Budapest (Ungheria) agosto 2015 – Inizio dalla “Parigi dell’Est” il mio lungo viaggio

Standard

Il mio viaggio estivo 2015 inizia dall’Ungheria, precisamente dalla sua capitale Budapest!
Un lunghissimo viaggio tra 6 nazioni riconosciute e uno stato fantasma: Italia (Palermo/Roma), Ungheria (Budapest), Ucraina (Užhorod/Lviv/Odessa), Transnistria (Tiraspol), Moldavia (Chișinău), Romania (Brașov/Bucarest), Spagna (Barcellona).

Partiamo da come sono arrivato in terra magiara: utilizzando la compagnia catalana Vueling ho preso 2 voli con scalo programmato il primo con partenza dal capoluogo siciliano per Roma/Fiumicino alle 06.30 e da Roma/Fiumicino a Budapest alle 11.50!
Una volta arrivato a destinazione il transfert dall’aeroporto al centro di Budapest è stato facilissimo (se non volete prendere il taxi) basta prendere il bus numero 200 e poi a fine corsa la metro che vi porterà nelle fermata più comoda a voi.

Quando immaginiamo una vacanza, pensiamo subito alle capitali come Parigi, Londra, Roma, Berlino o Madrid e pochi considerano Budapest come una possibile meta!
Alcuni invece, più che per la propria bellezza e attrazione dall’idea di un viaggio nella lontana Ungheria si reca nella capitale ungherese per l’accessibilità dei costi del viaggio e degli alberghi ma una volta arrivati in loco si ricredono subito.

Budapest è una maestosa ed elegante città formata da Buda e Pest divise dallo scorrere del fiume Danubio. E’ una capitale nello stile dell’antica mitteleuropa così come Vienna e Praga (ma anche Belgrado). La tradizione culturale si rifà insieme a Vienna e Praga, all’impero austroungarico. L’Ungheria ha quasi 10 milioni di abitanti, 2 milioni e mezzo dei quali vivono nella capitale.

Budapest fu un’antica colonia romana e gli stessi romani furono i primi a sfruttare le centinaia sorgenti termali che si trovano nella ragione, molte delle quali sono ora delle terme pubbliche e rappresentano ancora una delle caratteristiche di questa capitale.
Nella città sgorgano ogni giorno milioni e milioni di litri d’acqua termale con una temperatura tra 20 e 76 °C. Incredibile è la varietà degli stabilimenti termali offerta, altissimo il numero di chi vi si reca quotidianamente, sia d’estate che d’inverno, per poche ore o per l’intera giornata per rigenerare corpo e mente.

Ma Budapest non è solo questo! Avete mai sentito parlare del Sziget Festival?

Se vi recate a Budapest a metà agosto non potete non andare a questa grandissima manifestazione a livello continentale! E’ un festival musicale che si tiene sulla Óbudai-sziget (“isola della vecchia Buda”) in mezzo al Danubio e prende nome dalla parola ungherese sziget che per l’appunto significa isola. Inizialmente nasce come rassegna per gruppi locali nel 1993 per poi aumentare e migliorare anno dopo anno il cast artistico. Ad oggi, è uno dei festival che conta più presenze in assoluto al mondo, grazie anche alla sua durata che a differenza di un normale festival è di una settimana!
Sziget Festival conta più di 60 palchi con musica dal vivo ma anche DJ set, spettacoli teatrali, proiezioni videocinematografiche, danza, esibizioni circensi, artisti di strada e manifestazioni sportive. È un evento unico nel suo genere, multimediale, aperto ad ogni espressione artistica e musicale, punto d’incontro di culture e tendenze disparate come pop, rock, metal, hip hop, blues, reggae, afro, world music, folk, elettronica, jazz, classica ed ogni altra sperimentazione sonora.
Proprio per la sua durata e l’afflusso di persone che si recano a Budapest in quel periodo, sorge la necessità di creare una rete di servizi a servizio del turista: dal fruttivendolo alla farmacia, dal cambio valuta al punto ricarica per telefoni, dal deposito bagagli a quello valori. Nello specifico E’ possibile acquistare un biglietto per l’intero periodo del festival quindi 7 giorni, 5 giorni o anche per solo un giorno!

