Ernest Airlines: vola da Bergamo, Napoli, Venezia, Roma Fiumicino e Milano Malpensa per Leopoli / Lviv.

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L’Ucraina è una nazione che amo tantissimo e quando posso cerco di ritornare da quelle parti per un weekend o anche una settimana! I collegamenti aerei diretti dall’Italia per le 2 città più importanti Kiev e Lviv (Leopoli in italiano) non sono tantissimi e spesso per questo motivo i prezzi sono un poco alti. Da qualche tempo però la musica è cambiata e da quando ho scoperto l’ultima novità tra le compagnie aeree italiane Ernest Airlines,  da Bergamo, Napoli, Roma Fiumicino, Milano Malpensa e  Venezia (dove sono partito io) si può raggiungere senza scalo Lviv.

Spesso si associa l’Ucraina alla guerra del Donbass nell’est della nazione al confine con la Russia ma vi assicuro che a Lviv la situazione è veramente tranquilla e per farvi vedere che è veramente così ho colto l’occasione l’ennesima volta per fare un salto a Leopoli.


Arrivato all’aeroporto Marco Polo di Venezia non mi resta altro che prendere per la mia prima volta uno dei voli Ernest: l’Airbus A320 Lucas è pronto e aspetta me per questo volo VCE-LWO.


Sceso dal mio volo Ernest Airlines, passo i controlli di sicurezza d’ingresso in Ucraina e una volta ricevuto l’ennesimo timbro Ucraino sul mio passaporto, inizia ufficialmente la mia avventura Leopoli 2018

Il book fotografico dei voli Venezia/Leopoli/Venezia

Il book fotografico dei voli Venezia/Leopoli/Venezia


Se vuoi leggere la mia guida completa su Leopoli clicca qui

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Tutto quello che c’è da sapere sulle ferrovie dell’ex Unione Sovietica tra Russia, Ucraina e Bielorussia

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Che abbia un debole per i paesi dell’ex Unione Sovietica non è stato mai un segreto ma durante i miei articoli non vi ho parlato molto delle loro ferrovie! Durante i miei viaggi ho visitato tutte le nazioni indipendenti dopo la caduta dell’Unione Sovietica ad eccezione dell’Azerbaijan, Uzbekistan, Turkmenistan e Tagikistan e in quasi tutti questi posti ho viaggiato almeno con una volta un treno locale.
Per questo motivo in questo articolo vi voglio parlare in modo generale di queste ferrovie, magari prendendo come esempio quelle più efficienti e/o relativamente più vicine a noi: ovvero Russia, Ucraina, Bielorussia (ci rivedremo tra qualche settimana quando mi soffermerò su ogni singola nazione).

Se avete intenzione di viaggiare nella terra degli zar, dovete sapere che il modo più semplice per spostarsi da una città all’altra in linea di massima è proprio il treno e dalla mia esperienza personale posso affermare che i treni sono buoni e non così fatiscenti come magari pensiate.
Durante questi anni ho avuto il modo di spostarmi tra le varie città quasi sempre con il treno, usando qualche accorgimento e un poco di lingua russa mi sono sempre trovato bene!


TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE

Quali sono le classi dei treni?

Vi ricordo che le carrozze si suddividono in 3 classi e non solo 2 come in Italia!! In genere i comfort standard sono: lenzuola pulite e sigillate, radio e luci per tutto lo scompartimento, luce personale sopra il letto, appendiabiti, box dove mettere i bagagli sotto i due letti bassi e sopra la porta, riscaldamento e aria condizionata (non sempre presente e non sempre funzionante).

Prima classe: Lyuks (Люкс) gli scompartimenti sono con soli 2 letti e tanti comfort aggiuntivi come tv, prese di corrente vicina e altro ancora.
Seconda classe: Kupe (Купе) gli scompartimenti sono con 4 letti, 2 sopra e 2 sotto ed è secondo me è il giusto rapporto qualità/prezzo.
Terza classe: Platskart (Плацкарт) è un pezzo della memoria sovietica rimasta ancora indelebile! Gli scompartimenti sono del tutto simili a quelli di seconda classe ma con l’unica differenza che non sono chiusi e quindi praticamente senza privacy visto che tutti vi possono vedere.

Su alcuni treni esiste anche un’ulteriore quarta classe Zahal’nyi (Загальний), dove ci sono solo posti a sedere che in genere è utilizzato per i tragitti a o senza la necessità di viaggiare di notte

Fatta questa lunga premessa ovviamente il prezzo tra le 3 classi cambia tantissimo: in base al proprie esigenze, ai vostri compagni d’avventura e al vostro budget si potrà scegliere quella più adeguata! Personalmente ho viaggiato da solo in prima classe prenotando un solo posto, ho viaggiato da solo  in seconda classe prenotando un singolo posto e ho anche viaggiato da solo prenotando da solo l’intero scompartimento da 4 posti per avere la massima tranquillità visto che in certe tratte non è prevista la prima classe.


