Problemi alla dogana Moldava: sono un clandestino in Moldavia perchè non ho il timbro d’ingresso

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Ci siamo lasciati a Chișinău (Moldavia) …

Dopo tre giorni a Chisinau alle ore 21.00 finisce anche questa grande esperienza in Moldavia. Un piccolo paese prevalentemente di cultura rumena, da sempre diviso tra la vocazione europea e la preponderante presenza della Russia dalla quale si è dichiarata indipendente. Camminando lungo la via principale non si può fare a meno di notare le centinaia di bancarelle colmi di prodotti tipici o fatti in casa, fiori o souvenir sovietici che le babushke (nonne in russo) vendono ai passanti o turisti ed è proprio qui che prendo gli ultimi ricordini da portare in italia e mi diriggo verso “Autogara du Sud” dove tra un pó prenderò il bus notturno che mi porterà alle prime luci del mattino in una delle più belle città della Romania: una città piena di misteri che hanno evocato grandi film del passato che prende il nome di Brașov.

Finalmente prendo questo bus e non ho neanche il tempo di uscire fuori Chisinau che mi addormento come un ghiro!! Dopo qualche oretta inizia un pò di movimento sul bus e mi rendo conto che sono già in prossimità dei controlli in uscita alla dogana Moldava. Ho soltanto il tempo di svegliarmi un poco che mi ritrovo a bordo la polizia di frontiera Moldava per i controlli di routine e non mi resta altro che consegnare il passaporto e aspettare la restituzione. Trascorrono circa 20 minuti e ritornano a bordo i militari che consegna all’intero bus tutti i passaporti … tranne il mio!!!! Qualche istante dopo sento urlare da un poliziotto il mio cognome, mi invita a seguirlo alla stazione di frontiera.

chisinau_moldavia_2015_www.giuseppespitaleri.com_133Arrivato all’interno della stazione inizia l’interrogatorio e capisco subito che le cose non filano per il verso giusto: sul mio passaporto non figura il timbro di ingresso in Moldavia e quindi per le autorità locali sono un perfetto clandestino e oltre alla sanzione rischio anche “qualche giorno” di carcere!! Per usare un francesismo … SONO NELLA MERDA!!

Spiego ai poliziotti che sono entrato in Moldavia dalla frontiera Ucraina lungo la strada che collega Odessa (Ucraina) a Tiraspol (Transnistria/Moldavia), documentato sul mio passaporto dal timbro di uscita dall’Ucraina!! Ma a questo punto gli animi di riscaldano e capisco che sono entrato in un bel labirinto da cui uscire non è proprio così facile.
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  • In sintesi: il timbro di ingresso in Moldavia dovrebbe essere messo dalla polizia della Transnistria all’ingresso nella loro fantomatica nazione ma loro NON si reputano Moldavia e quindi non applicano nessun timbro Moldavo!!! Utilizzano soltanto una carta di migrazione interna della Transnistria complementare al passaporto che viene compilata e timbrata all’ingresso e restituita in uscita.
  • Di conseguenza il timbro di ingresso in Moldavia dovrebbe essere messo dalla polizia Moldava subito dopo l’uscita dal fantomatico stato della Transnistria … ma … per la Moldavia la Transnistria è già Moldavia e quindi non applicano nessun timbro.

Ma Indagando …indagando … scopro che a norma di legge chiunque entra in territorio Moldavo dalla Transnistria deve denunciare la sua presenza entro e non oltre i 72 ore alla prima stazione di polizia Moldava (ovviamente non in Transnistria) che provvederà ad applicare il timbro di ingresso Moldavo!! A questo punto capisco proprio di non avere scampo!!!