Dopo questa lunga premessa potete ben capire che Budapest è una città pronta a soddisfare tutte le vostre esigenze e stili di vita, completa a 360 gradi: adatta dal giovane che ama la musica reggae all’avvocato che vuole rilassarsi!

Personalmente sono rimasto a Budapest un paio di giorni e ho cercato di fare un po’ tutto quanto! Ho cercato di visitare il più possibile la città, sono andato alle terme e ho assistito anche al primo giorno del Sziget Festival dove ha suonato anche Robbie Williams.

 


Per chi ama più un viaggio relax vi illustro le terme più famose e secondo me più belle di Budapest:

 

Il bagno Széchenyi (dove sono andato io)
budapest_ungheria_2015_www.giuseppespitaleri.com_031

I bagni Széchenyi sono uno degli stabilimenti storici di Budapest nonché uno dei più grandi di tutta Europa con le sue 5 piscine e i 12 bagni termali. La maggior parte delle vasche è all’aperto ma la temperatura dell’acqua delle sorgenti, che in alcuni casi raggiunge 77 gradi, ed il conseguente vapore determinato dal calore consentono di giovare dei bagni anche in pieno inverno.Le terme Széchenyi prima stazione termale di Pest nel cuore del Parco Cittadino (Varosliget) hanno aperto i cancelli nel 1913. Sono ospitate in un pittoresco complesso di edifici in stile neobarocco che si impone in tutta la sua eleganza negli stucchi, nelle statue, nei mosaici, nelle decorazioni che rendono queste terme oggetto di grande ammirazione. Capolavoro gigante e maestoso da non perdere; particolarmente bella la sala con la cupola decorata da uno splendido mosaico in vetro.


I bagni Király

Le terme Király furono costruite nella seconda metà del ‘500 dal pascià di Buda Mustapha Szokoli. Perfettamente ristrutturate nelle forme originali, sono uno dei più bei esempi di architettura termo-balneare ottomana. Di epoca turca è il bagno perfettamente conservatosi alimentato dalla vicine fonti Lukás dove si trova l’omonimo bagno. I bagni Király si distinguono per le quattro cupole, di cui una sormontata dalla mezzaluna d’oro. All’interno della struttura di pietra si trova la bella la sala-cupola con la piscina ottagonale.

I Bagni Rudas

I Bagni Rudas risalgono alla metà Quattrocento e conservano più di ogni altri il fascino e la sontuosità degli antichi bagni turchi. bagni kiraly budapestSono alimentati da ben 18 sorgenti. Delle acque di tre di queste fonti (la Juventus, l’Attila e la Hungaria), ricche di calcio e magnesio, è possibile abbeverarsi direttamente dai rubinetti. Sotto la cupola semisferica, retta da otto colonne, si trova una piscina ottagonale (foto). La luce che filtra dalle finestre punteggianti la cupola crea, insieme all’acqua, uno splendido gioco di colori e riflessi contribuendo ad accrescere l’incanto di questo luogo. Nei weekend ospita pool party e serate lounge.

I bagni Rác

I Bagni Rác erano conosciuti sin dal ‘400 ed erano noti come “le terme reali”. Si narra, infatti che il re Mattia fece costruire un corridoio per collegare le terme al Palazzo Reale. Nel ‘500 i Turchi realizzarono la piscina con cupola conferendo così ai bagni la chiara impronta ottomana. Con la ristrutturazione del 1869 assunsero uno stile più eterogeneo. Oggi, dopo un ennesimo rimaneggiamento, le terme Rác sono parte di un lussuoso albergo, il Racz.

