Weekend a Graz (Austria) – Cosa fare e cosa vedere, foto e video …

Standard

Generalmente quando si parla di Austria viene subito associata alla sua bellissima capitale Vienna ma il capoluogo stiriano Graz ovviamente in misura molto più ridotta può stupirvi tra musica, cucina, design,monumenti, shopping e una vita notturna molto vivace.
A 290 km da Trieste, dopo esser passati nelle vicinanze delle due più grandi città Slovene come Lubiana e Maribor, finalmete si arriva in Austria a Graz.

Capitale dei Sapori dell’AustriaCity of Design Unesco e anche Patrimonio mondiale dell’ UNESCO per il suo centro storico e castello di Eggenberg se avete la possibilità di un weekend libero o anche di una gita di un giorno è il posto ideale per fare qualche bella foto, mangiare qualche piatto tipico e staccare la spina dalla routine e stress di tutti i giorni.


10 BUONI MOTIVI PER VISITARE GRAZ

  1. Il centro storico della città, uno dei primi pedonalizzati in tutta Europa, è tutelato dall’Unesco dal 1999: è una sorta di museo a cielo aperto, una successione armoniosa di splendidi palazzi che riassumono la storia dei movimenti artistici europei, dal medioevo al XIX secolo, dove si celano preziosi interventi di architettura contemporanea, davvero ben integrati.
  2. Dal 2010 anche il Castello di Eggenberg, al centro di Graz, fa parte dei siti tutelati dall’Unesco. Eggenberg è un castello vivo, vivace, coinvolgente, circondato da un meraviglioso parco di 90.000 metri quadrati, dove spicca il prezioso Giardino dei Pianeti, con il suo straordinario roseto, e tra le sue possenti mura raggruppa non solo le 24 Sale Festose, ma anche 3 musei. Il Castello di Eggenberg di Graz, però, è soprattutto un vero castello, anzi una rappresentazione di un universo perfetto, un universo assolutamente barocco.
  3. Graz è Città del Design Unesco dal 16 marzo 2011. “Design City” indica un’attitudine della città, la sua volontà di immergersi non solo nel design ma anche nella creatività, il desiderio di aprire le porte a tutto ciò che è nuovo, che aiuta a vivere meglio. Insomma Design City è una città, come Graz, con un impulso enorme alla vita, con la voglia di crescere, di migliorare, di diventare più attraente, anche con grandi eventi.
    Design e storia, architettura contemporanea e palazzi Jugenstil, la Kunsthaus, il museo a forma di bolla , l’Arsenale, originale seicentesco, e, ancora, l’Opera, pomposa e neobarocca, la Casa della Musica, un cubo trasparente, da cui sbucano le sette note: a Graz convivono, interagiscono, si stimolano vicendevolmente.
  4. Graz può vantare il titolo di Capitale del Gusto di tutta l’Austria, Genusshauptstadt, del Ministero dell’Agricoltura austriaco dal 2008. Un titolo conquistato grazie alla passione della città per la buona cucina, ai suoi ottimi ristoranti, agli chef innovativi, alla gran scelta di materie prime di altissima qualità – dai vini alla frutta, dai formaggi alla carne – che offrono le campagne che abbracciano il centro cittadino. Un titolo che Graz porta con orgoglio, anche perché i sapori, qui, sono fondamentali, anche quello del vino, che in Stiria è sinonimo di cultura, tradizione, innovazione, passione.
  5. Il Joanneumsviertel è stato inaugurato nell’autunno 2011, a 200 anni esatti dalla fondazione del Museo Joanneum, il museo universale più antico d’Europa. E’, in pratica, un nuovo centro culturale che coinvolge tre palazzi barocchi del centro storico, totalmente recuperati da un innovativo progetto.