Inizio con la mia opera di convincimento per far valere il mio buon senso ma con pochi risultati … quindi … ormai con le spalle al muro non mi resta altro che giocarmi l’ultima carta: faccio capire ai militari che sono disposto a “pagare una multa” e dopo vari discorsi che non vi sto a dire pattuiamo una cifra di 100 € ! Non avendo con me denaro contante ritorno sul bus per prendere la somma pattuita dalla mia borsa reflex e mi rendo conto di avere soltanto una carta da 10€ e una carta da 200€ … e ora che faccio? Dare 200€ significa non ricevere più la rimanenza!! Tanto per facilitare tutto e con tanta incoscienza, decido di cambiare tattica: prendo con me solo 10€, mi dirigo verso la stazione di polizia e metto il mio smartphone in registrazione audio con salvataggio del file sia sul dispositivo che online.

Rientrando in ufficio tiro fuori i miei 10€ e gli faccio capire che non possiedo altro denaro contante e quindi non posso soddisfare la loro richiesta di 100€! La risposta dei militari con tono sarcastico è secca e decisa “No problem, you are an illegal man!!”. A questo punto esce in me tutta la mia pazzia e incoscienza ed esclamo in inglese “Ok, se io sono un clandestino in Moldavia e la multa è veramente 100€ sono disposto a pagarla ma prima voglio chiamare l’Ambasciata Italiana per accertarmi che è tutto vero oppure qualcuno di noi si sbaglia” …. attimini di silenzio … lascio i 10€ sul tavolo accanto al mio passaporto e attendo una loro risposta che arriva qualche istante dopo con la frase “Ritorni sul bus e vediamo cosa possiamo fare!!” … 5 minuti dopo ho riavuto il mio bel passaporto con il timbro di uscita dalla Moldavia 🙂 Anche per questa volta l’ho scampata: sono nuovamente un cittadino libero!!! Il bus oltrepassa la dogana, qualche chilometro dopo anche la quella rumena con i relativi controlli e mi diriggo spedito verso verso la Transilvania e precisamente a Brașov.


 

IL VIAGGIO CONTINUA … NEL PROSSIMO ARTICOLO (DA PUBBLICARE)

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Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog “I VIAGGI DI SPEEDY”. Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato “de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

UBI BANCA pensa ai giovani con il concorso viaggio in testa! #viaggiointesta

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conceorso_ViaggioInTesta_Image_MumbaiVoglia d’estate? Voglia di un viaggio che non dimenticherai più a costo zero?  Partecipa subito al concorso di UBI BANCA #viaggiointesta .

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Il #viaggiointesta di Alessio diventerà realtà! È stato estratto il primo fortunato vincitore di Viaggio in Testa, l’iniziativa di UBI Banca che chiede ai giovani di condividere i loro sogni, progetti o semplicemente il viaggio desiderato da sempre i in 140 caratteri per provare a vincere uno dei tre fantastici itinerari in palio. Qual è quello scelto da Alessio? Una settimana tra storia e innovazione a Tokyo e Hong Kong, con in più la possibilità esclusiva di visitare l’headquarter di Cathay Pacific Airways, la compagnia aerea nominata per ben quattro volte “World’s Best Airline”.

Inizia a salire un po’ di invidia? 🙂 Nessun problema, il concorso va avanti fino al 30 giungo 2016, e il prossimo vincitore potresti essere tu. Cosa fare per partecipare? Semplicissimo, basta avere meno di trent’anni, andare suhttp://l12.eu/viaggiointesta-654-au/AKG10P5JBF7GH0ULTF5D e seguire questi tre veloci passaggi:

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1.Inserire una frase di massimo 140 caratteri nel box bianco
2.Scegliere il viaggio preferito tra i 3 in palio
3.Compilare il breve form di raccolta dati per poter essere ricontattati in caso di vittoria

Oltre all’Estremo Oriente, potete provare a vincere un viaggio tra le vie più famose degli Stati Uniti, con l’imbarazzo della scelta tra east coast (New York) e west coast (Los Angeles), oppure volare alla scoperta avventurosa dell’India, fra la cultura e il progresso di Mumbai.