I Bagni Gellért

I Bagni Gellért sono senza dubbio i bagni termali più famosi di Budapest. Un vero e proprio gioiello architettonico impreziosito da favolosi mosaici di ceramica “Zsolnay”, statue in marmo, vetrate dipinte; un elegante edificio in stile Liberty che colpisce per l’ imponenza della struttura, lascia incantati per lo sfarzo degli ambienti e degli arredi originali in stile Art Nouveau.
Il complesso termale Gellért sorge ai piedi della collina Gellért laddove, sin dal Duecento, si riteneva esistessero sorgenti miracolose. Venne costruito durante gli anni della Prima Guerra Mondiale, terme gellert budapestfu inaugurato nel 1918 ed in breve è diventato la meta preferita dai turisti stranieri ed ungheresi. Oltre al bagno termale e all’annesso hotel di lusso, sono presenti una piscina aperta ad onde artificiali circondata da un bel parco e da una terrazza, e una piscina coperta di acqua gassata con tetto apribile, piccolo capolavoro di architettura. Le terme Gellért sono l’ideale per rilassarsi e/o curarsi grazie alla piacevole temperatura delle acque (da 27 a 48 gradi) ed ai loro salutari effetti, ai massaggi e a trattamenti di cui si può beneficiare. Ma sono anche il modo per “tuffarsi” in un’altra epoca, quella della Belle epoque ungherese dei primi del Novecento. Un’esperienza da provare dunque, un posto unico, bello ed originale che merita senz’altro una visita.


 

Per chi ama invece i tour fotografici per la città o una vacanza culturale vi consiglio:


Il centro di Budapest

Via Andrassy è il viale più belli di Budapest ed è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell”Umanita dall’Unesco. Attraversando il viale si incontrano il Teatro Nazionale dell’Opera, la vecchia Accademia di Musica, l’Università delle Belle Arti, la Piazza Kodaly, ricca di statue, e la magnifica Piazza degli Eroi, con il Monumento del Millennio, il simbolo di Budapest.

Il lungodabubio di Budapest

Il lungodanubio di Budapest vanta dei meravigliosi ponti ed è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco. Oltre a passeggiare lungo il Danubio, per ammirare il suo splendore dall’alto, ci si può recare presso il Palazzo della Fortezza, la Funicolare, o sul Monte Gherardo. Tra i ponti più belli del Danubio ci sono il Ponte delle Catene e il Ponte Margherita.


Szechenyi Lanchid – Ponte delle Catene

Szechenyi Lanchid è il famoso Ponte delle Catene ed è stato costruito nel 1849 per unire Buda a Pest. Precedentemente per poterlo attraversare si era obbligati a pagare il pedaggio.

Il Teatro Nazionale dell’Opera

Il Teatro Nazionale dell’Opera è uno dei più grandi d’Europa, ospita circa 1200 spettatori ed è stato progettato da uno dei più grandi architetti ungheresi di tutti i tempi: Miklos Yol. L’atrio vanta un soffitto a volta con magnifici affreschi raffiguranti le nove Muse e dorature. Il Teatro si può ammirare tutti i giorni con visite guidate, tranne che nei giorni di spettacoli.

Basilica di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano è la chiesa più grande di Budapest e dalla sua cupola, raggiungibile salendo 302 scalini, o con l’ascensore, si può ammirare il paesaggio su Buda o il centro di Pest.

Sinagoga di Dohany utca

La Sinagoga di Dohany utca è la più grande d’Europa e la seconda del mondo e può accogliere fino a tremila persone. Costruita in stile romantico vanta anche degli elementi bizantini e moreschi come il rivestimento in piastrelle decorate, le vetrate artistiche e le ricche decorazioni. L’organo della sinagoga è stato suonato da Ferenc Liszt, più grande compositore ungherese. All’interno della sinagoga si trova anche un museo ebraico.

La Chiesa Parrocchiale del Centro Città

Presso il Ponte Elisabetta si trova la Chiesa Parrocchiale del Centro Città, l’edificio più antico di Pest che vanta elementi romani e gotici, nicchie turche, altari rinascimentali e opere in stile liberty e moderno.