    Ospita la Neue Gallerie, il museo di arte moderna di Graz, ma anche il Museo Multimediale, la Biblioteca regionale stiriana e il Museo di scienze naturali. Inoltre ci sono laboratori, sale studio, aree espositive e un futuristico passaggio sotterraneo, illuminato dai grandi fori vetrati nella piazzetta che collega i tre edifici.
  6. La Kunsthaus è il museo di arte contemporanea della città ma, soprattutto, è un “friendly alien”, come lo chiamano i grazesi, un alieno amichevole che sorprende per la sua pelle blu e i suoi led, capaci di danzare e creare giochi di luce sempre diversi. Al suo interno mostre d’arte d’avanguardia, ma anche un bar di tendenza e uno shop di design. Si abbina alla Kunsthaus, nel bel mezzo del fiume Mur, la Murinsel, l’isola-ponte, a forma di chiocciola, un’oasi di pace nel mezzo dell’azzurro, dove ci sono un anfiteatro, per godersi il sole o il panorama sulla città, un bar di design e un’area giochi per i più piccoli.
  7. Il Landeszeughaus di Graz non è solo la più grande collezione di armi storiche del mondo conservata in un arsenale originale. Il Landeszeughaus è, soprattutto, un museo dove la storia degli ultimi cinque secoli dell’altro millennio è concreta. L’arsenale di Graz è conservato in un edificio barocco, datato 1645, un edificio concreto, nato proprio come arsenale, dove le uniche concessioni al decoro sono le statue di Marte e Minerva a lato del portone d’ingresso. Il resto è pura praticità: finestre ampie (con i vetri originali dell’epoca) per far filtrare la luce, un montacarichi per sollevare cannoni e mortai, soffitti mensolati per conservare alabarde, spade e fucili. Non è un caso che il Landeszeughaus, con le sue 32.000 armi, si trovi a Graz: la città fu il baluardo contro le invasioni ottomane e dei ribelli ungheresi.
  8. Lo Schlossberg è la collina che domina il centro storico di Graz, famosa per la Torre dell’Orologio, del XVI secolo, e per i bastioni, le mura di protezione che oggi circondano splendidi giardini che si affacciano sulla città. Si sale allo Schlossberg, dove ci sono anche locali e ristoranti di ottimo livello, anche per godersi il “viaggio”: un viaggio da fare a piedi, approfittando di circa 300 gradini e di una bella rete di sentieri panoramici, ma anche con una funicolare centenaria che supera pendenze del 61%, o con un ascensore di design, trasparente, che attraversa il cuore della collina.
  9. Vale la pena anche uscire un po’ dal centro di Graz. Una delle scoperte più sorprendenti è il museo all’aria aperta di Stübing, 60 ettari circondati da splendidi boschi dove sono raccolti 96 edifici rurali tra i più rappresentativi dell’Austria. E’ un museo vivo, ricco di iniziative, coinvolgente, dove si può imparare a filare la lana, dove si assiste alla mungitura delle capre, dove, semplicemente, pare di essere immersi in un mondo contadino autentico, rispettoso dell’ambiente e della natura.
  10. A pochi chilometri da Graz, poi, c’è anche il paesino di Piber. Qui si trova l’allevamento nazionale austriaco dei lipizzani, quello che fornisce i cavalli alla famosa Scuola di Equitazione Spagnola di Vienna. La scuderia non è solo casa, nursery, centro di allenamento e di pensione per 250 lipizzani, ma anche una sorta di cassaforte genetica della più antica razza equina europea. E poi è anche un’attrazione turistica fondamentale: le scuderie sfoggiano dettagli in ottone e giacigli freschi di fieno, ma ci sono anche un museo, un cinema, una “zona esperienze” per immergersi nella vita dei cavalli, un biotopo per il relax degli animali e la fucina del maniscalco. E tanti eventi interessanti, sempre con i cavalli protagonisti.

graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_001graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_002graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_003graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_004graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_005graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_006graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_007graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_008graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_009graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_010graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_011graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_012graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_013graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_014graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_015graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_016graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_017graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_018graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_019graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_020graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_021graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_022graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_023graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_024graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_025graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_026_saltograz_austria_www.giuseppespitaleri.com_027graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_028graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_029graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_030graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_031graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_032graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_033graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_034graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_035graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_036graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_037graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_038graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_039graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_040graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_041graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_042graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_043graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_044graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_045graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_046graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_047graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_048graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_049graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_050graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_051graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_052graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_053graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_054graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_055_saltograz_austria_www.giuseppespitaleri.com_056graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_057graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_058graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_059graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_060graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_061graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_062graz_austria_www.giuseppespitaleri.com_063

Vienna-Wien (Austria-Österreich) – Cosa vedere, storia, foto e video

Standard

Vienna (book fotografico e video)

 

Vienna (Wien in tedesco) è la capitale federale e allo stesso tempo uno dei nove stati federati dell’Austria, completamente circondato dalla Bassa Austria. È il settimo comune per abitanti dell’Unione europea.

L’elegante città di Vienna è sede di importanti organizzazioni internazionali tra le quali: OPEC, AIEa e ONU. Il centro storico della città è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Vienna è nota anche come la Città dei sogni per essere stata la casa del primo psicanalista Sigmund Freud o Città dei musicisti per avere ospitato molti tra i maggiori compositori del XVIII e del XIX secolo: Antonio Vivaldi, Niccolò Paganini, Christoph Willibald Gluck, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Joseph Haydn, Antonio Salieri, Ludwig van Beethoven, Gioachino Rossini, Franz Schubert, gli Strauss, Johannes Brahms, Franz Liszt, Gustav Mahler, Arnold Schönberg e altri ancora.

Vienna è anche un centro industriale con, principalmente, industrie elettroniche, tessili, agroalimentari, siderurgiche, chimiche, meccaniche di precisione.

Per quattro anni consecutivi (2009-2012) la rivista Mercer ha classificato Vienna al primo posto nella sua classifica delle 100 città con la miglior qualità della vita. Nel 2014 dopo essere stata superata da Melbourne per due anni consecutivi, Vienna è ritornata al primo posto.

La città, situata nel Nord-Est dell’Austria, dista 40 km dal confine con la Slovacchia e circa 50 km da Bratislava (capitale della medesima). La città è composta da 23 distretti (in tedesco Bezirke, per approfondimenti vedi Distretti di Vienna) e il centro della città è il primo distretto. Gli altri distretti si susseguono a spirale intorno al primo distretto con numero crescente. La periferia cittadina è pianeggiante e industrializzata a sud, collinare e verdeggiante a nord ai piedi della Selva Viennese (Wienerwald). L’anello (Ring) che circonda il centro storico è oggigiorno una strada di raccordo che ricalca le scomparse antiche mura della città. Un secondo anello intorno al centro storico, chiamato generalmente la “cintura” (Gürtel) è oggigiorno la strada più ad intenso traffico di tutta la città, che ospita anche una linea sopraelevata (U6) della metropolitana che la percorre in buona parte, dal Westbahnhof (stazione ferroviaria ovest) fino al Danubio a nord. La città è attraversata nella sua parte orientale dal Danubio, mentre un piccolo canale artificiale (il Donaukanal) lambisce il centro storico a est. Vienna include un’isola del Danubio creata artificialmente per proteggerla da eventuali inondazioni. L’isola, sistemata a parco, viene utilizzata dagli abitanti per praticare sport o rilassarsi sotto il sole, inoltre una volta all’anno (verso la fine di giugno) vi si festeggia per 3 giorni consecutivi il Donauinselfest (festa dell’isola del Danubio).

 

Monumenti e luoghi d’interesse

Architetture religiose

 

Duomo di Santo Stefano (Stephansdom)
Chiesa di San Ruprecht (Ruprechtskirche)
Chiesa di San Carlo Borromeo (Karlskirche)
Santa Maria sulla Riva (Maria am Gestade)
Chiesa dei Minoriti (Minoritenkirche – Italienische National Kirche Maria Schnee), detta anche degli Italiani
Chiesa di San Pietro (Peterskirche)
Chiesa di Santa Maria Rotonda o Dominikanerkirche (Chiesa dei Domenicani)
Chiesa dei Nove Cori angelici (Am Hof)
Chiesa dei Maltesi (Malteserkirche)
Chiesa dei Cappuccini (Kapuzinerkirche – con al suo interno la Kapuzinergruft, luogo di sepoltura della dinastia asburgica)
Chiesa Votiva (Votivkirche)
Jesuitenkirche (Chiesa dei gesuiti)
Augustinerkirche, nella quale è custodito il monumento funebre a Maria Cristina d’Austria del Canova
Steinhofkirche di Otto Wagner
Basilica Maria Treu (in lingua tedesca Piaristenkirche Maria Treu), chiesa barocca nell’antico quartiere di Josefstadt, in Jodok-Fink-Platz, officiata dai Padri scolopi; ha la dignità di basilica minore
Mechitaristenkirche, chiesa armena dell’ordine Mechitarista
La Mechitaristenkirche si trova sulla Neustiftgasse, N°4. Nel 1773 una parte dei padri Mechitaristi, che si erano separati dalla comunità di San Lazzaro (Venezia). Con il tempo, il Monastero Mechitarista di Vienna, parallelamente a quello di San Lazzaro a Venezia, si afferma quale centro i grande rilievo e punto di riferimento della cultura armena nel mondo. Il monastero ospita raccolte numismatiche (10.000 monete armene e 20.000 extra-armene); ceramiche artistiche caucasiche, argenterie sacre appartenenti alla Chiesa autocefala armena. La Pinacoteca raccoglie tele di pittori armeni (tra i quali quelli della famiglie di Naghash e Ayvazovski); è presente anche un’importantissima biblioteca formata da manoscritti armeni (antichi e preziosi), andando a formare una delle più grandi collezioni del mondo; tra le opere antiche e moderne la biblioteca della Mechitaristenkirche conta più di 170.000 libri, inoltre conserva giornali e periodici armeni. Dal 1889 il Monastero di Vienna, inoltre, è sede di una distilleria nota per il famoso Mekhitharine (liquore alle erbe), si dice che la ricetta originale sia stata portata dallo stesso Mechitar in persona.
Michaelerkirche, chiesa di San Michele
Schottenkirche chiesa degli scozzesi (sec. XII-XV) ripreso e rifatto in varie epoche
Stadttempel (Vienna): costruita nel 1824-26 è l’unica sinagoga superstite tra le 93 esistenti a Vienna e distrutte durante l’Olocausto
Palazzi storici