Dove prenotare i treni?

Sul web troverete svariati siti che vi permetteranno di prenotare un biglietto delle ferrovie russe, ucraine o bielorusse ma quasi sempre i prezzi che troverete saranno sicuramente più alti rispetto a quelli reali ufficiali perchè questi portali applicano un ricarico di guadagno e in alcuni casi anche triplo o quadruplo. Fino a qualche anno fa l’unica cosa che poteva indurre il turista a prenotare su questi siti era il fattore lingua inglese perchè in passato i siti ufficiali erano solo in lingua locale e quindi scritti anche in cirillico ma da qualche anno anche loro si sono occidentalizzati e utilizzano la doppia lingua russa/inglese facilitando così le prenotazioni dall’occidente.
I siti di riferimento sono:

RZD (РЖД) – ferrovie russe – https://pass.rzd.ru/main-pass/public/en
Ukrzaliznycja (Укрзалізниця) –  ferrovie ucraine – https://booking.uz.gov.ua
Ferrovie Bielorusse – Беларуская чыгунка – http://www.rw.by/en/


Il biglietto acquistato online è valido per salire a bordo?biglietto lviv-odessa

Nel 90%-95% dei casi il biglietto acquistato online permette di salire a bordo senza la necessità di ritirare il biglietto cartaceo ma semplicemente mostrando il codice prenotazione al provodnìk o alla provodnitsa (addetto o addetta alla carrozza) che sparerà il vostro QR code per verificarne la validità.

Nei miei viaggi non ho avuto quasi mai problemi con il biglietto online tranne 2 volte dove ho dovuto ritirare il biglietto direttamente allo sportello ma in quei casi si trattava entrambi di 2 città di confine: una volta in Bielorussia da Brest a Minsk e un’altra volta in Ucraina da Užhorod a Lviv


Si riesce a dormire senza problemi?

A seconda della vostra classe di appartenenza guadagnerete una percentuale più alta o più bassa di dormire: ogni cuccetta ha un materasso, lenzuola e cuscino ma i contesti sono totalmente diversi!
In prima classe si è soltanto con un’altra persona e teoricamente chi spende di più e sceglie la classe più alta è per riposare senza grossi problemi (se siete fortunati magari viaggerete addirittura da soli).
La seconda classe è il giusto mix qualità/prezzo e quindi tutti i posti sono quasi sempre tutti pieni e sarete in compagnia di altre 3 persone. Se vi troverete con famiglie locali sarete in una botte di ferro: sono molto diligenti e rispettosi, si mettono a dormire presto e non fanno baccano durante la notte … ma….se vi trovate con un gruppo di amici con bottiglie al seguito potreste avere qualche problemino in più 🙂
La terza classe invece è tutto un’incognita: preparatevi a stare tra uomini, donne, bambini, caldo insopportabile, freddo impensabile ma soprattutto a convivere tutto il viaggio con un odore inconfondibile di un mix tra cibo, bevande e pulizia non proprio adeguata di qualche soggetto che viaggerà con voi! La platskart è tanto economica ma anche tanto pazzesca e una volta nella vita vi consiglio di farla.


Sicurezza sui treni

Su ogni treno c’è almeno un poliziotto che quasi sicuramente parlerà solo russo ma quando c’è da farsi capire ci si fa capire. Su ogni vagone c’è un provodnìk o una provodnitsa: i conduttori del vagone che stanno sempre svegli e per qualunque problema andate da lui/lei.
Riguardo ai furti state tranquilli che siete tutti sulla stessa barca (anzi, sullo stesso treno): un ladro non ha modo di scappare facilmente visto che le fermate non sono molto frequenti e i treni in genere percorrono lunghe tratte senza fermarsi.
Inoltre per salire sul treno il provodnik fa scendere una scaletta solo dopo aver verificato che il passeggero abbia un biglietto valido e quindi è semplicemente impossibile che di notte nel vagone entri gente a caso.

Un capitolo a parte è per la terza classe platskart dove dopo poche ora si crea un grande patto di fiducia tra le tantissime persone e si inizia a condividere la propria quotidianità con enorme naturalezza: dal vecchietto che si impietosisce vedendo i tuoi pasti scadenti e ti offre i formaggi, alla vecchietta che ti racconta storie incredibili di cui tu capisci solo una parola su cinquanta, ai bambini che giocano a un due tre stella correndo per il corridoio … e così via … e vi sembrerà assurdo ma difficilmente succede qualche furto.


Cosa mangiare sui treni

Sul treno l’unica cosa che non potrà mancare è l’acqua bollente a volontà per farvi il classico tè! Se dovete fare un piccolo tragitto allora no problem altrimenti vi consiglio di farvi una bella spesa prima di partire oppure tra una sosta e l’altra scendete un attimo dal treno per fare un poco di spesa nei minimarket delle varie stazioni o ancora meglio nelle babushke (nonnine) che passano per vendere il proprio cibo fatto in casa che io adoro.