In ogni viaggio è presente anche la possibilità di visitare una realtà aziendale di primaria importanza, che possa essere formativa per i giovani ed aiutarli a vedere in pratica l’applicazione delle proprie passioni. Alcuni esempi? La grande agenzia di comunicazione Armando Testa a Los Angeles, l’icona italiana della gioielleria Buccellati a New York, le innovative industrie Piaggio in India a Baramati, oltre alla già citata Cathay Pacific a Hong Kong.

Inoltre, aprendo un conto QUBI’ Under 30 (con canone gratuito online o in filiale) le possibilità di vincita aumentano di 10 volte!

Sul sito, oltre al concorso e ai contributi già ricevuti da altri utenti, sono presenti diversi contenuti interessanti per chi non ha ancora compiuto trent’anni. Articoli snelli e gradevoli da leggere, ma comunque molto utili e ricchi di spunti sul alcuni temi chiave per i giovani oggi. Tra gli altri, le figure professionali sempre più richieste nel prossimo futuro, i siti su cui cercare un’occupazione nelle aziende più ambite dai neolaureati, i modi per viaggiare low cost.

Parti alla grande questa estate 2016, parti con #viaggiointesta

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Trapani (Sicilia): cosa fare e vedere, foto e video

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Cose da vedere in Sicilia ce ne sono tante e un posto da visitare sicuramente è Trapani: sole, mare ed un ottimo cibo basteranno per  convincervi a trascorrere le vostre vacanze o anche un weekend qui. Volete qualche prova? Guardate il book fotografico di TRAPANI completo sottostante.

Guarda il book fotografico completo di Trapani

Guarda il book fotografico completo di Trapani

Tra le spiagge più belle di tutta la Sicilia sicuramente non possiamo dimenticare tutta la costa della provincia di Trapani. Un luogo incantevole sull’estremità occidentale dell’isola, famoso per le sue spiagge bianche, il mare blu intenso e le calette tutte da scoprire. Tutto questo unito al cibo che delizierà i vostri palati: granite, cassatelle, sfingi, busiate al pesto trapanese ed il cous cous di trapani. Quindi se andate a Trapani, mettete per un attimo da parte la dieta e lasciatevi conquistare da tutte queste bontà.

La città è famosa come quella delle cento chiese. Il centro storico e corso Vittorio Emanuele sono ricchi di edifici barocchi, inoltre castelli e cattedrali incorniciano la città. Tra chiese e palazzi…le cose da vedere a Trapani non mancano! All’estremità est del centro città, in via Pepoli, sorge il grande complesso dell’Annunziata che è il principale monumento cittadino. Alle spalle dell’altare principale si trova la Cappella della Madonna a cui si accede attraverso un bell’arco rinascimentale, chiuso da una grata in bronzo del 1591. Nei pressi si trova anche l’ex convento che oggi ospita il principale museo della città, il “Museo Pepoli”. Nel centro storico si susseguono una serie di chiese di notevole interesse: la chiesa di San Francesco d’Assisi, la chiesa dei Cappuccini, la chiesa di San Pietro e quella del Purgatorio, sita nell’omonima piazzetta. Molto bella la Cattedrale, in corso Vittorio Emanuele, dedicata a S. Lorenzo ed edificata nel seicento su un precedente edificio trecentesco.

Cattedrale di S. Lorenzo

Cattedrale di S. Lorenzo

 

Il lungomare si estende per alcuni chilometri ed è costeggiato dalle antiche mura della città. A segnare il confine tra la città vecchia e quella nuova è piazza Vittorio Emanuele al centro della quale si trova la statua del re costruita nel 1890. Poco distante da qui si trova il Palazzo D’Alì nei pressi del quale si trova Villa Margherita un giardino botanico con ficus risalenti all’ottocento. Termina qui la passeggiata alla scoperta del centro storico di Trapani ma le parole non bastano per descrivere le infinite bellezze e l’atmosfera che le circonda.

Il lungomare e le sue mura

Il lungomare e le sue mura

Le strade principali, mete di lunghe passeggiate, sono Via G.B. Fardella, che percorre quasi tutta la città, e Corso Vittorio Emanuele. Soprattutto la sera, le vie si affollano di gente che trascorre delle ore nei diversi locali.