Di seguito è riportato un elenco di alcune delle architetture storiche più rappresentative di Vienna:

Castello di Schönbrunn (Schloss Schönbrunn)
Hofburg
Belvedere
Palazzo d’Inverno del Principe Eugenio
Rathaus
Parlamento di Vienna
Palazzo Ferstel
Palazzo Liechtenstein 1687-1711; sei stanze conservano gli stucchi di Pietro Antonio Garove
vecchio Municipio Altes Rathaus
Palazzo dell’antica Cancelleria boema Bohmische Hofkanzlei 1708-1714 realizzato da J.B. Fischer von Erlach. Elegante facciata anteriore e posteriore. Oggi è sede della Corte Costituzionale Austriaca.
Palazzo Kinksy
Palazzi moderni e contemporanei

Majolikahaus capolavoro di O.Wagner con bella decorazione floreale
Österreichische Postsparkasse (di Otto Wagner)
UNO-City
Donauturm (Torre televisiva)
Millennium Tower
Karl Marx-Hof, il più grande edificio abitativo al mondo
Hundertwasserhaus (dall’architetto e artista Friedensreich Hundertwasser)
Inceneritore di Spittelau (disegnato da Friedensreich Hundertwasser)
Gasometer (appartamenti e centro commerciale in un vecchio deposito di gas)
SCS (in periferia il più grande centro commerciale d’Europa)
Monumento alle vittime ebraiche austriache della Shoah

Pasticcerie storiche

Demel – pasticceria che si trova al civico 14 di Kohlmarkt, nata nel 1786 è oggi ancora attiva
Gerstner, su Karntnerstrasse
pasticceria all’Hotel Sacher
Ville
Villa Wagner I
Villa Wagner II
Villa Hermes 1882-86
Parchi

Parco divertimenti del Prater
Zoo di Lainz
Parco cittadino con il fiume Wien (Stadtpark)
Volksgarten (nell’Hofburg)
Parco Oberlaa
Türkenschanzpark
Parco del castello di Pötzleinsdorf
Kahlenberg
Leopoldsberg
Wienerwald (Bosco viennese): a ovest della città è ricco di bellezze paesistiche e monumenti d’arte. 1250 km quadrati di boschi, vigneti e villaggi che offrono al visitatore la gioia di apprezzare le bellezza della natura incontaminata. I suoi prati si estendono a perdita d’occhio con fiori di stecco, frassinelle, campanule, gigli martagoni, tra sentieri ben tracciati dove la gente passeggia o fa jogging. Vi si trovano parecchie abbazie e castelli, ricchi di storia. La Helenental è una delle valli più romantiche e luogo prediletto dagli innamorati. Per una sosta si possono scegliere le locande (Gasthaus) a conduzione familiare; se ne trovano anche di particolarmente eleganti e romantiche. Il bosco viennese è stato anche il luogo che ha ispirato scrittori e musicisti di fama mondiale e intramontabile come Beethoven, Schubert e Johann Strauss.
Donauinsel (Isola sul Danubio)
Parco nazionale Donau-Auen
Burggarten (all’Hofburg)
Parco del Castello di Schonbrunn