Certe volte a seconda della tratte e dei treni più o meno nuovi è presente anche un vagone ristorante dove potersi sedere a ordinare qualcosa oppure magari nei treni a lunga percorrenza e a seconda della classe ho avuto anche servito dell’acqua in bottiglia con del cibo confezionato per fare uno spuntino o la colazione.


 Consigli e informazioni da ricordare

Numero del treno: più alto è il numero, più il treno è lento e vecchio.
Numero cuccetta: i numeri pari identificano le cuccette superiori, i numeri dispari quelle inferiori.
Posizione cuccetta: meglio evitare quelle dal numero 1 al numero 4 perché vicine all’assistente di carrozza e al samovar (un contenitore metallico tradizionalmente usato per scaldare l’acqua)  quindi ci sarà un viavai continuo) e la stessa cosa vale dalla 33 alla 36 perchè vicine alla toilette.
Orari in Russia: gli orari dei treni indicati sui biglietti, gli orari in stazione e gli orari sui treni fa sempre riferimento all’orario di Mosca a prescindere del fuso orario ma questo vale solo se viaggiate in Russia e non negli altre nazioni.
Tempi di sosta: nel corridoio di ogni carrozza c’è l’elenco delle fermate con l’indicazione degli orari di arrivo e ripartenza: in alcune stazioni i treni si fermano solo per un paio di minuti e in questo caso non potrete scendere per prendere una bocca d’aria e comprare qualcosa.
Tempi di chiusura delle toilette: i bagni vengono chiusi per un tot di minuti prima di arrivare nelle stazioni principali e riaperti solo dopo un tot di minuti: i tempi sono indicati sulla porta della toilette (con le stazioni più grandi possono venir chiuse anche 30-40 minuti prima e riaperte solo dopo 30-40 minuti).

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Weekend o settimana bianca a Padola: la magia del Comelico Superiore

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Se state cercando un paesino tranquillo dove poter trascorrere un weekend o una settimana bianca in pieno relax lontano dal caos cittadino, allora Padola è il posto giusto! Ultimo paese del Veneto verso nord in provincia di Belluno, al confine con il Trentino Alto Adige e a 30/40 minuti circa dal confine con l’Austria, si estende lungo una conca che lo rende un posto incantato sotto le maestose Dolomiti del Comelico Superiore.


A fine gennaio 2018 ho deciso di trascorrere un weekend proprio a Padola a quota 1215 metri e devo dirvi che sono rimasto molto affascinato da questa piccola comunità montana. E’ la stazione sciistica del Comelico Superiore e dispone di piste da discesa di varie difficoltà, servite da impianti di risalita che partono proprio dal centro del paese e raggiungibili a piedi. Le piste sono adatte sia ai principianti che ad esperti ma la cosa bella di Padola è che offre svariate possibilità di divertimento anche per chi non scia (come me): oltre al slittino, percorsi a cavallo, pattinaggio sul ghiaccio e tanto altro io ho optato per una lunga passeggiata con le ciaspole tra la neve.

La Chiesa di S. Luca Evangelista è la chiesa principale del paesino: progettata dall’architetto Giuseppe Segusini è ben visibile da tutto il paese e da qualsiasi punto del Comelico che si affaccia a Padola non si può fare a meno di notare la chiesa che entra nello skyline di Padola.

Per gli amanti della fotografia, armatevi di treppiedi e una discreta macchina fotografica perchè la notte vi potrà regalare (tempo permettendo) dei panorami unici che non dimenticherete facilmente!


Le mie 83 foto su Padola

Book fotografico completo di Padola

Book fotografico completo di Padola

Dove si trova Padola?

 


Dove dormire a Padola?

Per il mio weekend a Padola ho pernottato presso l’Hotel SPA La Torre che inaugurato nel luglio 2010 oggi è l’unico hotel 4 stelle di Padola. Come si può ben immaginare una struttura veramente nuova e molto pulita ma la cosa che più mi ha colpito è stata questa gestione tutta al femminile e a livello familiare che mi ha fatto sentire quasi un membro della loro famiglia e non un semplice cliente.

La colazione semplicemente da dieci e lode con prodotti genuini e di altissima qualità e anche questa volta come mia consuetudine ho potuto fare il mio solito mix di dolce e salato!

Da visitare assolutissimamente è il centro benessere all’ultimo piano dove poter farsi una sauna finlandese o bagno turco, prendersi il sole sulla terrazza panoramica o rilassarsi nell’area relax all’interno con della musica soft e un bella tisana con vista sulle Dolomiti.


Dove mangiare a Padola?

Come appena scritto ho pernottato presso l’Hotel SPA La Torre e usufruendo dei pasti in Hotel non ho avuto modo di testare altro ma posso sicuramente dirvi che i piatti offerti sono veramente buoni e abbondanti con una carta di vini/birre ampia e per tutti i gusti. Durante i 2 giorni ho assaporato diversi pietanze e tutte erano veramente buone e con prodotti locali.