Corso Vittorio Emanuele

Corso Vittorio Emanuele

Da visitare inoltre: il Museo della Preistoria e Archeologia Marina, sito nella Torre di Ligny e la Riserva Naturale delle Saline che si susseguono nel tratto costiero fra Trapani e Marsala in uno scenario davvero incredibile dove regnano silenzio e tranquillità.

Un’altra tappa da non perdere sono le famose saline di Trapani e Paceco che tra vasche, canali, mulini a vento e bagli, rendono questo panorama incantevole (specialemente al tramonto) e vi consiglio una camminata lungo i canali dove unici suoni percepibili sono quelli delle onde del mare e dei gabbiani: il resto è solo orizzonti, montagne di sale, e uccelli in volo

(Guardate il book fotografico delle saline di NUBIA completo)Guarda il book fotografico completo della SALINE DI NUBIA

Guarda il book fotografico completo della SALINE DI NUBIA

 

Durante il vostro viaggio se avete più giorni a disposizione, da non perdere è un’escursione ad Erice per godere di una vista mozzafiato e una visita al mare di Favignana, se invece siete amanti del mare e calette La Riserva dello Zingaro con la sua splendida area incontaminata e la splendida San Vito lo Capo con la sua spiaggia bianca.

 (Guardate il book fotografico delle saline di SAN VITO LO CAPO completo)

Guarda il book fotografico completo di SAN VITO LO CAPO

Guarda il book fotografico completo di SAN VITO LO CAPO


Come raggiungere Trapani?Raggiungere Trapani non è difficile:  ci sono navi che partono con regolarità da Genova e da Napoli e portano fino a Palermo e  da qualche anno a questa parte Trapani è diventato un importante porto per le grandi navi da crociera come la Msc Crociere che dal 2014 ha inserito questo porto nei suoi itinerari. L’aeroporto di Trapani/Birgi invece si trova a metà strada fra le città di Trapani e Marsala ed è una base della compagnia Ryanair.

Il porto di trapani

Il porto di trapani


Dove dormire a Trapani?

Per il mio ritorno a Trapani che sarà per il weekend del 15/17 aprile 2016 ho scelto di andare a pernottare presso “FH Crystal Hotel“ una buona struttura 4 stelle con il giusto rapporto tra qualità e prezzo: in pieno centro città ed a pochi passi dal porto di Trapani da dove è possibile imbarcarsi per raggiungere in appena venti minuti le Isole Egadi, è una moderna ed efficiente struttura in grado di offrire un’ospitalità di alto livello, adatta a una clientela d’affari ma anche alle esigenze del turista. #crystalhoteltrapani
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Dove mangiare a Trapani?
Oltre ai classici ristoranti o pizzerie del centro città, se avete a disposizione una macchina e volete gustare qualcosa di veramente eccezionale  e sentirvi come a casa vostra, vi consiglio vivamente “Il Frutto della Passione” presso  Ballata-Erice (TP).
Sono rimasto meravigliato intanto della location vista sulle colline con uliveti e dal tramonto sul paesino di Ballata immerso tra le campagne! Ho aperto le danze facendo un aperitivo con pizza al bicchiere e un paio di crostini con paté freschi. La cena invece è iniziata con un antipasto di mare misto (carpaccio di polpo, supplì di ceci e gamberi, caponata di melanzane con spada in crosta di sesamo, flan di verdure) , couscous di pesce antica ricetta del nonno rais, filetto di branzino alla mediterranea e i loro dolci piú gettonati (soufflè di cioccolato “passione ed estasi” e parfait di mandorle con colata di fondente) … può bastare? 🙂

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Isola di Favignana (Trapani): cosa fare e vedere, foto e video

