea Nera” per il colore scuro del granito del minareto ma andata in parte distrutta, venne poi ricostruita ed inaugurata il 27 luglio 1903 ma gli affreschi interni, però, vennero completati solo molti anni dopo, nel 1996.
Si trova nella via del mercato della frutta e dove ci sono molte bancarelle di libri.

Monumento all’Armata Rossa

E’ questo il più grande monumento dedicato all’Armata Rossa in Bulgaria. Imponente sia per le dimensioni sia per la varietà degli elementi architettonici che ospita. Divenne rapidamente una specie di prototipo per la successiva serie di strutture commemorative dedicate a esprimere plasticamente, seguendo le indicazioni del Partito, la gratitudine del popolo bulgaro verso i secondi liberatori sovietici (i primi, nella storiografia promossa dal regime, erano i russi del 1877-78) . Venne inaugurato con una solenne cerimonia nel X anniversario della “rivoluzione socialista” in Bulgaria (1954).
La scultura centrale poggia su un alto piedistallo, circondato da una scalinata e da una piattaforma per le cerimonie politiche: raffigura un soldato sovietico che avanza, trionfante; ai lati, quasi trascinati dal suo vigore, lo seguono due bulgari, un operaio e una contadina. Le articolate composizioni che coprono i lati del basamento e i due complessi scultorei posti all’ingresso dell’area monumentale ospitano numerose allegorie dedicate a commemorare la lotta vittoriosa della Armata rossa e i successi del Partito nella opera di ricostruzione. Dopo il 1989 l’intera area fu oggetto di frequenti contestazioni. Le richieste di smantellamento si susseguirono però senza successo. Il grande monumento continua quindi a caratterizzare ancor’oggi il profilo della città.

Mercatino dell’antiquariato in stile sovietico

 

Nei vialetti antistanti e circostanti la (bellissima) Cattedrale Alexander Nevsky, ogni giorno c’è un mercatino delle pulci in cui è possibile trovare vecchi cimeli di guerra, oggetti con simboli socialisti, icone sacre e antiche macchina fotografiche. Ma non solo, come in molti mercatini dell’antiquariato in molte capitali europee è anche possibile trovare oggetti di artigianato moderno ma anche  orologi, bambole, bigiotteria, vecchie foto, riviste e libri (beh, ovviamente in caratteri cirillici e lingua bulgara).

Fiamma Eterna

Proprio sul fianco della chiesa di Santa Sofia, vicinissima alla cattedrale Alexander Nevskij, si trovano due monumenti dedicati ai caduti. Il primo è il monumento al Milite Ignoto, su cui arde la fiamma eterna, commemora tutti i soldati bulgari morti per la difesa della patria. L’altro è il grande leone in bronzo, proprio adiacente al monumento, rappresenta il coraggio dei sodati che combatterono per lo stato bulgaro.

Mercatino delle icone sacre

Sempre nei vialetti antistanti e circostanti la Cattedrale Alexander Nevsky che ho appena citato c’è un’area specifica del parco dedicata alle icone sacre della chiesa ortodossa.

Statua di Santa Sofia

Situata nel cuore commerciale di Sofia tra le due strade trafficate di Maria Louisa Blvd e Todor Alexandrov Blvd, la statua fu eretta con non poche polemiche nel 2001 per rimpiazzare quella di Lenin che evidentemente al nuovo governo democratico non andava molto a genio. Polemiche perché la statua sembrava troppo erotica e troppo pagana per rappresentare Sofia ed in effetti a vederla non sembrerebbe proprio la statua di una “santa”.
La statua, in rame e bronzo si trova proprio all’uscita del metro di Serdika ed è adornata di simboli: la corona che simboleggia il potere, l’alloro (fama) e il gufo (la saggezza).

La Chiesa di Bojana

Un  tuffo nel medioevo Bulgaro. La chiesa di Bojana, dal nome del quartiere di Sofia, nel 1979 è stata inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, grazie agli straordinari affreschi realizzati a partire dal 1259. Una parte dell’edificio a due piani fu costruita tra la fine X e l’inizio dell’XI secolo, mentre la parte centrale fu realizzata ai tempi del  Secondo impero bulgaro, nel XIII secolo. La chiesa e i suoi affreschi sono tra i migliori esempi dell’arte medievale in Europa orientale.
Le immagini rappresentate hanno una grande espressività con molti dettagli che testimoniano la tradizione religiosa ed eventi e personaggi storici di rilievo, tra cui I ritratti quelli dello zar bulgaro Costantino Tikh e della zarina Irina; le immagini e le suggestioni che trasmettono ti regaleranno un’esperienza unica.