Guarda le mie 93 foto sull’Hotel SPA La Torre

Book fotografico completo dell'Hotel La Torre Spa di Padola

Book fotografico completo dell’Hotel La Torre Spa di Padola

 

 

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Weekend o settimana a Leopoli / Lviv (Ucraina) – Cosa vedere, come arrivare, storia, foto e video

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L’Ucraina è una nazione che amo tantissimo e quando posso cerco di ritornare da quelle parti per un weekend o anche una settimana! I collegamenti aerei diretti dall’Italia per le 2 città più importanti Kiev e Lviv (Leopoli in italiano) non sono tantissimi e spesso per questo motivo i prezzi sono un poco alti. Da qualche tempo però la musica è cambiata e da quando ho scoperto l’ultima novità tra le compagnie aeree italiane Ernest Airlines,  da Bergamo e Napoli si può raggiungere Lviv e Kiev senza scalo e la stessa cosa da Venezia (dove sono partito io) ma solo per Lviv.

Arrivato all’aeroporto Marco Polo di Venezia non mi resta altro che prendere per la mia prima volta uno dei voli Ernest: l’Airbus A320 Lucas è pronto e aspetta me per questo volo VCE-LWO.
Spesso si associa l’Ucraina alla guerra del Donbass nell’est della nazione al confine con la Russia ma vi assicuro che a Lviv la situazione è veramente tranquilla e per farvi vedere che è veramente così ho colto l’occasione l’ennesima volta per fare un salto a Leopoli uno/più weekend 🙂

Sceso dal mio volo Ernest Airlines, passo i controlli di sicurezza d’ingresso in Ucraina e una volta ricevuto l’ennesimo timbro Ucraino sul mio passaporto, inizia ufficialmente la mia avventura Leopoli 2018
E’ già sera e visto il cambio favorevole 33 Grivnie che equivalgono a 1 Euro, non ho altra scelta che prendere un taxi e come mia consuetudine contrattare con i tassisti! 🙂 Si scende dalle 500 Grivnie per il primo taxi ufficiale a 350 Grivnie per il secondo taxi ufficiale …. ma il mio occhio cade su una Lada veramente molto molto folcloristica che con 150 Grivnie il mio bel tassista abusivo mi porta dritto al mio Hotel Ibis Styles Lviv Center in pieno centro.


 

Leopoli

Leopoli è la culla dell’Ucraina dove lingua e cultura nazionale sono sopravvissute durante le varie occupazioni. Si trova a 70 km dalla Polonia e presenta dei centri urbani completamente trasformati durante l’era sovietica. La città ha circa 700.000 abitanti ma ogni giorno alla popolazione locale si aggiungono circa 200.000 pendolari che raggiungono capoluogo dell’oblast’ (regione) omonimo per lavoro o per studio.
A Leopoli è inoltre sede di un’orchestra filarmonica e del Teatro d’Opera e di Balletto di Leopoli. A partire dal 1998 il suo centro storico è stato inserito nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Quando un’intera città viene inserita nell’elenco dell’UNESCO non è proprio così difficile trovare cose da vedere e/o da visitare durante un soggiorno. Un discorso che vale appieno per Leopoli, quella che viene considerata la più occidentalizzata (meno sovietica) città dell’Ucraina.

La storia di Leopoli inizia con la sua fondazione per volere del principe Halicz Daniele Romanovic nel XIII secolo (1256), che volle intitolarla a suo figlio Lev. A Lviv inizò a batte il cuore commerciale di un territorio di confine e ciò segnò il suo destino di area contesa da predoni, imperi, regni e nazioni: mongoli, polacchi, austriaci, tedeschi e russi si alternarono nel dominio di quest’area dell’Ucraina.

A seguito del disgregamento dell’URSS, nel 1991 Leopoli divenne definitivamente una città ucraina.

Un passato ricco di storia e un’attualità che la vuole centro culturale del Paese: una ricetta ideale per fare di Lviv una città piena di attrazioni da non perdere, tanto da essere paragonata a una delle più belle città del mondo. Leopoli, infatti, è detta “la Firenze dell’Est”.


Cosa vedere a Leopoli

Come già anticipato prima sono stato svariate volte in Ucraina e a Lviv in particola modo e per tale motivo spero di potervi dare qualche consiglio utile su cosa vedere in giro per la città con una prospettiva fotografica sia durante il periodo estivo sia durante quello invernale! L’unica cosa certa è che sicuramente una visita a Leopoli non può che partire dal centro storico e dalla sua piazza principale Ploshcha Rynok.

Il book fotografico di Leopoli/Lviv - Inverno 2018

Il book fotografico di Leopoli/Lviv – Inverno 2018

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Il book fotografico di Leopoli/Lviv in Estate 2015

 

Il book fotografico di Leopoli/Lviv in Estate 2013

Il book fotografico di Leopoli/Lviv in Estate 2013


Ploshcha Rynok – Il centro del centro è la piazza del mercato, Ploshcha Rynok. Su di essa si affacciano molti dei palazzi più belli di tutta l’Ucraina; edifici risalenti al XVI e XVIII secolo voluti dai ricchi mercanti di Leopoli e costruiti secondo gli stili in voga in Europa. Per sottolineare la centralità di quest’area, la piazza ospita anche il Municipio e la fontana dedicata a Nettuno.