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Le 7 Isole Egadi

L’arcipelago delle Egadi è situato all’estremità occidentale della Sicilia, a poche miglia da Trapani, ed è composto dalle isole di Favignana, Levanzo, Marettimo, l’isolotto di Formica e lo scoglio di Maraone. Le isole Egadi sono incastonate in splendide acque cristalline, ed ospitano una ricca e variegata flora e fauna marina. Tali caratteristiche rendono questo arcipelago una meta ambita per gli appassionati dello snorkeling, delle immersioni e della vela. Le bellezze naturali che caratterizzano le acque di Favignana, Levanzo e Marettimo si estendono anche alla terraferma. Infatti per coloro che amano passeggiate immerse nella natura, le isole Egadi mostrano una ricca vegetazione dove non mancano piante endemiche con proprietà officinali, mentre dal punto faunistico rivestono rilevante importanza gli uccelli. Al fine di preservare le bellezze naturali dell’arcipelago, è stata recentemente istituita l’Area Marina Protetta (AMP) delle Isole Egadi, la più grande riserva marina d’Europa. Amministrativamente le Egadi fanno parte del comune di Favignana e contano in tutto 4300 residenti (2011).

Book fotografico completo di Favignana

Guarda il book fotografico completo di Favignana cliccando sopra

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L’Isola di Favignana (Trapani)
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Tra le isole Egadi a mio parere la più bella è Favignana.
L’isola di Favignana fu anticamente chiamata Aegusa da Aegades o Aegates, che dava il nome al gruppo delle isole, Favignana. Aegades in greco significa isola delle capre e quindi l’Egusa assunse anche il nome di Capraia, ritenendosi che fosse popolata di capre selvatiche, come ne riferisce Omero nel libro dell’Odissea.
Si ebbe anche l’appellativo di Aponiana Insula, ed in seguito venne chiamata Favoniana in latino e Faugnana o Favignana in Italiano.

Favignana è la maggiore delle isole Egadi a sud dell’arcipelago, davanti al porto di Levanzo, la regina delle Tonnare, la perla dell’arcipelago, la farfalla sul mare, l’isola dei venti e delle capre. Ideale per la famiglia, con spiagge bianchissime e coste rocciose facilmente raggiungibili dalla costa. Il porto di Favignana offre allo sguardo la vecchia industria conserviera del pesce, ex stabilimento della Tonnara Florio.
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Solo 30 minuti di traghetto separano questo paradiso terrestre da Trapani. E pensare che molti Siciliani non sanno nemmeno di avere le Maldive a due passi da casa. In compenso però spendono fior di quattrini per andare a visitare mete esotiche e isole sperdute del Pacifico. E invece spendendo poche centinaia di euro potrebbero passare le vacanze immersi in uno dei mari più belli del mondo.

 

Come raggiungere l’isola di Favignana


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Raggiungere Favignana è veramente semplice ed economico. Non serve quindi affidarsi ad un’agenzia di viaggi specializzata. Ovviamente siete liberi di farlo, ma perché spendere di più quando potreste risparmiare senza troppa fatica? Potete tranquillamente prenotare il biglietto on-line direttamente dal sito internet delle compagnie Siremar e Ustica Lines.
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Poiché i collegamenti sono molto frequenti (soprattutto nel periodo estivo) in realtà potreste anche evitare di acquistare il biglietto in anticipo. Il mio consiglio è quello di recarvi al porto di Trapani qualche ora prima della partenza, parcheggiare sul lungomare la vostra auto (biglietto giornaliero circa 5 euro) e acquistare il biglietto presso le biglietterie poste proprio di fronte al molo di partenza (biglietto A/R circa 20 euro). Ora fate una bella colazione in uno dei numerosi bar del lungomare, controllate le batterie della vostra macchina fotografica e preparatevi a scoprire un mondo nuovo.