Moschea Banya Bashi

E’ l’unica moschea in tutta la Bulgaria con una cupola (di ben 15 metri di diametro) sopra una struttura a pianta quadrata. La moschea ancora porta il nome dell’architetto Mimar Sinan (che ha progettato anche la Moschea Blu di Istanbul), anche se in realtà sembra che a costruirla furono i suoi discepoli.
Ogni giorno, dal minareto il muezzin chiama i fedeli a pregare: la preghiera era talmente forte che ultimamente è stata presa la decisione di “abbassare il volume” per non disturbare chi vive nelle vicinanze.

Bagni Pubblici Centrali

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Il bellissimo palazzo oggi non funziona più come Bagno pubblico, ma ospita il Museo di Sofia e fa da sfondo ad un parco fiorito.
Realizzato dall’architetto Petko Momchilov, uno dei più stimati ed influenti architetti dell’epoca in tutta la Bulgaria, il palazzo fu terminato nel 1908 in stile neo bizantino e ospitava una grande piscina comune e due ali separate, una per gli uomini e una per le donne dal momento che si era soliti fare il bagno nudi nell’acqua termale.


I Musei di Sofia

Sofia, come altri capitali europee, è ricca di musei. Ti ho già presentato alcuni tra i più importanti ma ne restano molti altri:
Da visitare c’è sicuramente il Museo Nazionale di Storia, nel quartiere di Boyana, ai piedi del Monte Vitoša; il museo conserva una straordinaria collezione di reperti che testimoniano l’antichissima e complessa storia della Bulgaria, tra cui il tesoro dei Traci.

Nel centro, a pochi passi da Piazza Aleksandar Battenberg , c’è il grande Museo Archeologico. Nel Parco lungo Boulevard Cherni Vrah c’è l’Earth and People National Museum, uno dei musei mineralogici più grandi al mondo, e accanto il Museo di Arte Contemporanea.

Altro punto nevralgico per la cultura a Sofia è l’area che circonda la Cattedrale di Alexander Nevski dove, tra accademia e istituti culturali, troverai il Museo d’Arte Straniera, con raccolte di opere da ogni parte del mondo.


COSA VEDERE NEI DINTORNI DI SOFIA

Se il tuo soggiorno a Sofia è lungo abbastanza da permetterti di allontanarti dalla città e visitare i suoi dintorni ci resta ancora qualche cosa da vedere in Bulgaria.

Monastero di Rila

Uno dei luoghi più affascinanti della Bulgaria è sicuramente il Monastero di Rila, costruito sull’omonimo monte a 1140 metri di altitudine. Il Monastero è Patrimonio dell’Umanità per l’UNESCO, e basta una semplice occhiata per capirne il motivo: all’esterno è fortificato, all’interno è un tripudio d’arte, immagini a fondo oro e suggestive architetture ti lasceranno a bocca aperta.
Nella stessa direzione, a quasi due ore di viaggio, c’è la seconda città della Bulgaria, Plovdiv. La città è l’antica Filippopoli macedone, capitale antica della Tracia, dove potrai visitare un incantevole centro storico e i resti archeologici della città romana, oltre al Monastero di Backovo, nei pressi della città.

Monte Vitoša

Se vuoi abbinare alla visita della città, un passeggiata nella natura, qui potrai fare trekking o sport invernali. La città di Sofia è dominata dal Monte Vitoša, un massiccio montuoso poco distante dalla capitale della Bulgaria, di cui è uno dei simboli.
Per raggiungere la montagna potrai utilizzare gli impianti di risalita di Dragalevci e Simeonovo, due quartiere periferici di Sofia  o raggiungerlo in bus dal centro.Nei mesi freddi (almeno sei mesi all’anno) il Monte Vitoša è attrezzato come stazione sciistica, piste di sci alpino, sci nordico e altri divertenti attività da praticare sulla neve.