Cattedrale di San Giorgio (cattolica romana) – In ploshcha Rynok si trova anche uno splendido esempio di architettura gotica: la cattedrale cattolica romana di San Giorgio (XIV secolo). Tra le cose da vedere nell’edificio sacro, la Cappella Boyim con le sue incisioni in pietra.

Chiesa di San Andrea: sempre vicino piazza Rynok si trova questa chiesa molto bella e frequentata dalle persone locali e da pochi turisti.

Museo Apteka – Assieme alla farmacia più antica di Leopoli che si trova nello stesso edificio, il museo è testimonianza di una tradizione d’eccellenza nel campo farmaceutico.

La Cattedrale della Trasfigurazione  (Преображенська церква) situata nel cuore della città vecchia.

Museo storico (Casa Kornjaktaora) – Sempre affacciato sulla piazza del mercato, l’edificio noto come Casa Kornjaktaora è oggi sede del museo storico.

La Cattedrale di St.Yura è veramente una stupenda cattedrale ortodossa e una delle cose assolutamente da non perdere in Leopoli, tra le sue statue bianche e il bellissimo interno dorato

Chiesa della Dormizione (ortodossa)– Con i suoi tetti colorati, la chiesa della Dormizione è un complesso architettonico sacro in stile rinascimentale. Lo compongono la chiesa, la Cappella dei Tre Gerarchi e la torre Kornyakt

La statua di Ivan Fedorov si trova nella parte centrale della città, sulla via Podvalna, non lontano dalla cattedrale domenicana. Ivan Fedorov è il primo tipografo sul territorio dell’Ucraina e proprio in onore di Fedorov sulla piazza attorno al monumento c’è il più grande mercato di libri usati di Leopoli.

Il monumento è stato installato il 26 novembre 1977 in onore del 400 ° anniversario della stampa del libro in Ucraina. La piazza attorno al monumento è il più grande mercato di libri usati di Lvov. Il monumento si trova vicino al luogo in cui nel XVI secolo si trovava la tipografia di Lvov. Ivan Fedorov è deicted tenendo in mano un libro e sta seminando i grani con l’altra mano.Zamok Gora – Per poter godere di una vista panoramica su tutta Leopoli, una cosa da visitare è il punto più alto dell’area di Leopoli: la collina dell’Alto Castello (Vysokyi Zamok). Nel verde e nella natura che domina questa collina, ancora si possono ammirare i ruderi di un’antica fortificazione posta qui per dominare i territori attorno a Leopoli.

Il monumento a Taras Shevchenko è stato il poeta, scrittore, umanista e pittore ucraino tra i più importanti della nazione.
Il Teatro d’Opera e di Balletto di Leopoli è un grandioso teatro che ogni anno si apprezza per il folto programma teatrale e di balletto e si trova lungo un viale alberato e alla fine proprio in prossimità del teatro una bellississima piazza.

Prospekt Svobody inizia proprio dal Teatro d’Opera e di Balletto e con un bellissimo viale di alberi secolari è un luogo di ritrovo (per la maggiore di signori della terza età) che sfidano in svariati giochi di carte trasformando le varie panchine in tavoli da gioco.

ma sempre sulla Prospekt Svobody le sorprese non finisco qui: tra le varie passeggiate mi è capitato di trovare qualche signore seduto su una panchina pronto a sfidare qualche passante in una interminabile partita di scacchi!

Il monumento ad Adam Mickiewicz, sito nell’omonima piazza è un pezzo di storia e tradizione della Polonia in questa parte di Ucraina influenzata nel corso degli anni precedenti proprio dalla Polonia.

I mercatini sono un’altra attrazione da non perdere! Se siete amanti dei prodotti locali avete scelto il posto giusto: la tradizione ucraina si mescola con il passato sovietico e potrete trovare  prelibatezze, souvenir, ceramiche, abiti, quadri, icone e tanto altro.
Stryisky Park è consigliato se avete a disposizione qualche giorno o mezza giornata libera. E’ un parco molto bello con collinette e laghetti dove poter passeggiate o fare tante foto.

Se visitate Lviv, gli spostamenti in tram sono un modo veloce ed economico per spostarsi da un posto dall’altro ma anche per vivere a stretto contatto con la popolazione locale.

Vi consiglio anche di fare anche un salto (magari in tram) anche alla fermata a Piazza Soborna e tutti i giorni lungo il marciapiede vedrete le babushke (nonne in russo) che vendono a prezzi veramente stracciati i loro prodotti a chilometro zero: conserve, frutta, latte, pollame, uova e tanto altro.
Sempre a Piazza Soborna c’è anche una specie di mercato sia al chiuso che all’aperto dove troverete veramente di tutto: dalla carne alla frutta, ai souvenir e tante altre cianfrusaglie dove magari fare qualche bella foto vintage.