Non appena arrivati a Favignana la prima cosa che noterete sarà la quasi totale assenza di automobili. Per muovervi sull’isola avrete tre possibilità: il servizio pubblico di autobus, lo scooter o la bicicletta. Quest’ultima è la scelta più economica (5 euro al giorno – prezzo maggio 2016) ma anche quella più logorante. Nel periodo estivo trovare un po’ d’ombra a Favignana infatti può essere molto difficile. Se non siete troppo sportivi e odiate sudare vi consiglio di scegliere lo scooter (prezzo noleggio circa 35 euro al giorno – prezzo maggio 2016). Personalmente per vivere in pieno l’isola preferisco sempre girare Favignana in bicicletta, sia per motivi di budget che per sfida personale. Naturalmente esiste un’altra opzione per muoversi: la barca. Quindi se il vostro budget lo permette noleggiate una barca o un gommone e fate il giro dell’isola e vi assicuro che vedrete Favignana da una prospettiva diversa.
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Cosa vedere a Favignana

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  • Cala Rossa: è uno dei simboli che rappresentano la bellezza dei fondali di Favignana. Infatti il suo mare, di colore turchese, crea un suggestivo contrasto con le bianchissime pareti di tufo circostanti. Le imbarcazioni, in essa ancorate, sembrerebbero sospese nell’aria se non fosse per la loro ombra disegnata sul fondo.
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  • Cala Azzurra: un mare di una trasparenza unica, che forse non pensiamo possa ancora esistere, con il fondale bianco ricco di sfumature rosa, lo troviamo nella stupenda Cala Azzurra situata nella parte sud ovest dell’isola in prossimità di Punta Marsala e Punta Fanfalo.
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  • Lido Burrone: la spiaggia più grande dell’isola formata da una sabbia fine e bianca la troviamo a Lido Burrone, che ci offre anche un bel mare pulitissimo e grazie all’ottima trasparenza delle acque possiamo ammirare gli stupendi colori del fondale, il luogo è situato nella costa sud dell’isola proprio all’altezza di Favignana.
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  • La Plaia: tra la Camparia e lo Stabilimento Florio a pochi passi da Favignana troviamo la Plaia, che anche se situata nelle vicinanze del porto ci offre lo stesso una spiaggia e un mare puliti, e nei fondali si può scorgere alcuni branchi di piccoli pesci.
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  • Punta Sottile: un maestoso faro rende suggestiva la già di per se bella Punta Sottile, che ci offre due belle spiagge che si stendono sulle coste del limpido mare, in questo luogo bisogna fermarcisi fino a poter ammirare il tramonto del sole con il profilo dell’isola di marettimo sullo sfondo, il luogo è situato nella zona più a est dell’isola di Favignana.
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  • Bue Marino: un tempo nella grotta della località Bue Marino regnava la foca monaca, purtroppo ormai scomparsa da questi mari, ora è un luogo ideale per immergersi in uno stupendo mare, ricco di pesci, o per abbronzarsi in una località tranquilla, i subacquei specialmente devo prestare attenzione alle correnti marine che sono piuttosto forti.
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  • Monte S. Caterina: per gli amanti delle passeggiate una bella escursione è quella che porta alla cima del monte S. Caterina, dove a un altitudine di 310 metri sul livello del mare si trova la fortezza dei Normanni, durante l’ascensione che dura circa un ora si può ammirare la vegetazione tipica della macchia mediterranea, e ci si può imbattere in alcuni degli animali presenti sull’isola, come i conigli selvatici e alcune specie di uccelli, arrivati alla fortezza da dove si scorge tutta l’isola, la si può visitare internamente e conviene visitare le torri da cui specialmente nelle ore in cui il sole cala si ammirano notevoli paesaggi di Favignana, di Levanzo e Marettimo e della costa della Sicilia.
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  • Grotte di S. Nicola: un altra escursione che merita di essere fatta è quella alle grotte di S. Nicola, dove sono state ritrovate testimonianze che questi luoghi erano già abitati ai tempi della preistoria, poi spostandosi sul mare si trova una serie di vasche collegate con il mare da vari canali sottomarini che le donne al tempo della dominazione romana usavano per fare un bagno in un acqua con una temperatura sempre mite, il posto è chiamato il bagno delle donne.
  • Una visita all’ex Stabilimento Florio ormai Ex Stabilimento Florio delle Tonnare di Favignana e Formica è indispensabile per coloro che vogliano vivere un viaggio nel florido passato della tonnara e di quello che rappresentò per lo sviluppo dell’isola di Favignana. E’ un vero gioiello di archeologia industriale. Esso non era solo il luogo dove venivano custodite le attrezzature, le ancore e le barche della mattanza in quella che diventò una delle più fiorenti industrie di lavorazione conserviere del tonno, ma rappresenta anche la storia della famiglia Florio e del suo intrecciarsi con la vita degli isolani che trovarono riscatto sociale dalla povertà e fonte di sussistenza economica.
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  • Cala Rotonda: a strapiombo sul mare, la Cala è famosa per le meravigliose grotte sommerse che ospita, rifugio di pesci di notevoli dimensioni.
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  • Secca Furitana: la zona presenta fondali rocciosi, popolati da pesci, spugne e molta altra flora.
  • Punta Faraglione e Secca Sciubba: i fondali di Punta Faraglione sono estremamente rocciosi, ma spostandosi verso Secca Sciubba, iniziano la discesa fino a diventare morbidi e sabbiosi.
  • Se siete amanti della fotografia notturna o volete fare una passeggiata romantica con la vostra ragazza vi consiglio di fare un salto al porticciolo. Un posto magico tra barche di vari colori dove poter rilassarsi o immortalare questi attimi
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  • Per finire in bellezza ovviamente non può mancare il classico giro tra le strade e stradine del paesino che durante i mesi tra giugno e agosto è affollato da migliaia e migliaia di turisti che popolano questa splendido centro abitato
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Dove dormire a sull’isola di Favignana