Il Cafè New York

L’armonioso Palazzo e Cafè New York è stato costruito nel 1894 in stile eclettico: vi si riconoscono influssi stilistici architettonici neobarocchi, rinascimentali e rococò. Presso il cafè vi si riuniscono i personaggi più prestigiosidella vita culturale di Budapest.

Bagno Termale Rudas

Il Bagno Termale Rudas è stati costruito nella seconda metà del Quattrocento dal pascià di Buda Sokoli. Alcune aree, come quelle del lato Nord, sono ancora le originali sopravvissute fino a noi. Da vedere la cupola con le piccole vetrate decorate.

Piazza degli Eroi

Piazza degli Eroi, a Pest, è stata costruita nel 1896 per celebrare i mille anni dall’arrivo degli Ungari. Sul colonnato e la tomba del milite ignoto si affacciano il Museo delle Belle Arti, Szepmuveszeti Muzeum, e il Palazzo delle Esposizioni.

Vorosmarty Ter

La piazza di Vorosmarty Ter è una delle più frequentate di Pest per la presenza di numerosi e tipici caffè, ideali una piacevole pausa e incontrare amici.

ll Parco ferroviario Fusti

Il Fusti è un parco e un museo unico in Europa, dedicato alle ferrovie è stato inaugurato nel 2000 ed è l’ideale per una visita con i bambini. Oltre ad ammirare i vagoni originali dell’Orient Express, gli adulti possono addirittura provare a guidare una locomotiva all’interno del parco.
Parco del Varosliget

Nel Parco del Varosliget, uno dei più belli di Pest, si trova il magnifico castello del Vajdahunyad Vara, costruito nel 1896 in occasione dell’Esposizione Universale. Oltre al castello il parco vanta un lago dove in estate si può andare in barca e d’inverno, poichè ghiacciato, si puà pattinare.

Memento park – Il Parco delle Statue di Budapest

Fuori dal centro abitato di Budapest si trova il Memento Park e si arriva con un bus diretto dal centro città e partenza ogni giorno alle 11 da Deák tér (ci si arriva con la metro N.1, N.2, N.3) e troverete un bus con insegna Memento Park.
Gli abitanti di Budapest sono stati furbi: mentre tutti i paesi dell’Est hanno approfittato della fine del Comunismo per buttare giù le statue sfogando sul marmo decenni di mancata libertà, qui hanno fatto di meglio. Hanno trasformato questi colossi in un ottimo strumento di sfruttamento della memoria, per quanto brutta possa essere. Hanno quindi messo insieme tutte le statue che rappresentano le grandi figure del comunismo (Marx, Lenin, Stalin, Bela Kun) insieme ad anonimi soldati liberatori dell’ex Urss e hanno creato un Memento Park del comunismo. Se non vi basta guardare in faccia i “compagni” ma volete portarvene a casa un pezzettino, potete anche comprare memorabilia degli anni della Guerra Fredda (spille, spillette, magliette, sigarette d’epoca). Se vi interessa, c’è una bella mostra su come veniva addestrata una spia comunista.


Il book fotografico di Budarest (Ungheria) 2015

CLICCA QUI PER VISUALIZZARE Il book fotografico di Budarest (Ungheria) 2015

Il book fotografico di Budarest (Ungheria) 2015


Dopo questa parentesi ungherese è arrivato il momento di cambiare aria e nazione!
Dalla stazione Nyugati di Budapest alle ore 07:23 prendo il treno diretto per la piccola cittadina di Zahony che conta meno di 5.000 anime ma crocivia tra Unione Europea/NON Unione Europea con la sua dogana tra Ungheria e Ucraina!

 

IL VIAGGIO CONTINUA … NEL PROSSIMO ARTICOLO

next

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog "I VIAGGI DI SPEEDY". Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato "de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

Ligabue Campovolo 2015: in diretta da Reggio Emilia minuto dopo minuto! Siamo in 150.000

Standard

Campovolo non è un concerto …
CAMPOVOLO E’ IL CONCERTO!