DIVERTIMENTO E VITA NOTTURNA A SOFIA

Sofia ha una vivacissima vita notturna, con svaghi di ogni genere e tantissimi bar, disco e club di Sofia sono tra proprio tra Ulitsa Rakovski e Boulevard Vitosha. Il divertimento notturno per fortuna non costa molto e per bere, mangiare  ed entrare nei locali, in genere non i spendono grosse cifre.
Moltissimi locali e club li troverai anche nella zona dell’Univerisità, Studentski Grad, dove i tanti posti sono sempre meta degli studenti in città.

Per spostarsi in città di sera è consigliabile utilizzare i taxi, economici e veloci.


 DOVE MANGIARE A SOFIA

Cosa mangiare a Sofia? Ma è semplice, la cucina locale. Una delle prime regole che un viaggiatore deve rispettare è quella di immergersi nella cultura locale del posto che si intende visitare. Ecco perché la cucina tradizionale deve essere sempre presa in considerazione. Nel caso di Sofia non avrete nulla di che lamentarvi perché la gastronomia tipica di questa zona è assolutamente appetitosa.

In Bulgaria è costume incominciare il pasto con una zuppa e poi seguire con un piatto unico, di solito composto da carne di maiale o di agnello e accompagnato da fagioli bianchi o dal cavolo. Tra le ricette tipiche di questa zona spicca il Tarator: si tratta di una zuppa fredda fatta con yogurt, acqua, cetrioli, prezzemolo, finocchio e noci macinate. E ancora la Shkembe Chorba, una zuppa a base di budella di agnello o di maiale, condita con aceto e aglio e la Musaka preparata con patate e carne macinata. Un altro piatto tipico è la Shopska Salata, che è una sorta di contorno misto preparato con pomodoro, cetriolo, peperone arrosto e formaggio bianco grattato che viene di solito alternato con il contorno di melanzane, pomodori e peperoni che compone la Kiopolu.Tra i secondi piatti primeggiano le Kebapcheta, ovvero le polpette di di carne di mucca e maiale o la carne Shishcheta. Anche i dolci meritano di essere provati: i più conosciuti sono Baklava,  il Kadaif, il Banitza, i primi due preparati con sciroppo, il terzo ripieno di formaggio.

Non mancano poi i ristoranti di cucina internazionale: italiana, russa, francese, cinese e quant’altro, pronti a rispondere alle vostre esigenze.


RISTORANTI CONSIGLIATI

  • Izbata Tavern: Posizione comoda, luogo pulito, cibo ottimo e personale cortese. Questo ristorante negli ultimi tempi è stato preso di mira proprio da tantissimi italiani che vengono a pranzare o cenare proprio presso Izbata e di fatti è di grande aiuto la presenza di un menù in italiano, speculare a quello bulgaro.
    Locale curato, 100% stile bulgaro con piatti veramente abbondanti e delizioni; personalmente ho assaggiato il formaggio fuso con le noci che mi ha impressionato veramente per poi non parlare della cane, funghi, patate, dolci  e tanto tanto altro!! Consigliatissimo!
    Indirizzo: ul. “Slavyanska” 18, 1000 Sofia, Bulgaria
    Telefono: +35929895533

  • Secret by Chef Petrov: A pochi metri dalla Cattedrale di Aleksandr Nevskij nel cuore di Sofia si trova questo incredibile ristorante di classe. Se siete a Sofia e cercate veramente qualcosa di particolare non potete fare altro che visitare il ristorante “Secret by Chef Petrov” uno dei top di alta fascia di tutta la Bulgaria. L’arredamento chic e il personale altamente qualificato vi spiegherà minuziosamente cosa c’è dentro ogni singolo piatto Io ho scelto il menù degustazione di 15 portate (tutte porzioni da nouvelle cuisine ovviamente ma una volta finito ci si sente più che sazi) e sono rimasto veramente senza parole per tutto quello che ho visto e assaggiato durante tutta la cena: la presentazione di ogni singolo piatto veramente impeccabile e il tutto accompagnato da alcuni vini internazionali a dir poco eccezionali.
    Per noi italiani la chicca è il fatto che ho potuto cenare con il tavolo con vista sull’Ambasciata Italiana a Sofia.
    Non posso far altro che fare i complimenti allo Chef Petrov e a tutto lo staff di Secret: spero di ritornare presto in questo splendido ristorante che a mio parere è tra i migliori al mondo.
    Indirizzo: bul. “Tsar Osvoboditel” 12, 1000 Sofia, Bulgaria
    Telefono: +359878444474
  • Cosmos: A pochi passi dal centro storico troverete il Ristorante Cosmos in una bella location in acciaio e legno, tra musica soft collegata a sfere luminose che si muovono sul tetto come dei pianeti crea un’ atmosfera molto particolare. Un buon mix tra sapori della tradizione e accostamenti sicuramente originali dello chef portati a tavola da un personale giovanile, cortese, disponibile e sorridente.
    Indirizzo: ul. “Laveleye” 19, 1000 Sofia, Bulgaria
    Telefono: +359888200700