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Per il mio ritorno a Favignana nel weekend del 13/15 maggio 2016 ho scelto di pernottare presso I PRETTI RESORT una splendida struttura 4 stelle da non perdere. A soli 100 metri dal porticciolo dove arrivano/partono gli aliscafi/navi è il giusto punto di partenza per iniziare la vostra vacanza a Favignana ed essere coccolati da un’eccezionale colazione di altissima qualità e varietà.
Nel cuore del Resort, a pochi metri dall’intensa vita del porto turistico e del centro di Favignana, si apre un’incantevole giardino mediterraneo, di oltre 2000 mq, rigoglioso e silenzioso, dove potrete fare colazione, avrete la possibilità di bere un drink e rilassarvi sotto il blu del cielo o al chiarore delle stelle. Inoltre la terrazza ingentilita da tappeti di originali piastrelle dell’ottocento e affacciata sul blu intenso del mare che guarda Levanzo.
GUARDA IL BOOK FOTOGRAFICO COMPLETO DELL’HOTEL

Guarda il book fotografico completo dell'Hotel I PRETTI RESORT

Guarda il book fotografico completo dell’Hotel I PRETTI RESORT

 

 

Dove mangiare sull’isola di Favignana

ristorante_ilgiardinodellaealoe_favignana_trapani_www.giuseppespitaleri.com_013E’ inutile dirlo ma se fate un salto a Favignana dovete obbligatoriamente assaggiare la loro cucina a base di pesce. Si può spaziare dal tonno rosso al cous cous, dal pesce spada alle fritture di gamberi e calamari, dalle aragoste all’orata: piatti per tutti i gusti e per tutte le tasche!
Personalmente ho avuto il piacere di mangiare presso “IL GIARDINO DELLE ALOE e devo dire che sono rimasto estremamente soddisfatto della loro cucina, cortesia, servizio e professionalità: il ristorantino dista circa 3 km circa dal centro abitato ma raggiungerlo non è stato un problema visto che offrono un servizio navetta gratuito a/r dal vostro hotel/appartamento fino al ristorante (basta chiamare il numero 3938017226).
Per la mia cena ho preso del vino bianco, una frittura mista di pesce, delle busiate con pesce spada, melanzane, pomodorino e mandorle e un bel parfait di mandorle con colata di cioccolato come dolce.
GUARDA IL BOOK FOTOGRAFICO COMPLETO DEL RISTORANTE
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