E poi ti ritrovi a fare il fotografo per una partita di calcio di massima divisione 🙂

Una delle cose più belle della vita è viaggiare e lo ripeterò all’infinito! Viaggiando ho avuto modo di vedere nuove nazioni, altri usi e costumi, paesaggi completamente diversi ma sopratutto viaggiando ho realizzato dei piccoli e grandi sogni! L’ultimo non per importanza ma cronologicamente parlando si è realizzato domenica quando sono stato accreditato come fotografo per una partita di calcio della massima divisione in Ucraina.
Bella la mia casacca rossa? 
Dopo l’Astana Arena in Kazakhstan adesso allo stadio Ucraina (in ucraino стадіон Україна) di Lviv per la partita Karpaty contro Zorya

Il book fotografico della partita Karpaty contro Zorya

Il book fotografico della partita Karpaty contro Zorya


Dove dormire a Leopoli

LIbis Styles Lviv Center si trova in pieno centro a 5/10 minuti a piedi dalla piazza principale Rynok e per tale motivo potete già abbandonare l’idea di spostarvi in taxi o bus visto che tutte le attrazioni principali sono relativamente vicine. Tutta la struttura è veramente molto pulita e nuova e le camere dispongono di tutti i confort.
Per quanto mi riguarda dal settimino piano godevo di un panorama veramente bellissimo sullo skyline di Leopoli e la colazione al mattno mi è sembrata di qualità e molto gustosa.

Il book fotografico del mio soggiorno l'Hotel ibis Styles Lviv Center

Il book fotografico del mio soggiorno l’Hotel ibis Styles Lviv Center


Come arrivare a Leopoli in aereo dall’Italia

Come già scritto all’inizio del mio articolo per arrivare a Leopoli dall’Italia secondo me la via più economica e veloce sono i voli Ernest Airlines  che da  Bergamo, Napoli e Venezia collegano senza scalo l’Italia a Lviv.

Il book fotografico dei voli Venezia/Leopoli/Venezia

Il book fotografico dei voli Venezia/Leopoli/Venezia

 


Come raggiungere Leopoli se siete già in Ucraina

Se siete già in Ucraina per esempio a Kiev, Odessa o qualsiasi altra città, raggiungere Leopoli non è poi così difficile! Dalla mia esperienza posso affermarvi che i treni sono buoni e non così fatiscenti come magari pensiate.
Durante questi anni ho avuto il piacere di raggiungere Lviv più volte da diverse città come Užhorod, Kiev e Odessa e con qualche accorgimento e un poco di lingua russa/ucraina mi sono trovato sempre bene!
Vi ricordo che le carrozze si suddividono in 3 classi e non solo 2 come in Italia e in generale i comfort standard sono: lenzuola pulite e sigillate, radio e luci per tutto lo scompartimento, luce personale sopra il letto, appendiabiti, box dove mettere i bagagli sotto i due letti bassi e sopra la porta, riscaldamento e aria condizionata (non sempre presente e non sempre funzionante).

Prima classe: Lyuks (Люкс) gli scompartimenti sono con soli 2 letti e tanti confort aggiuntivi come tv, prese di corrente vicina e altro ancora.
Seconda classe: Kupe (Купе) gli scompartimenti sono con 4 letti, 2 sopra e 2 sotto ed è secondo me è il giusto rapporto qualità/prezzo.
Terza classe: Platskart (Плацкарт) è un pezzo della memoria sovietica rimasta ancora indelebile in Ucraina e si tratta di 6 letti ravvicinati e pressoché assenza di divisione fra le diverse area. (Tutti vi possono vedere)

Su alcuni treni esiste anche un’ulteriore quarta classe Zahal’nyi (Загальний), dove ci sono solo posti a sedere.

Fatta questa lunga premessa ovviamente il prezzo tra le 3 classi cambia tantissimo: in base al proprie esigenze, ai vostri compagni d’avventura e al vostro budget si potrà scegliere quella più adeguata! Personalmente ho viaggiato da solo in prima classe prenotando un solo posto, ho viaggiato da solo  in seconda classe prenotando un singolo posto e ho anche viaggiato da solo prenotando da solo l’intero scompartimento da 4 post per avere la massima tranquillità visto che in certe tratte non è prevista la prima classe.biglietto lviv-odessa

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Visitare tutti gli stati dell’Europa? It’s possible! -4 NAZIONI!!!