Campovolo2015_03

Per me questo è il terzo Campovolo: dopo il 2005 e il 2011 arriva finalmente il 19 settembre 2015 e vi assicuro che l’atmosfera che si vive ha qualcosa di magico, unico e impossibile da descrivere. Campovolo è un evento unico nel suo genere, infatti con il concerto più lungo della sua carriera Luciano Ligabue festeggia contemporaneamente i suoi 25 anni di successo, i 25 anni del suo primo album Ligabue, i 20 anni di Buon Compleanno Elvis e i 10 anni dal suo primo concerto al Campovolo. Questo evento non è solo un concerto ma è soprattutto una festa! I festeggiamenti cominceranno con un giorno di anticipo con ASPETTANDO CAMPOVOLO dalle ore 15.00 di venerdì 18 settembre il Liga Village sarà infatti aperto al pubblico che ha acquistato il biglietto del concerto e che potrà godersi l’attesa con le iniziative organizzate e le attività aperte lungo la “LigaStreet”. Passiamo alla descrizione della location del concerto: ci saranno 24 infopoint numerati ai quali rivolgersi per richiedere ogni informazione e da utilizzare come punto di ritrovo.; non mancheranno anche i punti di ristoro precisamente saranno 24 quelli all’interno del Campovolo (8 disposti sulla Street e 16 all’interno dell’arena) e 7 adiacenti al Campovolo (posizionati nei principali parcheggi), presso i punti di ristoro i prezzi saranno controllati dall’organizzazione; infine sulla Liga Street potrete trovare due birrerie per la vendita di prodotto spillato e due stand che offrono un packed lunch.

Campovolo2015_01
Ma dove dormire? Molti fan come me per vivere in toto questa strepitosa esperienza hanno scelto di pernottare la notte prima del concerto nell’area tende progettata per accogliere diverse migliaia di ragazzi e ragazze offrendo loro diversi servizi come: punti comuni di distribuzione acqua, servizi igienici, illuminazione notturna ma priva di attacchi di corrente elettrica.

Campovolo2015_02Ligabue suonerà e canterà dal vivo tutto l’album “Ligabue” accompagnato dai ClanDestino, tutto l’album “Buon Compleanno Elvis” accompagnato La Banda, tutto il meglio di “Giro del mondo” accompagnato da Il Gruppo. Questi i componenti delle band: CLANDESTINO (Gigi Cavalli Cocchi, batteria; Max Cottafavi, chitarre; Luciano Ghezzi, basso; Giovanni Marani, tastiere); LA BANDA (Robby “Sanchez” Pellati, batteria; Fede Poggipollini, chitarre; Mel Previte, chitarre; Antonio “Rigo” Righetti, basso); IL GRUPPO (Michael Urbano, batteria; Fede Poggipollini, chitarre; Niccolò Bossini, chitarre; Davide Pezzin, basso; Luciano Luisi, tastiere)

Che dire ragazzi godetevi questo concerto e se siete impossibilitati a partecipare seguitemi..seguitemi…seguitemi! Per farvi respirare un po’ di Campovolo 2015 pubblicherò foto e video in diretta dall’Emilia Romagna (e non solo) … personalmente ho organizzato un transfert in partenza oggi giovedì 17 settembre dalla Sicilia a Reggio Emilia.