 


DOVE DORMIRE A SOFIA?
HOTEL CONSIGLIATO – NOVOTEL

  • Il Novotel Hotel di Sofia è una struttura alberghiera 4 stelle modernissima a metà strada (10 minuti) tra l’aeroporto e il centro città a 50 metri dal centro commerciale The Mall. L’hotel offre un centro fitness, un bagno di vapore, un ristorante di cucina internazionale con terrazza estiva e il WiFi ad alta velocità gratuito.Al momento del check ho avuto la bella sorpresa dell’upgrade gratuito della camera da standard a suite! Praticamente un appartamento con salotto, scrivania, angolo bar con caffè espresso, una bellissima camera da letto e un bagno incredibile.
    Colazione buona e abbondante, personale gentile e professionale.
    Indirizzo: 115 N Tsarigradsko Shosse Blvd, 1784 Sofia, Bulgaria
    Telefono: +35929043000
Il book fotografico completo del Novotel Hotel Sofia

Il book fotografico completo del Novotel Hotel Sofia

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 49 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piede in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Hotel Novotel – Sofia (Bulgaria)

Standard

Il Novotel Hotel di Sofia è una struttura alberghiera 4 stelle modernissima a metà strada (10 minuti) tra l’aeroporto e il centro città a 50 metri dal centro commerciale The Mall. L’hotel offre un centro fitness, un bagno di vapore, un ristorante di cucina internazionale con terrazza estiva e il WiFi ad alta velocità gratuito.
Al momento del check ho avuto la bella sorpresa dell’upgrade gratuito della camera da standard a suite! Praticamente un appartamento con salotto, scrivania, angolo bar con caffè espresso, una bellissima camera da letto e un bagno incredibile.
Colazione buona e abbondante, personale gentile e professionale.

Indirizzo: 115 N Tsarigradsko Shosse Blvd, 1784 Sofia, Bulgaria
Telefono: +35929043000

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 49 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Ho messo piede in tutti gli stati dell’Europa ad eccezione dell’Albania. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Malta 365 giorni o per un weekend per sfatare tutti gli stereotipi.

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L’Arcipelato Maltese composto dalle 3 isole Malta, Comino e Gozo negli ultimi anni è diventato una delle mete più ambite per noi italiani ma soprattutto per i tedeschi e gli inglesi. Il clima mediterraneo, uno stile di vita lontano dallo stress, il pesce delizioso e i prezzi rigorosamente contenuti hanno portato ad una crescita continua dell’economia e per questi motivi non c’è da meravigliarsi se tanti aspirano a vivere o venire in vacanza da queste parti.

Dalla tabella sottostante fornita dell’Ente del Turismo Maltese si buon ben notare come noi italiani negli ultimi anni abbiamo preso d’assalto questa splendida terra situata a circa 100 km a sud dalle coste siciliane.

MESE 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Gennaio 8.220 9.242 11.336 14.992 11.554 12.122 11.289 13.695
Febbraio 4.955 6.063 7.161 9.309 6.948 9.929 9.869 13.295
Marzo 11.318 10.957 13.434 14.197 11.237 12.513 16.406 19.023
Aprile 12.893 13.776 19.596 16.977 18.996 20.955 24.687 23.891
Maggio 11.310 14.597 16.550 14.001 16.624 17.993 19.831 23.031
Giugno 11.624 13.683 20.026 18.254 16.775 21.467 23.842 25.876
Luglio 16.826 20.018 27.402 21.193 25.050 26.390 30.172 32.997
Agosto 32.241 32.994 44.110 36.244 36.351 42.387 47.858 51.171
Settembre 12.645 14.371 21.696 20.589 21.407 25.330 28.274 28.984
Ottobre 8.287 10.632 14.998 15.552 15.966 17.780 21.757 21.537
Novembre 7.775 7.395 11.112 9.998 10.250 13.768 15.565 15.585
Dicembre 6.363 8.008 12.241 10.468 11.042