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Qualche giorno fa mi sono ritrovato per caso davanti ad una mappa dell’Europa appesa in un ufficio…e dopo averla guardata attentamente ho esclamato “Ma quanto cazzo di nazioni e città ho visto!”  
Il mio sogno da piccolo era quello di visitare tutti gli stati dell’Europa….ed entro questo 2018 spero di riuscire nell’impresa di realizzare questo mio sogno! 
Manca veramente poco: soltanto 4 nazioni
Svizzera, Liechtenstein, Lussemburgo e Albania non sono poi così lontane  

#iviaggidispeedy

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Mappa turistica della attrazioni sulle Dolomiti: foto, video e articoli

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Quando si parla delle Dolomiti per chi ama la montagna, le lunghe passeggiate e la fotografia è come parlare del paradiso: la varietà dei paesaggi offerti da queste vette è veramente completa a 360 gradi! Particolarmente suggestivi in estate quando gli altipiani e le cime erbose iniziano le fioriture, diventano una tavolozza di colori e spettacolari d’inverno quando le sue cime vengono imbiancate e i suoi laghi ghiacciano regalando dei scenari da cartolina.

Ecco la mia mappa delle attrazioni delle Dolomiti (ANCORA DA AMPLIARE NELLE PROSSIME SETTIMANE)

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Weekend a Timisoara (Romania) – cosa fare, cosa vedere e dove dormire

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Tra i 400.000 abitanti di Timisoara, quasi 10.000 sono gli italiani residenti nella bellissima città del nord/ovest della Romania: un terzo dei quali proviene dal Veneto e per tale motivo tante compagnia aeree low cost hanno messo in programmazioni diverse tratte da tutto il nord italia per raggiungere Timisoara a prezzi veramente vantaggiosi!
La mia prima volta era stato nel lontano 2011 quando in un viaggio con i miei amici in tour tra i Balcani raggiungevamo la città in treno da Belgrado per poi ripartire in aereo dopo 2 giorni con compagnia aerea Carpatair verso la capitale Bucarest! Che tempi: avventure estive libere e spensierate, senza troppi problemi di tempo e soprattutto nottate insonne a borso di bus e treni di fortuna! 🙂
Il mio ritorno a Timisoara questa volta è stato sicuramente molto più comodo, economico e casuale: secondo voi dov aver trovato un volo a/r a 20€ da venerdì sera a domenica sera…potevo farmi scappare questa opportunità? 😉 Ovviamente no…biglietto staccato…e si inizia a pensare alla Romania! 😉


Come detto qualche riga fa, la colonia italiana a Timisoara è molto popolosa e tanti imprenditori hanno scelto questa città sia per la manodopera a basso costo che senza ombra dubbio è il motivo principale che spinge gli imprenditori a delocalizzare, ma il secondo motivo è anche che Timisoara  è veramente molto molto carina!
Chiamata anche Piccola Venezia o Città Giardino per la sua architettura secessionista simile a quella di Vienna, è la capitale del Banato. Ideale per trascorrere un weekend o anche più giorni è una città molto vivace culturalmente grazie ai molti giovani che frequentano l’Università, i teatri, gallerie d’arte e i musei. Attraversata dal fiume Bega, la città ha la Cattedrale costruita su una palude e sorretta da 5 mila tronchi di querce che le impediscono di sprofondare. Molto bello il centro pedonale con edifici caratterizzati da linee sinuose, decorazioni floreali e disegni geometrici. La città è servita dall’aeroporto di Timisoara, il più importante della Romania dopo l’aeroporto di Bucarest, e offre numerosi collegamenti con l’Italia e altre città europee. Timisoara si trova nei pressi del confine con la Serbia (Belgrado dista 150 km) e il confine Ungherese dista solo 80 km.


Cosa vedere a Timisoara

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Il nostro mio giro nel centro storico inizia dal Parcul Civic, giardino pubblico vicino all’Hotel Continental dove ho pernottato e caratterizzato da un bell’orologio fatto di fiori. In pochi passi raggiungiamo il Castello Huniade, risalente al XIV secolo, che rappresenta probabilmente il più antico palazzo cittadino. Qui oggi ha sede il Museo del Banat la cui visita, però, abbiamo preferito rimandare.

Piata Victorei

Piata Victorei

La prossima fermata è Piata Victorei, una piazza lunga e rettangolare davvero caratteristica: all’estremità sud sorge la Cattedrale Ordossa Rumena, un vero e proprio gioiello di architettura religiosa che sorge imponente e circondata da un parco pubblico attraversato dal Canalul Bega, il fiume cittadino. Questa chiesa è oggi considerata, a ragione, uno dei simboli della città ed è davvero una tappa imperdibile se passate di qui.
Dall’altro capo di Piata Victorei, invece, sorge invece il Palazzo dell’Opera, una imponente costruzione che testimonia la grande passione cittadina per il teatro.

Al centro della piazza principale, si erge la “Lupa Capitolina”, donata da Roma al locale municipio il 23 aprile del 1926 come emblema di quel legame tra Italia e Romania che in epoca fascista il regime di Roma e il governo di Bucarest avevano caldeggiato. La Lupa aveva infatti per Mussolini un pregnante significato ideologico: celebrare il Natale di Roma nella capitale del Banato, negli stessi luoghi in cui per la prima volta gli autoctoni avvistarono le legioni di Traiano che muovevano alla conquista della Dacia.