 

CLICCATE SULL’IMMAGINE QUI SOTTO PER VISUALIZZARE LE FOTO DA CAMPOVOLO

 

CLICCA QUI PER VISUAZLIZZARE Book fotografico del concerto di Luciano Ligabue al Campovolo di Reggio Emilia

Book fotografico del concerto di Luciano Ligabue al Campovolo di Reggio Emilia

 

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog "I VIAGGI DI SPEEDY". Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato "de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com

VIDEO – Tra le 10 più belle spiaggie d’Italia c’è anche “Torre Salsa” a Siculiana (Agrigento)

Standard

Se vivi in Sicilia e una mattina di domenica d’agosto vuoi organizzare una gitarella con i tuoi amici in qualche località di mare hai solo l’imbarazzo della scelta.
Dal trapanese al ragusano, dal catanese al palermitano si ha soltanto l’imbarazzo della scelta sia come numero sia come diversità: spiaggie con sabbia bianca, dorata, vulcanica, ciottoli o tanto tanto altro.
Tra le dieci spiagge più belle d’Italia premiate nell’ambito del concorso “La più bella sei tu” promosso da Legambiente c’è anche quella di Torre Salsa gestita dal WWF a Siculiana in provincia di Agrigento dove mi sono recato domenica 30 agosto 2015 per un bagno e provare qualche video con la mia GoPro HERO 4 Silver.

 

Sono 6 chilometri di mare spettacolare, con fondali sabbiosi vicino all’arenile e calcarei più al largo! Questa varietà dona un’estrema trasparenza e una miriade di sfumature che vanno dal turchese allo smeraldo. La costa è un susseguirsi di maestose falesie, composte di gesso e marne calcaree, spesso di un bianco abbagliante, fra cui nidificano poiane, gheppi e falchi pellegrini. Si alternano ad ampie dune di sabbia modellate dal vento, ricoperte di gigli marini ed euforbia marittima. Caratteristiche della riserva, anche le orchidee selvatiche, gli uliveti e gli aranceti dell’immediato entroterra. Un’esplosione di colori e profumi che raggiunge il culmine in primavera con la fioritura della macchia mediterranea: timo, lentisco, rosmarino e ginepro.
Il divieto per le imbarcazioni di avvicinarsi eccessivamente alla costa, garantisce la quiete ai bagnanti e tutela la biodiversità. Le acque pullulano di pesci, ricci di mare e piccoli crostacei che trovano nutrimento tra le praterie di posidonia che tappezzano i fondali, segno dell’ottimo stato di salute del mare. Da fine maggio, le tartarughe Caretta Caretta depongono le uova sugli arenili dell’area protetta dove a tra settembre e ottobre avviene la schiusa.

torresalsa

Ritornando al concorso “La più bella sei tu” promosso da Legambiente non vi ho detto che la cerimonia di premiazione si è svolta a Rispescia, in provincia di Grosseto nel corso della ventisettesima edizione di Festambiente. A vincere l’edizione 2015 è la spiaggia di Bue Marino a San Vito lo Capo (Trapani) … altra perla della Sicilia.

BUE MARINO – San Vito lo capo – Trapani – SICILIA
LA SPIAGGIA DEL NASTRO – Maratea – Potenza – BASILICATA
BAIA DELL’ORTE – Otranto – Lecce – PUGLIA
CALA LUNA – Dorgali – Nuoro – SARDEGNA
PUNTA ADERCI – Vasto – Chieti – ABRUZZO
BUONDORMIRE – Palinuro – Salerno – CAMPANIA
CHIAIA DI LUNA – Ponza – Latina – LAZIO
CALA DELLE CALDANE  – Isola del giglio – Grosseto –  TOSCANA
CALA DI FORNO – Magliano in Toscana – Grosseto – TOSCANA
TORRE SALSA – Siculiana – Agrigento – SICILIA
SPIAGGIA di MARINELLA  aCapo Rizzuto – Calabria
BAIA DEL SILENZIO – Sestri Levante – Genova – LIGURIA
DUE SORELLE – Sirolo – Ancona – MARCHE

Travel blogger, fotografo ed influencer per diversi siti web ma soprattutto per il mio blog "I VIAGGI DI SPEEDY". Ho visitato 43 nazioni diverse e uno stato "de facto” come la Transnistria. Brand Ambassador per diverse aziende italiane e internazionali. Fondatore del fanclub unofficial su Luciano Ligabue più famoso del web lucianoligabuefanclub.com