Dopo aver lasciato il Palazzo dell’Opera imbocchiamo Strada Maras esti, una stretta via in stile prussiano che ospita la Grande Sinagoga. La storia dell’edificio è molto particolare: nel corso del XIX secolo, al tempo della dominazione austro-ungarica, gli ebrei dell’impero furono emancipati e trovarono proprio a Timişoara un luogo tranquillo in cui vivere. La sinagoga ospita oggi il Museo degli ebrei di Romania.

Proseguendo lungo Strada Maras esti arriviamo a Piata Unirii. La piazza principale di Timişoara è senz’altro il luogo più pittoresco dell’intera città. Vi trovano spazio diversi caffè da cui è possibile ammirare gli splendidi edifici colorati che circondano la piazza e le due chiese che sorgono ai lati, una di fronte all’altra: la Cattedrale Ortodossa Serba e la Cattedrale Cattolica Romana.


Dove dormire a Timisoara (Hotel Continental)

Quasi sempre preferisco scegliere strutture alberghiere in pieno centro per ottimizzare i tempi di spostamento e rientro a casa, libertà di movimento la sera e tanto altro, poi…se l’hotel in questione è il Continental Hotel…allora è la scelta azzeccata! 🙂 Situato nel cuore della città, sorge accanto al Parco Civico e a pochi minuti a piedi dalla storica Piazza Unirii. L’hotel gode di una fantastica vista sullo skyline (io ero all’undicesimo piano) e con una piscina all’aperto (ovviamente chiusa visto che si trattava di fine ottobre) ospita anche un night club, un casinò ma soprattutto una palestra e una spa fantastica.

Telefono: +40256494144

Guarda il book fotografico completo dell'Hotel Continental Timisoara

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Dove mangiare a Timisoara

Uno dei ristornanti più rinomati di Timisoara è certamente il Restaurant Sabres; preparano con amore e pazienza, tantissimi piatti di pesce come pochi in città. Concedetevi un pranzo o una cena al Sabres dove troverete una selezione di vini eccellenti. Personalmente ho avuto il piacere di poter fare un pranzo e devo dire che mi ha stupito veramente il pesce di ottima qualità!

Telefono: +40 356 430 001

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Un’altro ristorante da visitare è sicuramente il Restaurant Caruso! A pochi metri di distanza proprio dall’hotel Continental è stato veramente una bella sorpresa poter cenare qui: aperto dal giugno 2014, si basa su una cucina innovativa e ricette tradizionali reinterpretate tutte indirizzate nella moderna cucina

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Telefono: +40256224771

 

 

 

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Ristorante Belle Parti – Padova (Veneto)

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Sono stato a cena al Ristorante Belle Parti di Padova e devo dire che è proprio un posto fantastico!! Sono rimasto veramente sbalordito dai piatti serviti e dall’atmosfera che si respira all’interno del ristornate. Sito nel centro storico di Padova all’interno di Palazzo Prosdocimi sono riusciti a creare un’ambiente veramente di classe con abbinamenti insoliti e prelibati, frutto di una sapiente rivisitazione della tradizione veneta.
La qualità del cibo è veramente eccellente e durante tutta la mia cena ho avuto modo di mangiare pietanze veramente uniche abbinate a dei vini veramente di alta fascia.

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Hotel Al Cason – Padova (Veneto)

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L’Hotel Al Cason è la sistemazione ideale per chi cerca a Padova un albergo situato in posizione strategica a pochi passi dalla stazione dei treni. Hotel anni settanta ma con camere rinnovate e con un ristorante ristorante interno dove poter far colazione (sempre inclusa) o anche pranzo/cena. Può essere un punto di partenza per visitare la bellissima Padova o come altri turisti anche un punto di partenza per visitare magari Venezia, raggiungibile un comodamente in treno in soli 30 minuti.
Tutte le camere, spaziose e luminose, sono completamente insonorizzate, climatizzate e fornite di servizi privati, TV-SAT, visione gratuita dei canali Mediaset Premium TV film e calcio, connessione internet WI FI ad alta velocità, cassetta di sicurezza e telefono.

Indirizzo: Via Fra’ Paolo Sarpi, 40, 35138 Padova PD
Telefono: 049662636

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Vilnius Grand Resort (Lituania)

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Sono stato al Vilnius Grand Resort e devo dire che è un struttura veramente fantastica!  Affacciata su 2 splendidi laghi dove poter fare anche il bagno nel periodo estivo, il Vilnius Grand Resort offre camere e suite di classe e una SPA veramente eccellente con una piscina riscaldata al coperto, sauna e bagno turco.
La sua posizione a 20 minuti dal centro (non vi preoccupate che ci sono una decina di transfert gratuiti in minubus da/per il centro tutto il giorno) e circondata da un magnifico “V Golf Club” con un campo da golf regolamentare a 18 buche, vi trasmetterà un senso di tranquillità adatto per la vostra vacanza.

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com